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Land of Hate
Dopo il buon 'Neutralized Existence',recensito su questa vostra amata webzine,non potevo non intervistare i calabresi Land Of Hate,band dalle ottime qualità e capacità. Ecco cosa è uscito fuori da una piacevolissima conversazione virtuale...
FPR-Ciao ragazzi,come di consueto nelle mie interviste,presentate i Land Of Hate ai lettori di Italia Di Metallo che ancora non vi conoscono...
LOH:Ciao,innanzitutto ti ringrazio per lo spazio concessoci. I Land Of Hate Nascono in Calabria nel 2005 dal bisogno di dare libero sfogo nei confronti del sistema. Suoniamo thrash death metal old school e per il resto delle info per chi fosse interessato,vi rimandiamo al nostro my space.
FPR-Ammetto di aver ascoltato con vero piacere il vostro full-lenght 'Neutralized Existence',un bel disco. Com'è nato? Cosa avete voluto esprimere?
LOH:Neutralized Existence è nato in maniera molto istintiva e spontanea, dopo Gener(h)ate la nostra attività live si è intensificata di parecchio, quindi abbiamo composto il disco tra un concerto ed un altro. Abbiamo voluto esprimere ciò che avevamo dentro e questo è quello che ne è uscito fuori, un disco veloce ed estremamente furioso, diretto e in your face.
FPR-A questo punto voglio chiedervi, come nasce un pezzo dei Land Of Hate? Partecipate tutti alla composizione oppure ognuno ha un suo compito specifico?
LOH:Partecipiamo tutti alla composizione di ogni singolo pezzo, l'idea iniziale può nascere da chiunque, successivamente si sviluppa il pezzo tutti assieme.
FPR-Avete delle fonti di ispirazione?
LOH:A livello musicale sicuramente i primi Sepultura ed anche tutta la scena thrash tedesca vecchia scuola. A livello concettuale il fatto di vivere in Calabria, una terra che amiamo ma che, come sappiamo è pregna di contraddizioni, ignoranza e chi più ne ha più ne metta, ci permette di essere quello che siamo. Sinceramente non credo che un disco dei LOH avrebbe suonato in questo modo se fossimo nati in un'altra zona.
FPR-Ho notato frequenti collaborazioni con i vostri compagni conterranei Zora, deduco vi sia molta collaborazione tra bands locali; senza presenza di antagonismo o "invidie" del caso.... Come vedete la scena underground calabrese e, più in largo, quella italica?
LOH:Con gli Zora ci conosciamo e ci rispettiamo da sempre, è gente che parla poco e fa tanti fatti, alla fine dei conti Zora, Land Of Hate, Glacial Fear, Uranium 235, siamo tutti un'unica famiglia, non a caso è nato il progetto A Buried Existence. Per quanto riguarda la Calabria non credo in una vera scena,le definisco fazioni, troppa gente in giro predica bene e razzola male, ho sentito parlare addirittura di "Mafia Metal", cosa ridicola ,il punto è che tanta gente scarica il peso delle proprie insoddisfazioni su terze persone che magari da anni si fanno il culo per portare avanti la propria musica, e nel momento in cui non vengono chiamati in causa per i motivi più disparati, ecco che scattano le critiche. Magari le stesse persone che finoa qualche anno fa ti leccavano il culo spudoratamente come se ci fosse qualcosa da leccare. Sicuramente non si può fare di tutta l'erba un fascio, molte sono le band valide che rispettiamo in Calabria, ma finquando esisteranno determinate situazioni è veramente difficile parlare di scena, soprattutto perchè c'è anche da considerare il fatto che a loro insaputa si danno le coltellate nella schiena gli uni con gli altri e davanti si fanno la bella faccia, cose alquanto squallide. Parlando della scena Italica invece la trovo validissima, collaboriamo con tante band che abbiamo incontrato negli anni sul nostro cammino, band anche storiche come gli Horrid o gli Schizo, naturalmente gli stessi Glacial Fear gli Zora, gli Arcadia, gli Acrylate, i Deathcrush, i Cast Thy Eyes che stanno con un piede nell'hardcore e uno nel metal, davvero devastanti, i Kronium, i Warknife, Bestial Carnage, occhio anche ad una nuova band calabrese, gli Amorphead che hanno sfornato un demo che sta riscuotendo consensi ovunque, gli Stige, Assaulter, Deathwork, Exhuman, la lista è immensa, non basterebbe tutta la pagina, sono comunque band presenti nella nostra top friends di my space per chi fosse interessato. C'è anche da dire che ormai va di moda il pay for play, troppe sono le band che pagano per aprire concerti a gruppi blasonati, alcune proposte son arrivate anche a noi negli anni, proposte che abbiamo fanculizzato al volo, si deve suonare per meritocrazia! Questa è la vera Mafia, e non voglio dare la colpa di tutto ciò solo a quel tipo di agenzie, ma anche alle band che scendono a determinati compromessi.
FPR-Siete favorevoli all'utilizzo di Internet in ambito musicale? Vi darebbe fastidio sapere che alcuni ragazzi scarichino il vostro album o vi è indifferente?
LOH:Siamo favorevolissimi, oltretutto questo mezzo, prima di trovare la label ci ha permesso di far giungere il nostro messaggio dalla parte opposta del mondo. E' anche vero che il costo di un nostro cd è irrisorio rispetto a band blasonate sotto Nuclear Blast e via dicendo, l'abbiamo trovato su e-bay a 5 euro circa da parte di una label estera che lo ha in distribuzione, però sono del parere che i collezionisti o chi ha voglia di averlo in formato originale saprà procurarselo, molta altra gente preferisce i file mp3 e per noi va bene così.
FPR-Cambiando argomento. Per chi ancora non vi abbia assistito, cosa deve aspettarsi da un vostro concerto?
LOH:Sicuramente una grande festa tra amici, un concerto di thrash death metal senza tante pose dove l'unico scopo della serata è quello di divertirsi e di interagire con il pubblico presente, le pose e le grandi ambizioni le lasciamo ad altra gente molto più propensa a determinate cose.
FPR-Che programmi avete? Avete già in programma eventi live?
LOH:Siamo una Live band piuttosto che una studio band, per questo motivo siamo spesso in giro da Nord a Sud Italia, quindi ci sta da aspettarsi ancora una lunga serie di live prima che esca il successore di Neutralized anche se, siamo già al lavoro sui nuovi pezzi, è uscito da poco uno split cd con 4 band estere prodotto dalla nostra label, e poi ci sono ancora quelle famose proposte di tour all'estero che però non siamo riusciti ancora a concretizzare, insomma...non ci si annoia!
FPR-Essendo in fase di chiusura, cosa dovremo aspettarci dai Land Of Hate nel futuro prossimo?
LOH:Tutto quello che siamo stati e che abbiamo proposto sin dagli inizi, non siamo una band molto volubile, pregio o difetto?
FPR-Bene, vi lascio ringraziandovi per il tempo concessomi, augurandovi tutto il meglio per l'avvenire e lascio a voi le ultime parole...
LOH:Siamo noi che ringraziamo te per lo spazio che ci hai concesso e per il continuo supporto, cosa più unica che rara al giorno d'oggi. DISORDER AGGRESSION TOTAL DEVASTATION!
Per voi da Francesco P. Russo