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Recensione

Neraka

NECRODEATH - Neraka

(2020 - Black Tears)

voto:

I Necrodeath ritornano in ottima forma con l'EP “Neraka”, mostrandosi carichi e propositivi, questo EP mostra tutta la cattiveria musicale di cui la band è capace, è composto da 3 pezzi inediti, un brano live ed una cover. La copertina mostra 3 figure demoniache, Lucifero, Medusa, e un succubo, a voler presentare appunto i tre brani inediti.

Recensione

Multiverse

AEVUM - Multiverse

(2020 - Dark Tunes)

voto:

Gli Aevum danno alla luce il nuovo album 'Multiverse', un variegato mosaico di symphonic metal arricchito da voce growl, ben composto.

Da subito mettono in chiaro le cose con 'The Pilgrim', riff orecchiablissimi, melodie ben congeniate, alternanze tra voci puite e growl, con tanto di inserimento di quelle femminili. Una sezione ritmica sostenuta ma mai sopra le righe, un livello tecnico ottimo, tutti i musicisti suonano alla grande dando una prova efficace su ogni strumento.

Si prosegue con 'Spark of Life', bel pezzo veloce, che alterna stop and go a cavalcate epiche, con una tastiera e voce lirica che arricchisono il brano.

Recensione

Calm Down

ROZZ & ROLL - Calm Down

(2020 - Elevate Records)

voto:

Power trio proveniente da Roma quello dei Rozz & Roll, formato sul finire del 2018 da Diego Reali (ex DGM e Hevidence) chitarra e voce, Rey Noman (Reys Of Light e Profusione) basso e basi vocali e Simone Tomei (ex Edena) batteria. Gli stilemi sono quelli classici del rock'n'roll infarciti però di stoner, grunge e metal in una miscela decisamente potente. Dopo una demo datata 2019 e ben accolta dalla critica, la band ha firmato un contratto per la Elevate Records e a febbraio 2020 è uscito il singolo 'Calm Down' che poi darà titolo all'album che vado a recensire.

Recensione

Tropical Sun

FULCI - Tropical Sun

(2019 - Time To Kill Records)

voto:

Fulci: un nome diventato un cult nella musica estrema, un nome che o si ama o si odia, la colonna sonora ideale mentre una motosega accarezza la pelle del malcapitato di turno.

Disumano, primitivo, maleodorante di obitorio e formaldeide.

Recensione

Moon Reverie

MOON REVERIE - Moon Reverie

(2020 - Rockshots Records)

voto:

I Moon Reverie sono una band bergamasca al loro debutto discografico, lo stile  è Heavy Metal classico con influenze neo classiche intrise di Hard Rock ottantiano, ma dal buon gusto compositivo.

Apre le danze 'Into Glory' incipit dell'album, dove già si posso percepire alcune sonorità neo classiche.

'Forgiveness' è una buona canzone condita da un buon chorus che entra abbastanza in testa, mi è piaciuto molto l'intermezzo strumentale di pregevole fattura. Il finale di brano l'ho trovato accattivante.

Recensione

Threads Are Breaking

SPIDKILZ - Threads Are Breaking

(2020 - Broken Bones Records)

voto:

Sembra ieri che ascoltavo e recensivo 'Balance Of Terror' e invece sono passati già 7 anni! Un periodo costellato da tanti avvenimenti più o meno positivi, compreso l'attuale che ci vede segregati in quarantena senza avere alcuna certezza per il futuro. Gli Spidkilz sono invece una certezza e nonostante la lunga assenza, non sono affatto arrugginiti e si ripresentano in grande spolvero con questo 'Threads Are Breaking' che sa di premonizione in quanto tratta tematiche inerenti divinità o miti greci applicati all'odierna società. Risultato, passano i secoli ma l'umanità non impara mai dagli errori del passato.

Recensione

The Will The Reason And The Wire

SHOCKPROOF - The Will The Reason And The Wire

(2020 - Time To Kill Records)

voto:

Un dedalo ben congeniato questo terzo lavoro del trio romano. I muri di questo labirinto sono spessi, solidi, umidi al tocco; andrete cauti, passo dopo passo, con la vostra torcia accesa ben salda nella mano, attraverso i lunghi corridoi, stando ben attenti a non accostarvi troppo ai pertugi oscuri perchè rischiereste di perdervi. A parte la prima track che è un intro, sono pezzi questi che non vi lasceranno respirare a fondo, dovrete sempre tenere alta la concentrazione altrimenti, tali sono i cambi di direzione, che sarà facile perdere la bussola dell'orientamento musicale.

Recensione

Bootleg Demo 2019

FINGERNAILS - Bootleg Demo 2019

(2019 - Autoprodotto)

voto:

Pochi mesi dopo l'uscita dell'ottimo 'Motel 666' i Fingernails si ripresentano al pubblico a fine 2019 con questo lavoro che inizalmente doveva essere un prodotto ufficiale, ma poi la band ha preferito farlo uscire sotto forma di demo. All'interno vi sono racchiusi 13 brani di cui i primi 4 nuove composizioni e tutti rigorosamente cantati in italiano.

Partendo dal presupposto che di demo trattasi anche le registrazioni sono adeguate al contesto, quindi nessuna mega produzione, ma sound grezzo e sincero come del resto lo stile della band romana richiama.

 

Recensione

Useful Junk

HATE - Useful Junk

(2018 - Diamonds Prod./Black Widow)

voto:

Succede spesso che sommersi da una miriade di proposte musicali qualcosa ci sfugga, quando questo succede con una band come gli Hate la cosa è assai grave, recitiamo quindi il mea culpa e rimediamo.

Recensione

Inverno

CRIMSON DAWN - Inverno

(2020 - Punishment 18 records)

voto:

Nati dai noti musicisti metal, Dario Beretta (Drakkar) ed Emanuele Rastelli (Crown Of Autumn), i Crimson Dawn propongono il loro epico doom metal, nel nuovo album "Inverno".

Una chitarra, triste ma speranzosa, è il breve preludio all'opener 'The House of The Lake', un brano melodico che subito mette in luce le doti vocali di Antonio Pecere. In alcuni passaggi ricordano i Candlemass migliori, con una struttura semplice ma ben calibrata, donando emozioni all'ascoltatore. I suoni sono molto professionali, la produzione aiuta, dalla sezione ritmica, alla voce, alle chitarre potenti e chiare.

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