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Tell Him He's Dead
QUIET IN THE CAVE - Tell Him He's Dead
(2012 - Cave Canem DIY)voto: 8/10
«Cave Canem DIY è il nome di un collettivo. Cave Canem DIY autoproduce realtà musicali alternative partendo dalla realtà del Monte Amiata senza fermarsi a questi confini. Da qui parte per confrontarsi e collaborare con altre realtà simili. Cave Canem DIY promuove varie attività culturali: ha una sala prove disponibile per i gruppi musicali, organizza concerti e fornisce un impianto audio e luci per la loro realizzazione. Cave Canem DIY organizza convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni e realizzazioni di film e documentari, reading, incontri di musicoterapia, registrazione e divulgazione di musica sperimentale e alternativa, workshop.
The Eyes In The Jar
MANTIDE - The Eyes In The Jar
(2011 - Autoprodotto)voto: 5/10
I consueti cambi di formazione che segnano la prima parte della storia di una band sono la ragione che ha portato i Mantide a spostarsi da uno sludge/southern verso un più classico thrash metal. 'The Eyes In The Jar', ep di debutto, a mio avviso risente un po' di questo cambio di rotta, mostrandosi non del tutto maturo.
Medication Time
IN CASE OF CARNAGE - Medication Time
(2012 - Autoprodotto)voto: 9/10
Pubblicare un disco rappresenta una sfida per ogni band, che affronta mille peripezie ed imprevisti per dare all' ascoltatore un prodotto valido.
In questo caso però la vera sfida è resistere alla tentazione di riascoltare "Medication Time" per tutta la giornata.
L'EP del sestetto romano parla di rabbia e impeto trasformati in musica, tecnica e ispirazione, talento e attitudine.
La opening track vi farà scuotere la testa a suon di blast beat e doppia cassa; la scelta di alternare le voci dei due cantanti è vincente, si tratta di "Endorphin Rush".
Backing Project
BACKING BAND PROJECT - Backing Project
(2011 - Autoprodotto)voto: 7.5/10
Il progetto Backing Band Project nasce nel febbraio 2010 a Verona, quando Dork (Drums) e Elia (Bass), già amici da tempo, si ritrovano a suonare la stessa sera con le relative band nel medesimo locale.
I due, cresciuti con gusti musicale simili, decidono quindi di formare un duo, basso e batteria.
Da subito tutto ciò sembra una pazzia, con un bagaglio di follia e tanta esperienza decidono comunque di dare vita a questo progetto.
Il duo rimane in sala prove fino a gennaio 2011 per la creazione di pezzi propri, le cui influenze vantano gruppi come Queens of the Stone Age, Nirvana, White Stripes e Wolfmother.
De Maleficiis
EVIL NEVER DIES - De Maleficiis
(2012 - Autoprodotto)voto: 9/10
Ci sono cose che a volte sfuggono alla normale storia che potrebbe avere una band, la storia degli Evil Never Dies (E.N.D.) è senza dubbio una di quelle. La band napoletana infatti nasce nel lontano 1990, e solo nel 1995 vede la luce il primo demo dal titolo "State of Dismal Woe", seguito nel 1998 da "E.N.D.".
Pyromania
BURNING NITRUM - Pyromania
(2012 - Autoproduzione)voto: 5.5/10
Formatisi a Bari nel 2010, i Burning Nitrum sono cinque ragazzini innamorati del thrash metal "vecchia scuola", come si suol dire, quello della prima ondata, quindi, che aveva come capostipiti i gruppi della Bay Area di San Francisco, Metallica, Megadeth, Testament e Exodus in primis. Autoprodotto e registrato in modo spartano ma decente, Pyromania consta di cinque tracce, la prima delle quali è lo strumentale "Enter the Fire", caratterizzato da riff taglienti e stop and go tipici del genere proposto.
Slowmosheen
SHININ' SHADE - Slowmosheen
(2012 - Moonlight Records)voto: 8/10
Risulta davvero incredibile come un genere come il doom riesca a rinnovarsi e a trovare continuamente nuovi sbocchi, riciclando intelligentemente dai generi dai quali trae origine: gli Shinin’ Shade sono un ottimo esempio di tutto ciò. Riff e composizioni che ricordano i Black Sabbath si fondono con un sound alla Electric Wizard (ovviamente molto più soft), con il blues degli ultimi Clutch e con atmosfere oniriche degne delle band psichedeliche di stampo anni ’70. Non fatevi ingannare: non stiamo affatto parlando di un polpettone di roba buttata lì a casaccio, tutt’altro.
Bud Spencer Ep
TREPVERTER - Bud Spencer Ep
(2011 - Autoprodotto)voto: 7.5/10
I Trepverter sono una band originaria di Sanremo, al loro attivo un primo lavoro intitolato ''Shut the fuck Up'' datato 2010, e in ultimo la loro nuova fatica, un Ep contente 5 brani inediti dal titolo ''Bud Spencer''.
Lo stile proposto è un mix di hardcore/crossover metal di quelli violenti all'inverosimile, supportato da una super produzione.
Si parte con ''Leaves'', il brano come intro è caratterizzato da un riffone guitar bellissimo, anche le ritmiche viaggiano su territori musicali godibili intrecciandosi in melodie uniche, il cantato si presenta in italiano, e dà un ottimo impatto
al brano.
Get On Your Knees
NASTY WHORES - Get On Your Knees
(2012 - Autoprodotto)voto: 7.5/10
Quello che non ti aspetti. Al primo ascolto di questo Ep di debutto dei marchigiani Nasty Whores son saltato sulla sedia: cazzo che botta! I Manowar tricolori? Si perchè la potenza sprigionata dai brani del quartetto mi ha ricordato i difensori della fede ad oltranza. Poi i successivi ascolti mi hanno portato anche su altre influenze, ma una cosa è certa qui c'è pane per i denti dei true metallers!
Il quartetto arriva al debutto dopo tre anni di attività, e sia pure con soli quattro brani si erge nel tentativo di scalare le vette del metallo fumante e di strappare un meritato contratto!
1000 Motivi
F.A.S. - 1000 Motivi
(2012 - LA Riot Survivor Records)voto: 7/10
Interessante proposta quella dei toscani F.A.S. che per LA Riot Survivor ci propongono questo ep dal titolo "1000 Motivi" dalla potente struttura alternative rock crossover.
Si parte alla grande con "1000 Motivi" granitici riff e cantato in stile hip-hop, testo bello sentito e dal ritornello percussivo che rimane impresso a lungo. Fa piacere notare come generi diversi si possano coniugare così bene, ed esprimere un potenziale notevole. Per me questo è il miglior brano dell'Ep, ma non sia mai che dopo questo uno abbandoni l'ascolto dello stesso perchè anche le altre 5 tracce sono interessanti.








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