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 DigUp

 

Recensione

Hapax

NUT - Hapax

(2010 - Autoprodotto)

voto: 4/10

Noia, prolissità e paranoia. Non sono mai felice quando mi trovo a “segare le gambe” ad uno o piu’ artisti, prima di tutto perché credo che ognuno abbia il diritto di esprimersi come meglio crede, in assoluta libertà.

 

Fatta questa doverosa premessa ribadisco cio’ che ho detto all’inizio, che questo disco non mi ha particolarmente esaltato.

Recensione

Ignite The Revolt

KIJU - Ignite The Revolt

(2010 - Serpentine Records - Masterpiece Distribution)

voto: 6.5/10




Terzo album per il quintetto toscano Kiju, a distanza di cinque anni dal precedente 'Demo(n)cracy', 'Ignite the revolt' ci presenta una band dedita ad un thrash-core molto feroce e violento, ben lontano dall'impostazione melodico-commerciale che il thrash metal ha assunto negli ultimi anni in relazione all'opera di bands quali i Trivium, e piuttosto incentrato sull'aggressione sfrenata tipica di un hardcore ai limiti del crossover- e qua viene naturale il nome degli Hatebreed.

Recensione

The Awakening

FORNACE - The Awakening

(2007 - Autoprodotto)

voto: 7.5/10

Ed ecco la terza prova su demo dei Fornace, dal titolo "The Awakening" fu registrata tra il 2005 (i primi due brani) e il 2007, con cambio di formazione annesso. Infatti  nelle prime due track l band era composta come nel precedente demo da Possesed al basso, Gnoll alla voce e alla batteria e da Obsolete alla chitarra, sostituito poi da Schism nel 2007 per le altre due. Lo stile dei nostri è pressochè invariato, con un' ottima resa sonora, specie nei primi due brani.

Recensione

The Man Who Wanted Change the World

FORNACE - The Man Who Wanted Change the World

(2004 - Autoprodotto)

voto: 7/10

Questo demo fu il secondo della band piemontese, uscito nel 2004 rigorosamente in cassetta come accadeva negli anni d'oro quando di cd non se ne parlava. Dopo recensirò anche il terzo demo, anche se adesso la formazione, nata nel 2000 ha cambiato nuovamente formazione e sul propriomy space mette a disposizione 3 nuovi brani. Influenzati come riporta la loro bio da band anni '80 come OLD, Rotting Christ Denial of God e altre, i sei pezzi qui contenuti furono registrati in modo egregio, e la produzione non sfigurava certamente al cospetto di band maggiormente supportate!

Intervista

Cadaver Mutilator

Ecco finalmente per voi affezionati o nuovi lettori di IdM che siate, un' intervista ai siciliani Cadaver Mutilator, band che sostengo e supporto dal lontano 2004, dopo averli visti on stage per la prima volta. Un gruppo di ragazzi violenti ed incazzati dietro ai quali vi è notevole bravura, passione e desiderio di conquistare il mondo con il loro massacro sonoro... La band al completo risponderà alle mie domande!

 

 

 

 

cadaver
Intervista

Forgotten Hope

Dopo averli ritrovati in sede live (report Guru Of Darkness) oggi IdM vi propone un intervista ai calabresi Forgotten Hope qui rappresentati da Angelscream e Luca, rispettivamente cantante e chitarrista della band. Supporto i nostri per il semplice motivo che sanno quello che fanno, li ho visti in più occasioni ed ammetto di aver notato una grande passione per la musica, ma adesso lascio che siano loro a parlare e farsi conoscere...

 

 

Forgotten Band Forgotten Live
Recensione

Hvergelmir

WARSHOUT - Hvergelmir

(2009 - Autoproduzione)

voto: 6.5/10

Il Viking è, come tutti saprete, un genere che è sostanzialmente prerogativa del Nord Europa. E' per questo che quando mi capita fra le mani un lavoro di questo genere non proveniente da quei luoghi, mi ci avvicino sempre con sospetto.

Recensione

Gloriae Deis

OBSCURARTE - Gloriae Deis

(2009 - Autoproduzione)

voto: 6.5/10

Demo di debutto per i leccesi Obscurarte, Black Metal band che dimostra subito un elevaissimo potenziale, questo grazie ai tre pezzi che compongono Gloriae Deis. Il sound della band salentina ripercorre i fasti dei primissimi Gorgoroth, con in più la riscoperta di testi arcani ed oscuri, tanto cari a bands nostrane come Necromass e Mortuary Drape.
Purtroppo, non c'è tantissimo da dire su questo prodotto. I tre pezzi qui compresi sono tutti di ottima fattura, con rallentamenti, come in Gloriae Deis, che rimandano ai Nargaroth più ispirati.

Live Report

Pino Scotto

23 Aprile 2010

Borderline-Pisa

Recensione

Terron Grind Squad

A.A. V.V. - Terron Grind Squad

(2010 - autoprodotto)

voto: 7/10

Premetto che ho sempre sostenuto che, nonostante la mentalità dei più, ho sempre creduto che la scena metal nel sud italico fosse vigorosa. Ad onor del vero ecco qui uno split davvero tosto, che racchiude in se la collaborazione di ben cinque bands (ovviamente del sud), nell'ordine Anal Disgorge, Impaled Bitch, Rotting Genitalic Infection, Malignant Defecation e Anaal Anhestesy. La scelta musicale proposta è un Grind brutale, con tanto di ovvia drum machine e campionatori vari, tutto svolto con la schifosa (in senso positivo ndr) ironia  che il genere vuole.A volte, durante l'ascolto di questo disco mi sono venuti in mente i più noti Kratornas e per molti aspetti i siciliani e fenomenali Balatonizer.

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