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Strana Officina + Skanners + Bulldozer + Pino Scotto at Italian Gods of Metal
21 Marzo 2010
Alcatraz-Milano
Premessa, questo live report è fatto da casa ascoltando la diretta radio e riguarda solo alcune band, i motivi di questo saranno espressi nel mio prossimo editoriale.
Klaus P.
STRANA OFFICINA
Inizia alla grande il concerto della Strana Officina con "Nightflyer" e "Boogie Man", nuove esplosive canzoni tratte dal nuovo album, "Rising to the Call" ,la voce del Bud sovrasta il tutto accompagnata dalla chitarra graffiante di Dario, la devastante sezione ritmica di Enzo Mascolo e di Rolando Cappanera, per nuovi brani che travolgono come e più dei vecchi!
E' l'ora di "Profumo di Puttana"!! Sempre alla grande, un pezzo che nonostante gli anni trascina come non mai!
Bud istrionico come sempre trascina il pubblico che è li per affetto alla più grande metal band italiana relegata alle 3 di pomeriggio dai simpatici amici della live..è il momento di "Sole Mare Cuore" emozioni a non finire!! Per noi vecchi metalheads è un brano da lacrime e da emozioni forti!
Come sempre i veri "fabolous 4" suonano impeccabilmente..grandi!!! Il pubblico tributa
il trionfo della band con il coro "Officina!! Officina!!", è l'ora della nuova tellurica "Beat the Hammer"!!! Già ascoltata in anteprima sul my space in sede live dimostra tutta la sua potenza!! Un nuovo grande classico del metal italiano per gli anni a venire!!
Batti il martello!!!!! Applausi a scena aperta e cori del pubblico, un atto di accusa agli organizzatori!! Vergogna! Un altro nuovo brano "Pyramid" , pezzo molto melodico e hard rock ma sicuramente di livello eccelso!
E ora è il momento di un brano storico.. "Autostrada dei Sogni", quanti ricordi, quante emozioni nel ricordo di Fabio, Roberto e Marcellino..sempre con tutti noi, come ci ricorda un Bud commosso!
Il tutto si va a sciogliere nel "Viaggio in Inghilterra" che suppongo scatenerà un pogo suntuoso sotto il palco! Dico così perchè noi di IdM non siamo a Milano per vari motivi che spiegherò in seguito..
Ci si avvia al gran finale con "Metal Brigade"!!!! Strana regina del metal italiano alla faccia della Live che li fa suonare alle 15, come se gli AC-DC facessero da apripista ad un Monsters of Rock..!!
Un trionfo da ciò che si sente in radio... e il brano finale "Non sei Normale" con Rolando scatenato alla batteria sancisce chi è la band che domina sempre e comunque il metal italiano!!!!
SKANNERS
Gli Skanners non hanno certo bisogno di presentazioni, sulla scena da quasi trent'anni non hanno mai avuto qui in Italia il successo che meriterebbero ma senza ombra di dubbio sono tra le migliori band del nostro paese e lo dimostrano anche stasera, Si parte con "Tv Shock" un classico della band che riscalda subito i motori, mi sfugge il secondo brano ma è poi "Pictures of War" che dimostra coma la band sia in forma smagliante, e non a caso è stata scelta per partecipare al prossimo festival di Wacken! "Bllood in My Eyes" è una cavalcata di puro heavy metal mentre "Metal Party" è anthemica al massimo e si sente il pubblico cantare in massa con la band. La title track dell'ultimo album in studio, "The Serial Healer" risplende nella sua grandezza con i riff tagliente espressi dalle chitarre! "Starlight" non dimostra i sui 25 e passa anni e live è sempre un bel sentire, come è un bel sentire gli alto-atesini in forma più che mai, e autori di una prova di tutto rispetto! Cosa c'è di meglio per coinvolgere il pubblico !della mitica "Rock Rock City" , che dire come la Strana gli Skanners hanno brani che non temono l'usura del tempo.
"Welcome to Hell" veloce, speed, maestosa nella sua bellezza fa da preludio all'inedita "Hard & Pure" che farà parte del nuovo album della band è una classica song Skanners che coinvolge il pubblico nel coro finale dopo stilettate di chitarra e ritmo incalzante. Ottima prova!
BULLDOZER
Purtroppo la diretta dei Bulldozer parte un pò in ritardo così mi perdo suppongo uno o due brani, a cui fa seguito la bellissima "Bastards" che anticipa il ritorno indietro di 20 anni con la doppietta che inaugurava "Alive in Poland" e cioè "IX-Desert" che immagino scatenino il pubblico, che come mi segnala il lì presente mio amico "Sakko" non è in gran numero, chissà mai perchè.. ma è sicuramente "Ilona the Very Best" a trascinare il pubblico e la sempre potente e da stadio "The Derby" che magari A.C Wild e Andy Panigada avrebbero voluto suonare per festeggiare il sorpasso che è invece mancato del Milan sull'Inter:)
A parte questa digressione, dai suoni che ci giungono dalla radio i meneghini picchiano duro, come già vi avevo segnalato nel report dello storico ritorno del 19 dicembre 2009, e ecco ora annunciata la grande "We Are Fuckin' Italian" la band dimostra che i quasi 20 anni di assenza non li ha certo arrugginiti, anzi pestano ancora più duro!
La classica "Impotence" dedicata come sempre a quei coglioni dei giornalisti d'albione che all'epoca denigravano la nostra band, dura, un vero tir che vi arriva addosso e travolge senza pietà, grandi Bulldozer!
Ed ecco "Minkions" dedicata a una band di coglioni, con cui A.C.Wild ebbe a che fare 25 anni fa..a voi immaginare chi fossero... Tutto il gruppo pesta sodo, la sezione ritmica che come tutti sapete è composta da Simone e Manu basso e batteria dei Death Mechanism spacca di brutto, viene voglia di saltare per casa e spaccare tutto! Fanculo agli esterofili, da noi ci sono band come i Bulldozer che spaccano il culo a chiunque! Il pubblico li acclama a gran voce ed ecco "MicroVip" che come ormai saprete è la mia preferita del nuovo album da me recensito con un 10 secco e da voi votato come migliore del 2009! Ora lasciano suonare i Death Mechanism in un loro brano veramente estremo, come nello stile della band che "presta" due suoi elementi ai Bulldozer.
Il pubblico richiama a gran voce Wild e Panigada e come risposta ecco arrivare "Unexpected Fate" title track del nuovo studio album, ma ecco la storica "Cut-Throat" che rispolvera i periodi più oscuri ed estremi della band, prestazione assolutamente di valore anche di Ghiulz dei Faust alla solista, "Cut-Throat" non è ancora finita che parte a razzo "Whisky Time" altro classico che non perde mai il suo smalto e che è nel cuore di tutti noi metal-heads più "anziani" ! Ci stiamo avviando alla conclusione, non sò se alle tastiere ci sia come l'altra volta il figlio di Contini stesso, mentre si parte con "Ace of Blasphemy" una delle song più tirate della nuova stagione dei meneghini, e che miete senz'altro vittime sotto il palco! A.C. Wild tra lo sconforto del pubblico annuncia l'ultimo brano "The Great Deceiver" tratto da quel capolavoro che era "The Day Of Wrath", non posso non emozionarmi pur se chiuso tra le pareti di caso, e ringrazio pubblicamente Rock'nRoll radio che ha offerto questo servizio! E' apotesi per una band che è sempre nei cuori di ogni metallaro che si rispetti! E invece ecco il vero ultimo pezzo l'immancabile "Willful Death" sempre dedicata al grande amico scomparso Dario Carria! La voce di Contini è calda e ruvida come si deve per affrontare il brano, che chiude un concerto davvero perfetto nell'entusiasmo e trionfo totale!!!! Grandi Bulldozer!!
PINO SCOTTO
Ed ecco il gran finale con l'icona rock italiana, parlo di rock vero non menate alla Vasco ecc.. Si parte con un brano dei Fire Trails "Spaces and Sleeping Stones" uno dei meglio riusciti di quella band ormai nel cassetto, e che serve per riscaldare band e Pino, subito dopo si va a inaugurare i brani del nuovo album uscito oggi "Buena Suerte" con "Tempi Lunghi" dedicata a un politico assai famoso.. e a tutti i politici in generale. Si ritorna al periodo Fire Trails con "Fighter" cavallo di battaglia di quella band e sempre piacevole da ascoltare e con un bel tiro metal! Segue "On Fire" e si ritorna al nuovo album con "Che Figlio di Maria" una preghiera in stile Pino Scotto molto bella! "Diatribal Rock" è un bel r'n'r in italiano, che fa intuire i buoni propositi dei nuovi pezzi del Pino nazionale! Si va sul Blues con la meravigliosa "Piazza San Rock" uno dei brani più belli dell'intera discografia di Pino, la band che lo accompagna è ben rodata e sa il fatto suo, come ci dimostra anche la successiva e strafamosa "Come Noi" ovviamente tra un brano e l'altro Scotto arringa la folla alla sua maniera ormai conosciuta anche a chi non ascolta questa musica che tanto noi amiamo. Ecco il momento di un nuovo pezzo, " Morta è la Città" un bel brano metal tirato e dal bel testo che sicuramente in futuro prenderà posto nelle nostre hit personali!
E finalmente si arriva al periodo dei Vanadium con la stupenda "Run Too Fast" una delle mie preferite di sempre, la voce di Pino "sporcata" da anni di eccessi alcolici graffia come una tigre mentre il resto della band cavlca il ritmo della song che appare sempre attuale! E dopo un breve comizio di Pino sulla nostra italietta ecco la mitica "Il Grido Disperato di Mille Band" che nonostante i suoi quasi 20 anni è sempre attualissima nel testo, e sempre con un tiro micidiale!! Brano che va a concludere degnamente un esibizione comunque di livello nonostante qualche problema.
Qui si chiude il nostro report da casa, e per questoo ringraziamo Rock' n Roll Radio!!
Klaus P.