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Recensione

Sipario di Notte Vestito

OPEN FIRE - Sipario di Notte Vestito

(2009 - Lost Sound Records-Self)

voto: 7/10

Interessante full leght incentrato sul lato oscuro dei sentimenti umani per gli emiliani Open Fire, che prendono spunto dalle visioni di David Lynch per affrontare un viaggio musicale nel subconscio più oscuro e profondo dell’animo umano. Da sottolineare subito l’uso dell’italiano per il cantato, una rarità in questi tempi di totale devozione alla lingua anglosassone.
Intervista

Trick Or Treat

Martedì sera in occasione del tanto atteso I- Metal, rassegna dedicata al metal made in Italy tenutasi presso il Palasharp di Milano, ho avuto l’onore di intervistare Alessandro Conti, detto Alle, e Guido Benedetti rispettivamente vocalist e chitarrista della simpaticissima band power metal modenese Trick Or Treat formatasi nel 2002 come tributo ai tedeschi Helloween. Il loro debutto in studio coincide con il 2006, anno di pubblicazione del loro primo lavoro “Evil Needs Candy Too”.

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Recensione

Dragged

GROUND CONTROL - Dragged

(2010 - Punishment 18 Records)

voto: 7/10

Secondo full-lenght per i veronesi Ground Control, a distanza di cinque anni dal precedente 'Insanity': 'Dragged', pubblicato da Punishment 18 Records, consiste in 8 brani più intro e outro.

Recensione

Annihilation

AVRODIC - Annihilation

(2010 - Autoprodotto)

voto: 5/10

Gli Avrodic sono un trio modenese formato da Mirco Neri (chitarra) Simone Tepedino (basso e voce) e Mirco “pioppo” Salici(batteria). Una band thrash metal con influenze death metal e heavy metal classico, molto schietti e molto molto vari nel songwriting come si può ascoltare all’inizio del cd demo pervenutoci in redazione. “Annihilation” inizia con armonie lidie con la canzone “Ticket to Hell” che poi sfocia nel più classico dei tripudi di doppio pedale, per subito cambiare nuovamente e “sorprendere” l’ascoltatore.
Non manca l’originalità e ci sono veramente ottimi riff che ricordano spessissimo Jeff Waters e gli Annihilator.

Recensione

Strength and Fight

A THOUSAND REASON - Strength and Fight

(2010 - Autoprodotto)

voto: 6.5/10

Si compone di tre soli brani questo debutto degli A Thousand Reason, composti dagli ex Scarecrown Zimon al basso e Blackie (anche con Archangel, Hate Seed, Baiard), successivamente raggiunti dopo la produzione di questo minicd dal batterista Helvete ex Nifleim. Ovviamente per giudicare in pieno l'operato aspettiamo l'uscita del full-lenght prevista credo entro la fine dell'anno. Il genere proposto svaria dal death al thrash all'hardcore con una spruzzatina di industrial tanto per non farsi mancare niente. Già dalla title track "Strenght and Fight" si pesta duro, le influenze più evidenti potrebbero essere quelle di un incrocio tra Sepultura, Soulfly e Sick of it All, o di un certo hardcore della New York primi anni ottanta.

Recensione

Kings of the Night

H.A.R.E.M. - Kings of the Night

(2010 - FP Arts- Self Distribuzione)

voto: 8/10

Ladies & rockers, è stata una lunga attesa quella degli H.A.R.E.M. per l'uscita del loro nuovo lavoro (anche per la tua recensione N.D. Klaus) intitolato "KINGS OF THE NIGHT" e credetemi non è un titolo a caso il loro!!  Ho avuto il piacere di vederli dal vivo e di condividere il palco con la mia band ed il party è assicurato!! Molti cambiamenti di line-up hanno caratterizzato la vita di questa band capitanata da Freddy Delirio (Death ss) e Nik Giannelli, menti e anime che hanno sempre creduto nel progetto senza mai tirarsi indietro! Una band che ci dimostra tutta la sua potenzialità in questo ottimo full-lenght.

Recensione

Power of the Dragonflame

RHAPSODY (OF FIRE) - Power of the Dragonflame

(2002 - Limb Music)

voto: 7/10

In tutta la fenomenologia del Power Metal made in italy, i Rhapsody (Of Fire) occupano un posto di assoluto prestigio,bisogna precisare infatti che la realtà in Italia di questo genere metallico vanta moltissime band ma solo poche riescono a sfondare nel mercato discografico e la formazione di Trieste (a dire il vero solo Turilli e Staropoli sono triestini !) è proprio una di queste poche realtà,creano un demo nel 1994 ma esordiscono solo tre anni dopo,nel 1997 con "Legendary Tales",da allora una carriera in continua ascesa.

Recensione

Follow the Noise

PHYSICAL NOISE - Follow the Noise

(2010 - Autoprodotto)

voto: 4/10

I Physical Noise, come loro stessi scrivono, “nascono nel 2006 con l'intento di concepire e riforgiare il sound della NWOBHM (New Wave Of British Metal) degli anni '80” e sicuramente parecchio di quegli anni si sente nel CD.
Ma prima presentiamoli: Antony Meloni chitarra ritmica, Andrea Colle chitarra solista, Erica Berton basso, Giulio Casagrande batteria, Luca Fizzarotti voce.
Va precisato che il lavoro che è arrivato in redazione è una Demo (come si faceva nei primi anni 80) con brani registrati alla “bona” non privo di difetti e anche di vere e proprie “incomprensioni” fra i chitarristi.

Recensione

Inhuman Doomsday Scenario

HOBNAILED - Inhuman Doomsday Scenario

(2010 - Horrors of Yuggoth)

voto: 8.5/10

E’ duro parlare proprio adesso degli Hobnailed, visto che purtroppo il loro cantante ha lasciato prematuramente questo mondo cieco e senza scrupoli, ma d’altro canto perché non bisogna rendere onore alla sua ultima testimonianza discografica, forse la più sofferta di tutte, che tra l’altro ha pubblicato presso la sua stessa etichetta, la lovecraftiana Horrors of Yuggoth? Ma è difficile lo stesso parlarne, anche perché secondo me in questo disco non è tutto rose e fiori.

 

Recensione

Emblematic P.1

IMPALED BITCH - Emblematic P.1

(2010 - Autoprodotto)

voto: 7/10

Settimo lavoro (se si considera anche lo split "Terron Grind Squad") in neanche due anni, ed è in arrivo l'ottavo.. per il prolifico talento calabrese SoSo, leader indiscusso degli Impaled Bitch.

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