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Deviant Pulse
Intervista ad Andrea Bianchi, batterista dei Deviant Pulse
Nicola B. e Andrea B., appartengono a due generazioni diverse ma con i "Deviant Pulse" dimostrano che la musica é, non solo un ponte tra esperienze apparentemente lontanissime, ma ancora una volta, un mezzo incredibile per spezzare barriere e sbatterci in faccia i nostri limiti...ed i limiti del nostro debole stomaco...
I Deviant Pulse sono una band che se dovesse definirsi, si chiamerebbe grindcore, per non definirsi e porsi limiti... di morale, o falsa morale, sopratutto.
Tanto per cominciare in bellezza, si parte con la partecipazione dei nostri al film hard del regista Andy Casanova "Delitti e Castighi", accanto a Valentina Canali ed Omar Galanti, ben noto tra gli amanti del genere per le sue doti naturali di entità... considerabile!!! I membri di Deviant Pulse in quelle circostanze si trasformano in Hard in Black per suonare (con Galanti alla voce) in un concerto. Non voglio anticiparvi troppo la trama, ma si tratta di un chitarrista dedito a rituali satanici (Nicola B.) che, andando a suonare, s'imbatte nella (innocente?) Valentina Canali. Grazie a un rituale la convince a seguirlo nel luogo del concerto e lì, una volta finito lo spettacolo, la porta nel backstage dove la sacrifica al demonio (Omar Galanti).
Per i dettagli vi consiglio vivamente il film, che almeno è divertente, sempre e quando si possieda la giusta dose di senso dell'umorismo ed ironia.
E questo...è stato solo l'inizio. Parliamo qui con Andrea Bianchi (batterista sia di Handful of Hate che di Deviant Pulse).
Grazie Andrea per l'intervista, potresti spiegarci a grandi linee il progetto Deviant Pulse?
E' un progetto nato per divertimento, tra me e Nicola... fatto così... per stare in contatto prima del mio ingresso in Handful of Hate.
I primi pezzi sono nati per divertimento, senza nemmeno seguire una linea generale sul genere che volevamo fare: c'è un po' di grind, un po' di death metal, qualche scambio particolare...
Si sono poi aggiunti Luca, alla voce (già membro degli Anonima Sequestri) e Stefano (mio compagno nel triple double in cui proponevamo un tributo a Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan... cioè qualcosa anni luce da quello che sono i Deviant).
Così, dal progettino nato per divertimento, abbiamo visto che poteva saltar fuori qualcosa di interessante con pezzi costruiti in sala prove con più tiro live possibile (e in effetti pare che funzionino molto bene da questo punto di vista).
Così a bruciapelo: alcol o porno?
Oddio che domanda da crisi!!!! Ho smesso!!!! ( con entrambi ahahhaha). Sono vecchio! Non posso continuare a tracannare bottiglie di grappa! ...ogni tanto il gomito si può anche alzare... ma le bottiglie intere di grappa è meglio evitarle... è brutto svegliarsi coperti di sabbia e lividi, vestiti e nel letto della propria madre che con sguardo beffardo ti scruta e ti dice: "Buongiorno SALUTISTA!!! MA VATTENAFACULO!"
Col porno... non voglio problemi coniugali (ride)... pensate che figuretta se entrasse in casa la vostra ragazza e vi beccasse impegnati in una bella session di autoerotismo davanti alle eroiche e titaniche imprese della Jenna Jameson di turno ahahaha
p.s - non è che sono diventato un bravo ragazzo??????????
Oltre alla musica, a cosa ti dedichi? Quali sono i tuoi progetti, che vorresti fare nella vita?
Mi dedico alla musica ormai al 100%. Da grande vorrei fare il musicista! (ride).
Ovvio che di strada ce n'e' tanta da fare, ma è una cosa che mi piace davvero tanto e che mi sono scelto personalmente quindi VOGLIO arrivare fino in fondo.
Un buon critico letterario vi dovrebbe definire "sublimi poeti della contemporaneità", vale la pena di sorbirsene uno per tutta la sera a cambio di questa affermazione?
Certo! Chi non vorrebbe un critico letterario tra i maroni che magari fa disquisizioni sulla profondità dei nostri testi!
Noi siamo sublimi poeti!!!!
Tra qualche centinaio di anni nei libri di scuola come approfondimento al Paolo e Francesca di Dante troveremo la dolce "Hammering Clitoris" e tutti i liceali prenderanno la scuola come qualcosa di più divertente! Mandatecelo pure, fate del bene all'umanità!!!
Leggi? Il tuo autore preferito ed uno che odi? So già qual é... hehehe. Perchè?
Autore preferito è difficile da scegliere... ma per quello odiato non c'è dubbio... BAUDELAIRE!!!
Credi sia difficile vivere di musica?
Non è che credo che sia difficile vivere di musica... LO SO E BASTA, ma sono pronto ad affrontarlo. Qualche sforzo per trasformare una passione in un lavoro bisogna pur farlo... c'è poco da fare e sono prontissimo a qualsiasi cosa... sempre meglio affrontare le difficoltà che vivere nella monotonia aspettando di essere troppo vecchio per arrivare in bagno da solo con un sacco di rimpianti che mi gravano sulle spalle. Seguo la mia decisione con coerenza e so bene che suonare e voler arrivare a qualcosa è un impegno enorme. So che nessuno ci aiuterà e che dovremo tirar su qualsiasi progetto con le nostre mani.
Sono giovane, amo suonare e lavorare come musicista, tanto da farlo ore ed ore ogni giorno. Non so a cosa mi porterà questa strada, ma di sicuro so che non voglio alzarmi la mattina, ogni giorno per andare nello stesso posto di lavoro, prendere lo stesso autobus e tornare indietro tutti i giorni. Il mondo è grande, ci sono moltissime cose da vedere ed imparare ed esperienze da fare, per passare la vita tra quattro mura, metaforiche o reali.
Deviant Pulse è una malattia incurabile?
Si, decisamente... potete clonare tutte le pecore della Maremma, tenervi tutte le placente delle partorienti del mondo, ricercare tutte le cellule staminali che volete, ma una cura a un morbo del genere non la troverete MAI.
Qual'è stato il tuo apporto compositivo al progetto Deviant Pulse... sarà grindcore puro o hai intenzione di aggiungere qualcosa che proviene dal tuo background?
Grindcore puro?? nemmeno a parlarne... a momenti il grind è un genere completamente estraneo ai miei ascolti... quindi penso proprio che il mio background si sentirà e pure parecchio... spero non dispiaccia a nessuno (ride).
Cosa si prova suonando un pezzo di Deviant Pulse?
Dipende... potrebbe funzionare da viagra!!! (magari... se facesse quest'effetto smetterei di fare il musicista, farei un bel brevetto sull'effetto afrodisiaco dei nostri brani e farei tanti tanti euro ahahhaha).
Secondo te, quanta gente coltiva il desiderio nascosto di fare qualcosa di artistico e vivere della musica, arte, poesia? Quanta gente continua a suonare nonostante sappiano bene che non saranno mai pagati per fare qualcosa del genere? Quanti talenti nascosti esistono al mondo?
Tanti... tanti che si lasciano soffocare dalla paura per le difficoltà a cui vanno incontro, che magari ci provano e poi si arrendono davanti alle insoddisfazioni che questo "mestiere" porta o smettono per altri 50.000 motivi a cui non voglio nemmeno pensare, voglio solo pensare ad andare avanti... ormai ci siamo spinti troppo lontani per tornare indietro... quindi AVANTI!!!
Come riuscite a comporre una musica talmente folle, senza l'uso di nessun stupefacente?
Dev'essere sicuramente colpa dell'aria viziata della mia sala prove... ormai è cosi pregna di nicotina che anche uno stoico salutista come Nicola ormai è un tabagista inconsapevole... forse è per quello che vuole far le prove di continuo... altro che cercare di fare buoni dischi... ha bisogno della dose!!!
Musica a parte, quali sono i tuoi interessi?
Adoro guardarmi in santa pace un bel film ogni tanto (bello... dipende dai gusti ahhaha) leggermi un bel libro... la mia stupenda ragazza...
DeviantPulse è apolitico?
Per quanto mi riguarda si... ( scusate la secca risposta ma tanto è un argomento di merda e per ME DEVE rimanere fuori dalla musica)
Esercizio di enigmistica: abbina ad ogni componente del gruppo un personaggio delle fiabe.
- Luca (voce): mmm Biancaneve: il fisico minuto e la voce soave me la riportano alla mente di continuo
- Nicola (chitarra): Matusalemme: per l'età... come dite? La bibbia non è una favola?
- Stefano (basso): il Nano Brontolo: perché? Passateci una giornata insieme e poi me lo sapete ridire vai...
So che sei in contatto con un gran numero di altri musicisti, ti è utile? Riesci ad avere un dialogo produttivo?
Sì, decisamente sì... e spero ci sia anche una buona e sana competizione positiva... alla fine la musica non è una gara, si ridurrebbe l'arte ad una stupida gara a chi ce l'ha più lungo, però penso anche che misurarsi, imparare l'uno dall'altro sia fondamentale, senza stupidi atteggiamenti da superuomini che son tanto dannosi per la nostra bella musica.
A che età hai cominciato a suonare?
Tardi... molto tardi... a 17 anni. Prima non nutrivo alcun interesse verso nessuno strumento, poi la decisione improvvisa di impugnare un paio di bacchette e la crescente mania di imparare il più possibile... forse è vero che non è mai troppo tardi.
Dal punto di vista compositivo, che song è più tua... o quale senti più vicina?
Sicuramente "The Priest is Joking with Children"... la canzone che ha segnato il solidalizio musicale tra me e Nicola e il mio primo inedito in assoluto.
A che gioco gioca il prete con i bimbi?
Un gioco molto divertente per lui... per i bambini un po' meno... fatevelo raccontare da qualche simpatico curato... tanto, a quanto pare, non li mettono nemmeno in galera, quindi ne potete trovare sparsi un po' in giro...
E per finire una domanda di rito: cosa avete in serbo per tutti noi?
Siete veramente sicuri di volerlo sapere?
Intervista a cura di Sara B.




