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Welcome to the Abyss con Cadaver Mutilator + Necrass + Warocracy at B-Side
01 Novembre 2011
Rende (CS)
La serata metal del B-Side inizia dopo le 23 con i cosentini Warocracy: l'esibizione vede la consueta formazione con il bassista alla voce, proponendo il consueto mix di brutalità e tecnica. Una forma di death che deve più di qualcosa, a livello di ispirazione, al sound di vecchia scuola americana. Del resto non mancano suggestioni quasi progressive derivanti dai Control Denied, almeno per quello che ho avvertito: certamente la band ha un potenziale importante, e sono certo che continuerà ad offrire conferme.
Poco dopo è la volta dei siciliani Necrass, che invece propongono un grindcore in italiano molto d'impatto, oltre che parecchio gradito dal pubblico. La band dimostra di avere una buona esperienza dal vivo, e picchia duramente con il suo porno-grind: non avevo avuto mai modo di sentirli, e da vecchio fan del genere (Napalm Death, Cripple Bastards) non ho potuto che apprezzarli. Parecchi i “richiami” al pogo da parte del cantante, capace di parteciparvi anche attivamente durante una sfuriata ritmica. I pezzi sono brevi, violenti ed incisivi, esattamente come la band di Shane Embury ha insegnato negli anni: il richiamo alla prima produzione degli inglesi è evidente, e i siciliani vi hanno aggiunto i loro testi goliardici con riferimenti al sesso ed alla pornografia. Una grande band giustamente acclamata dal pubblico.
E' infine il turno dei Cadaver Mutilator, anche loro di Palermo ed artefici di un death tecnico nuovamente, oserei dire, di stampo americano. Il sound è molto compresso, esce fuori in misura a momenti caotica ma si tratta di un problema tecnico temporaneo: la band suona brani che trasmettono un fortissimo senso di angoscia, orchestrato principalmente su riff ossessivi. Grande presenza scenica del cantante, che incita continuamente il coinvolgimento della folla: ma nel frattempo l'ora è diventata tarda, e il pubblico inizia a sfoltire. Coloro che sono rimasti possono testimoniare l'impatto dal vivo di un'altra grandissima band di metal estremo italiano, per una ennesima serata di ottimo metal underground del nostro sud.
Salvatore "Headwolf" Capolupo
