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Recensione

Human's Sound Signal

GABRIELE BELLINI - Human's Sound Signal

(2010 - New LM Records/Pirames International/Gatti Promotion)

voto: 10/10

Eccomi a recensire uno dei lavori più originali che io abbia mai sentito: "Human sound signal" di Gabriele Bellini. Raccolta speciale di brani della trilogia (con 3 inediti), che l'eclettico Chitarrista descrive così :

"Prima una ricerca, un sogno, poi la realtà, la conoscenza, il futuro, il sopravvivere al futuro e di nuovo il presente che si ritrova nella sua sostanza e nella sua essenza, in una nuova dimensione. Perché quel fantastico, misterioso ed infinito universo che sta fuori ma anche dentro di noi, per evolversi ha bisogno delle stesse risposte."

Recensione

A Journey as a Life

DRIVHELL - A Journey as a Life

(2009 - Casket Records/Alkemist Fanatix )

voto: 8/10

Ascoltando “A journey as a life” non si può che immediatamente esclamare un grande “Wow”!
Ma capiamo subito anche il perché!!!
Il lavoro dei Drivhell si ispira al celebre romanzo di Italo Calvino “Le città Invisibili” il cui protagonista è Marco Polo, i cui versi vengono citati di tanto in tanto nei brani.

Live Report

Metall'Ade con Subhuman + Sickening + Ver Sacrum + Profanal + Devastator + Gum + Violentor

05 Giugno 2010

Parco della Rimembranza-Ulignano (SI)

In una serata non eccessivamente calda, gli amanti della musica estrema si danno appuntamento in quel di Ulignano paesino della provincia senese, per la prima edizione del Metal'ade, a dire il vero la cornice di pubblico non è che sia incoraggiante nonostante il tutto sia rigorosamente gratuito, ma ormai siamo abituati a queste cifre e c'è poco da fare.

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Recensione

Pleasures Paranoids and Parties

LEGLESS - Pleasures Paranoids and Parties

(2010 - Incipit Recordings)

voto: 7.5/10

È bene avvertire subito i lettori abituali di Italia di Metallo: di metal non vi è alcuna traccia in questo CD firmato Legless, quartetto proveniente dall'hinterland bolognese. Formatisi nel 2004, questi baldi ragazzotti - tutti ventenni o giù di lì - forti di un contratto con l'attiva agenzia di management Alkemist Fanatix, hanno registrato il loro primo album l'anno scorso, pubblicandolo nel marzo di quest'anno. Pleasures Paranoids and Parties contiene 10 canzoni di punk rock trascinante e melodico, in cui la classica struttura strofa-ritornello-strofa la fa da padrona assoluta, nel nome dei vari Green Day e The Offspring, senza tralasciare i padri putativi Ramones (in un pezzo come "Switch Off the Brain", ad esempio).

Recensione

Knights of God

HERESY - Knights of God

(2009 - Copro Records/Alkemist Fanatix)

voto: 8.5/10

Gli Heresy provengono dalla città di Ancona e ci propongono un thrash-death molto tecnico e soprattutto molto progressive. Il loro album "Knights of God" è ben prodotto ma soprattutto è molto genuino nella registrazione , cosa molto difficile da trovare di questi tempi dove tante band mediocri hanno un disco spaccaculo solamente grazie alle tecnologie moderne, ma questo non è il nostro caso, qui le modifiche posticce sono praticamente assenti e ci possiamo godere la bravura di questi musicisti!
Passiamo all'analisi più approfondita di alcuni dei brani presenti nell'album

Live Report

Mayhem + Noctiferia + Guru Of Darkness + I Divine

01 Giugno 2010

Pieffe Factory (Lucinico, Gorizia)

Tappa a Gorizia per la prima delle due date italiane dei Mayhem, accompagnati per il tour da Noctiferia, Guru Of Darkness e I Divine. Il posto è un minuscolo pub in mezzo alle colline di Gorizia, decisamente troppo piccolo per contenere le 300 persone previste. Il pubblico, ovviamente, è composto più da sloveni che da italiani, con una buona percentuale femminile che non guasta mai, e che certo non mi aspettavo di trovare a un concerto del genere. Al di là di pittoresca gente ubriaca che asserisce di apprezzare il brutal death metal, l'atmosfera è piuttosto tranquilla e rilassata.

Recensione

Arms Of Darkness

JOYLESS JOKERS - Arms Of Darkness

(2010 - Autoprodotto)

voto: 7/10




Disco d'esordio anche per i Joyless Jokers, quintetto death metal melodico proveniente da Vicenza.

La formazione, oltre a due chitarre e batteria vede la presenza di un tastierista e di un bassista che si accolla l'incarico delle vocals, impegnandosi così in un doppio ruolo.

Recensione

Saturn

GUIDO CAMPIGLIO - Saturn

(2010 - SG Records)

voto: 5/10

Eccomi qui a recensire il disco del "Guitar Heroe" bergamasco Guido Campiglio; chitarrista di stampo neo classico, giunto al suo secondo full-lenght intitolato "Saturn". Bene, inserisco il disco nel mio stereo e volume a manetta come sempre!! Giunge subito all'orecchio che si tratta di un disco prettamente shred, basato su atmosfere oriented e progressioni neo classiche a volte tendenti al power metal. I brani più interessanti dell'album, a mio parere, sono: "Desert Storm", ben curata negli arrangiamenti; "Rubik", pezzo tirato e deciso; "Indian" brano che conclude l'album.

Recensione

Crepuscolo's Lullaby

CREPUSCOLO - Crepuscolo's Lullaby

(2009 - Autoprodotto)

voto: 5.5/10

I Crepuscolo sono una band di Macerata attiva dal lontano 1995, ma per problemi di varia tipologia solo ora riescono a proporre un promo (che a me sembra più una raccolta delle loro produzioni). La proposta musicale della line-up attuale è un Death Core suonato bene con varie sperimentazioni dietro al microfono. Per certi aspetti, durante l'ascolto, mi è sembrato di avere a che fare con i fratelli metallari e cattivoni dei Linea 77 punti da un'ape (non lo dico con disprezzo). La voglia di sperimentare con la musica c'è e si nota, così come le capacità e la voglia di creare qualcosa di proprio, forse ci sarebbero molti punti da sistemare e chiarirsi le idee sulla strada definitiva da prendere.

Recensione

Moments of Aberration

LAPSUS - Moments of Aberration

(2009 - UK Division Records)

voto: 8/10

La Alkemist Fanatix ci ha fatto pervenire l'album di debutto dei Lapsus, quintetto torinese che "traffica" in sonorità a cavallo fra thrash metal e death metal melodico, senza trascurare il metallo più tradizionale e vari accenni modernisti qua e là, come dimostrano "The Clown", il brano di apertura, oppure "Transition", in cui si possono cogliere vari riferimenti a quello che venne definito nu metal (Korn in primis). I nostri sono anche autori di un EP a titolo Ancestry, ben accolto dalla critica, sulla scia del quale si esibirono al Gods of Metal 2007.

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