Ricerca
Contattaci
Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in questa pagina
Accesso utente
Chi è on-line
Markonee + L.A.Guns
06 Marzo 2010
Sonar (Gracciano-Colle val d'Elsa-Si)
Finalmente riesco a vedere live i Markonee, la band bolognese il cui ultimo lavoro "See the Thunder" è stato da me recensito positivamente tempo fa, e che per un disguido di orario mi ero perso come guest degli Over the Rainbow, si perchè i nostri ultimamente han suonato e seguito in tour in Italia e in Europa diverse band tra cui Winger e Gotthard, a dimostrazione del loro valore. Band principale della serata qui al Sonar di Colle val d'Elsa (SI) sono gli L.A.Guns nella versione Phil Lewis mentre quella con Tracii Guns l'avevo già vista al Borderline di Pisa ad ottobre scorso. Essendo una webzine di metal tricolore ovviamente diamo la precedenza ai Markonee, che hanno offerto un act davvero all'altezza della situazione infiammando il discreto pubblico presente, si perchè in passato al Sonar non è che ho mai visto un gran pubblico, il locale non sarebbe male ma la collocazione non è tra le più felici e stavolta la musica di sottofondo pre e post concerto era ad un volume tale che era impossibile parlare con gli amici, ma a parte questo la scaletta dei bolognesi si è ovviamente incentrata sul loro ultimo lavoro, "See the Thunder" di cui sopra. La formazione guidata dal carismatico leader Stefano Peresson come dicevo ha infiammato il pubblico, dimostrando la propria caratura internazionale, penso solo che se l'Italia fosse un paese avvezzo al rock loro stagnerebbero nei primi posti delle classifiche, brani come "Women & Whisky, la stessa "See the Thunder", la splendida "Brand new Day" , "Way 2 Go" e "The Cross Between the Lines" non hanno nulla da invidiare a hit di nomi ben più noti al nostro esterofilo pubblico, dal vivo poi assumono un tocco di cattiveria in più che non guasta, grazie sia alla magnifica voce di Gabriele Gozzi, che ai riff di Peresson e Carlo Bevilacqua Ariosti, per non parlare della tellurica sezione ritmica costituita da Ivano Zanotti (drums) e Luigi Frati (basso), questi signori sanno tenere il palco come pochi in Italia e il pubblico si scatena con loro al momento della hit storica della band, quella "Markonee" che chiunque ami il metal italiano conoscerà! Cosa aggiungere, se passano dalle vostre parti non mancate di vederli, meritano e non vi faranno certo rimpiangere il prezzo del biglietto!!
Gli L.A. Guns dal canto loro non hanno deluso, anzi se devo esser sincero mi son piaciuti più degli omonimi guidati da Tracii, la scaletta pressapoco è simile, con le hit storiche della band: "Sex Action" , "One More Reason" la splendida "Over the Edge" e via via le altre. Phil Lewis dopo una partenza in sordina (gli anni passano per tutti) alla lunga si fa apprezzare, come il resto della band, che ci mette il cuore e fa con passione il proprio mestiere, non prendendo in giro il pubblico come fanno tante conclamate star che suonano solo per denaro!
In conclusione una bella serata che mi ha permesso di vedere una grande band italiana, e ritrovare vecchi amici!
P.S. Un grazie a Jò, Sweet Pandemonium Photo per il foto report
Klaus P.
Foto report: Sweet Pandemonium Photo