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Recensione

"Equilibrium Part I"

Glacial Fear - "Equilibrium Part I"

(2009 - Do It Yourself Conspiracy)

voto: 9/10

Verso la fine del 2009, a un paio d’anni di distanza da Filthy Planet, il loro terzo lavoro sulla lunga distanza, i Glacial Fear sono tornati con una nuova (auto)produzione, a titolo Equilibrium Part I. Quattro brani ottimamente registrati al Soundfarm Studio di proprietà del chitarrista e membro fondatore Gianluca Molè, che ripropongono il quartetto calabrese ai vertici del metal italiano. Metal e non solo nella loro musica, tuttavia, in quanto i Glacial Fear hanno anche solide influenze hardcore, come dimostrano sia la scelta, molto originale, di coverizzare un brano dei Refused, sia l’impostazione vocale del cantante Peppe, di matrice screaming sulla falsariga di quanto proposto da Converge e Hatebreed, ad esempio.

Recensione

Heavy Damage

GAME OVER - Heavy Damage

(2009 - Autoprodotto)

voto: 7.5/10

Dopo avervi parlato dei Lilyum  eccovi invece adesso i Game Over, che probabilmente faranno gridare di gioia molti così detti “nostalgici” tanto la musica di questo classico e giovane quartetto di Ferrara, nato nel 2008 ed attualmente costituito da Reno voce e basso, Ziro e Sanso chitarre, Med batteria, ricorderà anni mai morti e dimenticati, e credo che già dalla copertina spartana e vecchia scuola dell’ep “Heavy Damage”, seconda prova del gruppo pubblicata come indipendente negli ultimi giorni dell’anno scorso dopo il demo “Thrash Is Back!” datato 2009, si capisca decisamente da quali parti stiamo andando a parare.

Recensione

Fear Tension Cold

LYLIUM - Fear Tension Cold

(2010 - Salute Records)

voto: 8/10

Freddezza, follia, Apocalisse: questi sono i 3 termini che mi vengono in mente ascoltando il terzo album, pubblicato presso la Salute Records il 1° Febbraio 2010, dei torinesi Lilyum, duo formatosi nel 2002 come gruppo (parole di Metal-Archives) di “thrash/groove metal”, e costituito da sempre da Lord J.H. Psycho voce, e Kosmos Reversum chitarre, basso e drum-machine.

Recensione

Death Begins

MY DARKEST SIDE - Death Begins

(2010 - Autoprodotto)

voto: 6.5/10


 


I My Darkest Side si formano nel 2008 e, dopo il tempo necessario per assestare la line-up, danno immediatamente vita al loro primo lavoro, un promo intitolato 'Death begins'.

Recensione

Fallen in Silence

NOX INTERITUS - Fallen in Silence

(2009 - Autoprodotto)

voto: 6.5/10

Nati nel luglio 2008 come Melodic Black Metal band, i Nox Interitus sono la classica giovane band Black Metal che subisce gli inevitabili cambi di Line Up. Fortunatamente, la stabilità è arrivata, così come il cambio stilistico, abbandonando le influenze sinfoniche in virtù di un sound più freddo e marziale, ed infine anche questo demo d'esordio, "Fallen in Silence", composto da sei tracce che mostrano come questi ragazzi provenienti dalle montagne del Nord Est italico ci sappiano decisamente fare.

Recensione

Ars Obscura

IMAGO MORTIS - Ars Obscura

(2009 - Drakkar Production)

voto: 8.5/10

"Beneandante ferma il tuo passo… scruta attento oltre il cancello! / Osserva la Dimora dei Morti! / I loro lumi vagano lungo le strade solitarie e i luoghi di immonde tragedie / Unirsi a loro significa sposare la caduta del tempo... / Accetta il loro dono, sii custode dei loro segreti! / Affinché il nuovo arrivato possa portare il peso della Non Morte!"
Queste parole, sussurrate da Abibial, danno il via ad "Ars Obscura", secondo album (senza contare i precedenti cinque demo) dei bergamaschi Imago Mortis. Un disco che ha come filo conduttore la Morte, un macabro concept che avviluppa l'ascoltatore nell'Oscurità più totale.

Live Report

Deuce tributo ai Kiss (solo foto)

13 Febbraio 2010

Vertigo (ex miura)-Messina

Foto report a cura di: Grace Maccarrone

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Live Report

Scum - "Painful Illusion" Release Party

20 Febbraio 2010

Puerto Baracoa - Grosseto

C’è una bella presenza di pubblico al Puerto Baracoa di Grosseto mentre la stragrande maggioranza del popolo italico si rimbecillisce (ulteriormente) davanti a Sanremo. Il ricco programma che ci attende prevede la presentazione del nuovo disco degli Scum ‘Painful Illusion’ con due special guests a riscaldare la platea.  Sono da poco passate le 22 quando salgono sul palco i grossetani ‘Look Out’. I giovani street-rockers guidati da Stefano Paladini suonano un hard molto influenzato dai Guns’n’Roses, Aerosmith, etc..; la loro energia ed il loro entusiasmo contagiano sin da subito e nonostante i pezzi non si segnalino per originalità e perfezione di esecuzione, ricevono una buona accoglienza.

Subhuman Subhuman Subhuman Scum
Recensione

Outlaw now'n ever

PINO SCOTTO - Outlaw now'n ever

(2009 - Valery Records)

voto: 8.5/10

Con questo ricco Dvd la Valery Records celebra la ormai quarantennale carriera del più amato/odiato rocker italiano: Pino Scotto!

Recensione

Whisper in your Ear

NUMBER H - Whisper in your Ear

(2010 - SG Records)

voto: 8.5/10

Il miglior rock l'abbiamo avuto in passato, i cagliaritani Number H, band abbastanza nota a livello nazionale, prendono spunto dal rock settantiano utilizzando sonorità dei nostri tempi; è una musica influenzata da mostri sacri e intoccabili come Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath,ma anche più contemporanei come gli HardCore Superstar o i Disturbed, con lo stesso impatto energetico non indifferente. Inoltre intuisco influenze Industrial rock.

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