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XIII, The Death
DESECRATE - XIII, The Death
(2012 - Autoprodotto)voto: 8/10
Tredici anni: tanto è passato da quando i Desecrate debuttarono con 'Moonshiny Tales: The Torment And The Rapture'; allora in Italia di melodic death metal si stava giusto iniziando a sentire parlare. All'esordio fece seguito un lungo tour, dopodiché silenzio. Un silenzio che, come da tempo annunciato, viene finalmente interrotto con la pubblicazione di 'XIII, The Death'.
Beyond The Bones
AKATOSH - Beyond The Bones
(2012 - Autoprodotto)voto: 5/10
Gli Akatosh nascono nel 2010, e subito si fanno sentire andando a partecipare alla compilation 'Mp3 Goes Metal' con la loro primissima creatura, vale a dire il brano 'Evochiamo I Teschi' (qui riproposto in posizione conclusiva). 'Beyond The Bones', uscito ad inizio 2012, è l'ep di debutto di questa band.
Spiritual Stronghold
SVART VOLD - Spiritual Stronghold
(2011 - Buil2Kill Records)voto: 8.5/10
Un Death/Thrash violento ma ragionato, capace di colpire cuore e cervello, in grado sia di travolgere con la sua carica adrenalitica, sia di provocare una profonda riflessione. È questa la giusta definizione per la proposta musicale degli Svart Vold, band piemontese giunta al suo primo full-length piena di aspettative, giusticate peraltro dalla recente firma con Buil2Kill Records e dalla supervisione di Trevor dei genovesi Sadist, una vera garanzia in questo campo.
Beyond The Line
TALES OF DELIRIA - Beyond The Line
(2011 - To React Records)voto: 6.5/10
'Beyond The Line', secondo full-length dei Tales Of Deliria, è un potente mix tra death metal melodico e thrash metal più classico; ma, signori, non siamo in Svezia, e nemmeno nella Bay Area, bensì nei pressi di Bari. Senza andare a cercare a tutti i costi soluzioni non comuni o comunque poco esplorate, i Tales Of Deliria optano per un genere ultra-collaudato ed altrettanto efficace, e la loro scelta sembra essere positiva.
Afterlife
OBLYVION - Afterlife
(2011 - Autoprodotto)voto: 6.5/10
Leggendo qualche nota biografica degli Oblyvion temevo di avere a che fare con qualche gruppetto swedecore senza arte né parte, dato che di solito chi inizia ispirandosi palesemente ai grandi nomi del death melodico svedese poi finisce in questa direzione; e invece l'ascolto di 'Afterlife' è una piacevolissima sorpresa.
Sharpening Our Blades On The Mainstream (EP)
EYECONOCLAST - Sharpening Our Blades On The Mainstream (EP)
(2011 - Downfall Records)voto: 7/10
Sono passati tre anni dalla pubblicazione dell'album di debutto 'Unassigned Death Chapter', e la formazione è stata parzialmente rimaneggiata (il bassista è stato cambiato, il batterista è rientrato dopo una momentanea pausa), ma gli Eyeconoclast sono più vivi che mai. La dimostrazione di questo fatto consiste in tre tracce di un death metal aggressivissimo, e porta il titolo di 'Sharpening Our Blades On The Mainstream'.
Fulgor
DETESTOR - Fulgor
(2011 - Buil2Kill Records/Audioglobe)voto: 7/10
I Detestor sono un nome noto da ben lungo tempo nel panorama italiano: formatisi nel 1986 come band thrashcore, e poi avvicinatisi a sonorità maggiormente death, hanno dato vita tra il '95 e il '97 ad un paio di album che hanno contribuito a diffonderne il nome. Poi ci sono state delle defezioni, con conseguenti cambi di formazione, finché nel 2001 i lavori per il nuovo album 'Fulgor' furono interrotti e la band si sciolse. La rampa di lancio per la reunion è stato un concerto celebrativo tenutosi nel 2008: adesso i Detestor si sono riformati e hanno finalmente ultimato ciò che era rimasto in sospeso, vale a dire le registrazioni di 'Fulgor'.
Splendours From The Dark
CROWN OF AUTUMN - Splendours From The Dark
(2011 - My Kingdom Music)voto: 8.5/10
Correva l'anno 1997 quando usci 'The Treasures Arcane', disco di debutto e al tempo stesso canto del cigno dei forse troppo frettolosamente dimenticati Crown Of Autumn. Non c'è da stupirsi, dunque, se la notizia di un ritorno della band- oltre tredici anni dopo- ha destato notevole scalpore all'interno della scena metal nostrana. Un ritorno doppio, concretizzatosi il 20 giugno con la pubblicazione ufficiale e contemporanea del medesimo 'The Treasures Arcane', opportunamente rivisitato (ma di questo parlerò in separata sede), e del nuovo di pacca 'Splendours From The Dark'.
Words To End
FORGOTTEN TEARS - Words To End
(2011 - To React Records)voto: 7/10
Pressapoco sei anni dopo la formazione della band, giungono al debutto discografico i milanesi Forgotten Tears, e lo fanno con un'etichetta nuova di zecca, la To React Records (anch'essa al proprio debutto).
Gli undici brani che la band ci propone con questo 'Words To End' sono sostanzialmente riconducibili a quel panorama noto come swedecore, ossia (per chi non mastica il genere in questione) un certo tipo di fusione tra (indovinate un po'?) melodic death di scuola svedese e metalcore di stampo americano.









