Ricerca
Contattaci
Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in questa pagina
Accesso utente
Chi è on-line
Scarlet Violet
Intervista a Fylo
Eccoci qua con gli Scarlet Violet usciti di recente con “Animated Freaks” di cui potete leggere qui la mia recensione.
Come nascono gli Scarlet Violet?
Siamo nati nell’agosto del 2005 dall’idea di L.A. e dell’ex batterista NK di formare un gruppo rock ‘n’ roll, i quali avevano questa comune passione. In seguito il passaparola è arrivato a Fedexx (bassista) e a me. Era un periodo in cui noi tutti ascoltavamo i gruppi della scena di Los Angeles degli anni ’80: Poison, Motley, Pretty Boy Floyd, Guns ‘n’ Roses… L’idea di suonare un genere affine a quello di queste band ci aveva dato un’ottima carica, e poi da lì le cose si sono evolute…
Come nasce una vostra canzone?
Beh è molto semplice. Appena un riff mi viene in testa come manna dal cielo, e ciò può succedere in sala prove così come nel cesso di casa mia, subito lo faccio presente agli altri del gruppo, oppure lo registro su un piccolo registratore a 4 piste. Così dal riff si sviluppa il resto della canzone, e in genere ciò avviene in maniera abbastanza naturale. In alcuni casi la canzone è scritta nel giro di un’ora, ma può anche succedere che ci vogliano dei mesi! Dipende molto anche dal mood del gruppo nel momento del songwriting e dal tasso alcolico (e non) in sala prove.
Perchè proprio il titolo "Animated Freaks" per il vostro cd?
Perché siamo dei “Freaks”, haha! Scherzi a parte, ciascuno di noi ha le proprie particolarità e talvolta modi di comportarsi bizzarri… Perciò potremmo facilmente venir riprodotti nel mondo dei cartoni animati! Infatti originariamente sulla copertina doveva esserci il “vortice” dei looney tunes con davanti le nostre caricature, ma dal disegnatore Americano è arrivata l’attuale bozza della copertina. L’idea ci era piaciuta e perciò l’abbiamo utilizzata per l’album.
Cosa ne pensate della scena Rock - Metal italiana?
Mah guarda, sinceramente non è che segua la “scena” italiana quindi è probabile che non sia io la persona adatta per risponderti, noi in genere guardiamo solo in casa nostra. Però il problema di tanti gruppi italiani a mio parere è quello di avere una mentalità chiusa e di focalizzarsi troppo su un unico genere, senza sperimentare. Perciò ci sono tante tribute e cover band del cazzo… In pochi hanno le palle di sfidare il mercato discografico e proporre idee originali, questo almeno per quanto riguarda la scena rock-metal.
Se senti il nostro primo disco dirai “ok, ma questi tizi cosa mi propongono di originale?”: probabilmente nulla, ma le idee erano ancora acerbe, e un solido punto di partenza lo si dovrà pur avere. Per questo suona tanto “glam”… Se però senti i nostri due nuovi pezzi online (It’s Over e Drunk On Elm Street) sentirai sicuramente un’evoluzione nel sound, così come la sentirai nel prossimo disco! Bisogna tenere le orecchie aperte a tutto, e creare un proprio “minestrone” musicale con nuove influenze. Solo così un gruppo può suonare sempre fresco e interessante, ed è quello che stiamo cercando di fare con la nostra musica.
Visto che in questo periodo sarete in tour nel nord Europa, cosa vi sentite di dire a tante band che si piangono addosso e non si sbattono per cercarsi date, e cosa vi aspettate dal tour?
ìDi smetterla di piangersi addosso e di sbattersi! Haha! Seriamente, non esiste più quella figura mitica degli anni ’80 del mega-produttore discografico che ti viene a cercare ai concerti per proporti di firmare un contratto da milioni di dollari. Quella roba ormai è puramente cinematografica. Se vuoi ottenere qualcosa, devi dare altrettanto. Non puoi pretendere di startene con le mani in mano ad aspettare una figura salvifica dopo aver inciso un disco. Devi dare il 200% anche nel promuoverti, metterti in contatto con la gente giusta, rompere i coglioni. Dal tour non ci aspettiamo i locali pieni e sarebbe infantile pensarlo, però è sempre importante mantenere un atteggiamento positivo e suonare sempre con grinta. Non sai mai cosa potrebbe capitarti, devi sempre essere pronto a far fronte a qualsiasi situazione. Per il resto non posso fare altro che dirti che abbiamo una gran fame di fare date all’estero, e niente e nessuno ci fermerà, haha!
Cosa ne pensate di chi paga per suonare? E delle agenzie in generale?
Beh pagare per suonare è davvero una cosa triste, ma può anche essere utile e una buona forma di promozione. Se ti capita di poter suonare al Whiskey a Go Go davanti a centinaia di persone e pagare un prezzo accettabile, perché no? In fondo si paga già per un sacco di cose se ti metti nel mondo della musica, quindi non vedo perché debba essere inaccettabile se si tratta di fare concerti “importanti”. Certo, se mi dici paga per suonare in un pub di merda in una provincia oppure per partecipare ad uno dei cosiddetti “festival” italiani ti mandiamo a fare in culo…
Con le agenzie invece non abbiamo avuto molte esperienze e quelle poche che abbiamo avuto non sono state certo positive. Chi fa da sé fa per tre come dice il detto, ed in un certo senso è vero! Poi ovviamente l’etichetta ci aiuta molto.
Per sfondare in questo settore secondo voi basta talento ed impegno o ci vuole anche la sua buona dose di fortuna?
Ci vogliono entrambe le cose in egual misura. Se hai la fortuna dalla tua parte ma il talento manca sarà difficile durare a lungo. Vedi tanti gruppi studiati a tavolino dove sono andati a finire… Tanto belli e carini ma senza arte né parte…Direi anzi che talento e fortuna debbano essere complementari: se hai talento hai bisogno che la fortuna ti dia visibilità e che la tua bravura venga messa in mostra, mentre se hai fortuna devi essere capace di sfruttarla. Non so se mi spiego!
Progetti per il futuro?
Di carne al fuoco ce n’è… in primis l’uscita del nostro video, che sarà pronto a giorni. Poi direi scrivere e incidere il prossimo disco - e ciò dovrebbe avvenire in tarda Primavera se rispettiamo la tabella di marcia, ma non vogliamo correre in ogni caso – e fare tour nel resto d’Europa e negli States! Come vedi abbiamo già le idee chiare, ahah!
Sicuramente idee e voglia di fare non mancano, in bocca al lupo ragazzi!!
Intervista a cura di Ursula aka "Mandy"



