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Recensione

Allucinazioni Additive (english version ep)

MORGANA - Allucinazioni Additive (english version ep)

(2010 - Autoprodotto)

voto: 5.5/10

La band umbra dei Morgana a distanza di circa un anno ripropone in versione inglese una parte dei brani presenti nell'album d'esordio. Ora non avendo io quello stesso cd non posso fare analogie tra i due lavori, comunque si tratta di hard rock vecchia maniera, prodotto e registrato nei Bite studio da Kendy degli Snakebite e dalla stessa band.

Recensione

Labyrinth of Emptiness

IN AEVUM AGERE - Labyrinth of Emptiness

(2009 - Autoprodotto)

voto: 7/10

Dopo l'ottimo "From the Depth of Soul" da noi recensito lo scorso anno, tornano con questo singolo apripista del nuovo album gli In Aevum Agere, band del mai domo chitarrista campano Bruno Masulli (già con gli Annihilationmancer).

Recensione

Praise my Day

PERSEO MIRANDA - Praise my Day

(2010 - Erga Edizioni)

voto: 7.5/10

Perseo Miranda è un personaggio di culto negli ambienti liguri, showman, presentatore, astrologo, musicista e chi più ne ha più ne metta. A livello nazionale diciamo che si muove da anni nell'underground del dark-doom. Con questo "Praise my Day" giunge al suo sesto lavoro, confesso di non conoscere i precedenti che appunto si muovevano sul genere dark-doom, e resto infatti sorpreso da questo cambio di sonorità, qui infatti si trova dell'ottimo heavy metal, di quello puro!

Recensione

La Ciliegina Sulla Porta

MARCELLO ZAPPATORE - La Ciliegina Sulla Porta

(2009 - Note Volanti Edizioni Musicali)

voto: 10/10

Eccomi qui a recensire un cd che avevo acquistato per me tempo fa, essendo io un accanito divoratore di tutto o quasi quello che il mondo chitarristico ha da offrire, non potevo non comprare il meraviglioso cd di Marcello.
Questa è la premessa, vediamo ora di capire un po’ chi è Marcello Zappatore.
Nasce a Lecce nel 1976 e a tredici anni imbraccia il nostro amatissimo strumento, comincia un percorso da autodidatta fin quando non frequenta le masterclass di alcuni dei chitarristi piu’ quotati al mondo : Gambale, Garsed, Gilbert, Vai e i nostri italianissimi e bravissimi Colombo, Varini, Nobile.

Recensione

The Involution Philosophy

ANNIHILATIONMANCER - The Involution Philosophy

(2010 - Autoprodotto)

voto: 6/10

Primo full lenght per il trio partenopeo Annihilationmancer, che propone otto tracce di Thrash old school. Attivi dal 1995, hanno già inciso una demo ed un promo cd.

Credo che i ragazzi suonino in maniera convincente, la registrazione è buona e qualche idea personale c'è pure. Manca nel songwriting quella "intuizione" che fa fare il salto di qualità, infatti certe volte si ha l'impressione che i  brani siano un tantino prolissi, carenti di quello che rende speciali gruppi come i Megadeth o i Metallica (citati come influenza, fra gli altri, dal gruppo stesso).

Recensione

Welcome to My Twisted Room

JOLLY ROX - Welcome to My Twisted Room

(2010 - Zimbalam)

voto: 7.5/10

Una delle recensioni più difficili che mi potessero capitare era questa dei Jolly Rox, il combo toscano infatti è composto da due collaboratori della nostra webzine e dal figlio del mitico Bud, tutti amici e quindi un pò di imbarazzo c'è, ma bando alle ciance e mettiamo il cd nel lettore. I Jolly Rox arrivano a questa prima fatica ufficiale dopo anni di gavetta che li ha visti suonare sui palchi del centro/nord e anche di spalla a grosse band, dopo aver fatto circolare i brani nei canali digitali nei quali hanno riscosso un buon successo. Leader indiscusso è il cantante/chitarrista Joey Zalla, unico membro originale della band, la quale è passata attraverso vari cambi di line up, ma la musica direte voi?

Recensione

Heroes

ARTHEMIS - Heroes

(2010 - Crash & Burn Records/Helvete & Hate)

voto: 6/10

Sesto album per i veronesi ARTHEMIS, che con l'attuale “HEROES” prendono decisamente le distanze dalla loro passata produzione. Se nelle releases precedenti si può riscontrare una forte influenza “ottantiana” per quello che riguarda il songwriting e l'uso dei suoni, l'attuale lavoro si muove su territori decisamente più moderni, grazie ad una produzione rocciosa ed all'utilizzo di riffs pesanti e corposi, accostabili a quelli utilizzati dai Rage di “Unity”, “XIII” e “Speak Of The Dead”.

Recensione

Ways of Descention

ECNEPHIAS - Ways of Descention

(2010 - Code666/Aural Music Records)

voto: 8.5/10

Tornano a distanza di poco più di un anno i lucani Ecnephias, infatti dopo l'ep da me recensito col massimo dei voti, Haereticus eccoli qua col nuovo full lenght "Way of Descention" un concept ispirato ad antiche leggende intorno all'Abbazia di Sant'Ippolito nel Vulture. Dopo ennesimi cambi di formazione e la firma per la prestigiosa Code666 ecco insomma questo nuovo lavoro. Ovviamente dopo aver dato un voto altissimo nella precedente recensione, mi aspettavo un ennesimo capolavoro, e devo dire che gli Ecnephias non mi hanno certo deluso.

Recensione

Violent Thrashing Rage

NUCLEAR AGGRESSOR - Violent Thrashing Rage

(2010 - Autoprodotto)

voto: 9/10

Nuclear Aggressor, un nome che è già un programma.
Dopo 30 secondi di ascolto del loro demo "Violent Thrashing Rage" la mia mente è già piena di ricordi , ricordi di quando la Nuclear Blast pubblicava dischi che io definirei Underground, con quello stile thrash radicato in profondità, che trasudava non solo dai suoni ma anche da quelle stupende copertine sulle quali era inciso uno stupendo disegno dai caratteri apocalittici e post-nucleari. ebbene si questo disco, sembra spuntare proprio da quell'epoca.

Live Report

Silent Scream

18 Giugno 2010

Missisipi Pub-San Piero a Grado (PI)

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