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Recensione

Reverse

ELDRITCH - Reverse

(2001 - Metal Blade-Pick Up Records)

voto: 9/10

Bene ladies and rockers, ho qui nel mio impianto da 400w a manetta, incurante del vicino rompicazzo, un'altra perla made in Italy, uno degli album che ha lasciato il segno indelebile nella scena thrash/progressive/metal Italiana e tenuto alta la nostra bandiera di metalheadz tricolore. Sto parlando degli Eldritch e dell'album "Reverse"!

Si ragazzi, l'album non è proprio giovanissimo, si parla del 2001, ma a noi di Italia Di Metallo, ci piace rinfrescarvi ogni tanto la memoria, il che non fa mai male!! Anzi!!!!

Recensione

Strange Attractors

POLLUTION - Strange Attractors

(2010 - Autoprodotto)

voto: 7/10

La band perugina torna a far parlare di sè due anni dopo il precedente ep omonimo, (in precedenza autori di due demo nel 2003 e 2005) e lo fa con questo "Strange Attractors" un full lenght autoprodotto che dopo una breve intro composta da Diego Petrini de "Il Bacio della Medusa" si scatena subito con la scoppiettante "Going to Infinity" che ci riporta a sonorità alla Guns 'n Roses, soprattutto per lo stile vocale del cantante Francesco Rolla.

Live Report

Guru of Darkness + Demonia Mundi + Forgotten Hope

19 Aprile 2010

B-Side-Rende (CS):

 

Black Metal Night al B-Side di Rende (CS):

Live Reportage - Guru of Darkness+Demonia Mundi+Forgotten Hope 19/04/2010

Bene,stasera il B-Side,noto discopub di Rende (CS),ospita un'altra serata all'insegna del nostro

amato metal,il tutto organizzato da Calabrian Metal Ring, una serata dedita al metal estremo.

La sala concerti non è molto piena ma considerando i banchi di nebbia,per chi viene da fuori città,è

comprensibile,sono le 23:00 quando fanno apparizione sul palco i Forgotten Hope.

I quattro ragazzi di Frascineto (CS) iniziano con il loro Death metal melodico e tecnico permeato

Recensione

Mirroring Identities

BROKEN MELODY - Mirroring Identities

(2009 - Copro Records UK/ Warner Chappell)

voto: 6.5/10

I Broken Melody sono una band sarda attiva dal 2006. In seguito ad alcune fatiche in EP e un precedente full "Face the World", a ottobre 2009 esce il primo album ufficiale: MIRRORING IDENTITIES.
Un disco ben suonato e ben registrato, che fa bollire in pentola tanto materiale degno di ascolto.
Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta, e il risultato è un sound che tenta di essere molto originale, pieno di sfaccettature e di influenze molto differenti tra loro, forse troppo. Un disco a tratti talmente ricco che potrebbe sfociare nella confusionarietà: anche se meritevole  per la sua ricercatezza, talvolta pecca di organizzazione, finendo per risultare dispersivo.

Live Report

Diamond Beast

17 Aprile 2010

Exenzia-Prato

Inizio questo live report con una breve introduzione: come molti di voi sapranno non sono un grande amante delle cover band, anzi, ma tra loro ho discrete amicizie, e poi molte di queste band non sempre fanno solo cover, ma spesso  iniziano la loro carriera così per poi evolversi in brani originali.

DB 002 DB 006 DB 004 DB 003
Recensione

Waiting for the Falling Asteroid

HOLT - Waiting for the Falling Asteroid

(2010 - Autoprodotto)

voto: 6.5/10

Band di freschissima formazione i milanesi Holt che ci propongono un progressive/thrash molto influenzato da band del momento tipo Slipknot, escono con questo ep di lancio con brani che già sono entrati nell'occhio della critica e del pubblico. La band è formata da: Mike Spino alla voce, Claud Ash chitarra e seconda voce, Hammy The Morens basso e seconda voce e Luca Zanna alla batteria.
 

Recensione

Eve

UFOMAMMUT - Eve

(2010 - Supernatural Cat)

voto: 10/10

"Una discesa nel Maelstrom". Userei questo titolo di un racconto breve di Edgar Allan Poe come slogan per riassumere Eve, quinto full-length degli Ufomammut, da anni il miglior gruppo italiano in ambito heavy-psych, i quali, con questa nuova opera, si spingono ancora oltre nel loro percorso di ricerca e sperimentazione musicale. Incentrato sulla figura di Eva, simbolo del peccato, del tradimento e della tentazione, il disco, che esce ai primi di maggio, è un concept album composto di cinque parti in sequenza senza soluzione di continuità.

Recensione

Medusa

STAKE-OFF THE WITCH - Medusa

(2010 - Fuzzorama Records)

voto: 7/10

Stake-off the Witch è un quartetto di Piacenza formatosi nel 2002 e da poco giunto al terzo lavoro sulla lunga distanza. Dal riff introduttivo di "Deep Inside of Me and Deep Inside of You", si capisce subito il genere proposto dalla band: uno stoner rock di matrice post-kyussiana cantato dall'ugola di Stefania Savi, che alterna tonalità delicate, quasi bisbigliate, a timbriche virulente. Ricorda un po' Kim Gordon dei Sonic Youth. Non è la sola rappresentante femminile all'interno della line-up, visto che al basso troviamo Caterina Mozzi. La traccia seguente, "No One Cares About the Sun", è più orientata ai Black Sabbath, in virtù di giri di chitarra ripetitivi e pachidermici e di un'aura cupa.

Recensione

Assassine

DARK END - Assassine

(2010 - Crash & Burn Records)

voto: 6.5/10

Niente, questo genere non riesco proprio a farmelo piacere. Però!!!, devo ammettere che i reggiani Dark End hanno fatto un netto passo avanti rispetto al deludentissimo debut album Damned Woman and a Carcass, già recensito per queste pagine…. Non più di 5 minuti fa. Rimane un po’ quel senso di ripetitività che pervade un po’ tutto il Symphonic Black, ma è molto, ma molto meno palese rispetto al predecessore.

Recensione

Damned Woman and a Carcass

DARK END - Damned Woman and a Carcass

(2006 - Autoproduzione)

voto: 4.5/10

Dopo tanti anni, io ancora non riesco a capacitarmi sul come mai una band assolutamente mediocre come i Cradle of Filth abbia un così immenso seguito, fra fans e bands che traggono da loro ispirazione. Per l’amor di dio (o di chi ne fa le veci), i primissimi lavori non erano nemmeno malaccio tutto sommato, ma alzi la mano chi non trova gli ultimi lavori di Nano Filth e compagni commercialotti ed insipidi. Ecco, lo sapevo: sono sempre poche.

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