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Alcohol Fueled, Weed Inspired
SOUTHELL - Alcohol Fueled, Weed Inspired
(2011 - Autoprodotto)voto: 7/10
Cosa vuol dire “southern rock”? Tante cose, per i fanatici delle etichette; poco o nulla, invece, per chi non ama la categorizzazione a tutti i costi di quelle frange musicali che non ricadono nei generi più comuni. Ma ogni tanto è necessario scendere a compromessi, visto che- come ci suggerisce anche il nome della band- non c'è termine più adatto per descrivere la proposta dei Southell.
I Southell stessi dichiarano senza troppi problemi i generi da cui attingono (c'è anche qualcosa di sludge/stoner) e le band a cui si ispirano, in primis i Down. L'impronta di questi ultimi è a dire il vero palesissima, specialmente a livello di impostazione del timbro vocale.
Modus Operandi
NAMELESS CRIME - Modus Operandi
(2010 - Casket Music)voto: 6.5/10
La storia dei Nameless Crime si divide in due fasi nettamente distinte: la prima inizia nel 1999, e vede la pubblicazione di due album heavy/thrash; la seconda, ben più recente, ha origine in seguito ad un massiccio cambio di formazione, e vede una netta svolta verso un panorama che- pur mantenendosi fedele all'impronta metal di fondo- strizza l'occhio all'alternative rock ed a vari tipi di influenze marginali. Da questo contesto nasce 'Modus Operandi', primo lavoro da quando la band si è a conti fatti resettata.
Blue Dawn
BLUE DAWN - Blue Dawn
(2011 - Black Widow Records)voto: 5/10
Arrivano al traguardo del full-lenght, dopo un primo ep, anche i genovesi Blue Dawn. Si tratta di una band influenzata dalla maggior parte dei movimenti musicali settantiani, primo tra tutti l'hard rock di bands quali Black Sabbath o Led Zeppelin, ma anche generi più raffinati come ad esempio il progressive.
My Silent Land
MY SILENT LAND - My Silent Land
(2010 - Autoprodotto)voto: 6/10
My Silent Land altro non è che una one-man-band, progetto del compositore sardo Silvio "Viossy".
Nightmare Inc.
BID ZOGO - Nightmare Inc.
(2010 - Autoprodotto)voto: 6.5/10
Solitamente il primo brano di un disco rappresenta un valido indicatore riguardo il tipo di proposta e la qualità della band in questione: dunque quando 'Casket Room', dopo una strofa con riff stoppati e vocione sporco, arriva al suo chorus pulito, melodico e- purtroppo- decisamente banalotto uno inizia a temere di avere di fronte l'ennesimo gruppo metalcore uguale a migliaia di altri.
Metal Demons - Next to DEMOlition
AA. VV. Metal Demons - Metal Demons - Next to DEMOlition
(2010 - Metal Demons Fanzine)voto:
Buona idea quella promossa dalla fanzine Metal Demons, che si prodiga dal 2004 a dare spazio, attraverso recensioni e interviste, all'universo underground italiano, ma anche pubblicando sulla propria Bacheca Facebook molti eventi che vengono svolti nello stivale, e questo vale già di per se un onore al merito per questo impegno nei confronti delle band italiane.
Timor Mortis
WARMBLOOD - Timor Mortis
(2010 - Punishment 18 Records- Andromeda)voto: 7/10
Inarrestabile la Punishment 18 Records: ormai circa un terzo dei dischi italiani che mi passano tra le mani recano il marchio di questa etichetta. Questa volta tocca ai deathsters Warmblood, che a distanza di due anni dal debut album 'Necrocosmos Destination' tornano sulle scene con questo 'Timor Mortis' (prodotto incentrato, a quanto mi risulta, sui film di Lucio Fulci, ma non so se si tratti di un “vero” concept o meno).
Approcciando 'Timor Mortis', due cose mi hanno colpito particolarmente.
Calabrian Metal Ring intervista a Vittorio Colao e Salvatore Capolupo
Bene,oggi ho il piacere di intervistare, non una band, bensì un organizzazione di eventi calabrese, qui rappresentata da Salvatore Capolupo e Vittorio Colao. Due persone in vista nella scena underdround calabrese.
Mega Trip
CYBER CROSS - Mega Trip
(2009 - Crash & Burn Records)voto: 5/10
'Mega Trip' è il secondo album dei Cyber Cross, quartetto padovano dedito ad un metal di stampo molto moderno, difficilmente etichettabile in quanto pieno zeppo di influenze provenienti da panorami vari quali il nu metal, l'industrial o ancora il death melodico svedese.
Personalmente ho trovato particolarmente disomogeneo questo prodotto, qualitativamente parlando. Al di là di un avvio tirato e feroce, i primi brani- quelli più violenti- appaiono sconclusionati, decisamente privi di un filo conduttore o di una qualsivoglia linea melodica; tra ritmi perfettamente casuali e una voce che non fa altro che urlare, il disastro è completo.
Twofold Reality
HALL OF HATE - Twofold Reality
(2010 - Autoprodotto)voto: 6.5/10
Secondo lavoro per gli Hall Of Hate, a un paio di anni di distanza dalla precedente autoproduzione 'Into The Unreal World'. Togliendo intro e outro, 'Twofold Reality' ci presenta cinque brani che in realtà mantengono ben poco del death metal che gli Hall Of Hate dichiarano di suonare, tra sferzate thrashy, melodie e soli (bello soprattutto quello di 'At Wane') tipicamente heavy e alternanze tra voci urlate e voci pulite tipiche di un certo tipo di metalcore. Insomma, un bel quadretto di influenze.









