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Live Report

Deicide + Marduk + Vader + Decapitated + Subhuman + Hellvate

18 Maggio 2010

Black Out-Roma







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Recensione

Beginning the end of Everything

AMMONAL - Beginning the end of Everything

(2010 - Autoprodotto)

voto: 9.5/10

Quello che non ti aspetti, una giovane band formata da neanche due anni, autoprodotta, senza contratto e pensi sarà la solita cagata scopiazza svedesi, dato il death proposto e invece.. sti cazzi! Si parte con la title track che è una specie di lunga intro, poche vocals molta musica e melodie che danno strane sensazioni!

Recensione

Sino al Sole

INARRESTABILI - Sino al Sole

(2010 - SG Records)

voto: 5.5/10

Giunti al secondo album dopo un precedente Ep autoprodotto i Sassaresi Inarrestabili propongono un punk-rock all'italiana come lo definiscono loro stessi. Che deve molto indubbiamente a band più o meno "anziane" del panorama italico, Derozer, FFD (quelli non troppo seri..) per citarne un paio, sinceramente pur avendo io una discreta passione per certo punk questo cd non mi entusiasma affatto. I testi spesso fondamentali in questo genere svariano da problematiche sociali a cose più superficiali, ma senza mai colpire a fondo, si salva forse "Lontano dalla tua Realtà" che non a caso è anche il più lungo del lotto.

Recensione

Created 4 Self-Destruction

Recensione

Shadow Life

DISBELIEVER - Shadow Life

(2009 - Autoprodotto)

voto: 6/10


I Disbeliever sono un quintetto gothic metal pisano formatosi nel 2008. Completata la formazione, è stato immediatamente dato alle stampe un demo autoprodotto intitolato 'Shadow Life', per poi poter lavorare in direzione di un full-lenght (che, a quanto mi risulta, dovrebbe essere stato completato a gennaio; il titolo è 'Soul Divided').

Articolo

REST IN PEACE

 

Ci ha lasciato una delle più grandi voci del metal.

Grazie Ronnie per tutto quello che ci hai dato.

Ti ricorderemo per sempre e ti salutiamo con il gesto che tu ci hai insegnato.

Valeria Gnarini

 

Tutta la redazione di IdM colpita da questa terribile notizia, esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia.

Recensione

Bloody Tears

IN THIS PAIN - Bloody Tears

(2010 - Autoprodotto)

voto: 7/10

Gli In This Pain provengono dalle zone al confine estremo tra la Toscana e la Liguria, a cavallo tra Massa Carrara e La Spezia, e propongono un genere abbastanza particolare, segnato da molteplici influenze. La caratteristica principale del sound è una voce femminile molto melodica e pacata, spesso echeggiante sonorità gothic, che va a duettare con elementi sinfonici e giochi di tastiera, andando così a costituire un perno intorno a cui ruota il tutto. Il background strumentale è invece di derivazione strettamente metal, ed attinge a piene mani sia dalla tradizione heavy più classica che dalle sue derivazioni estreme, quali un certo tipo di post-black.

Recensione

The Legend of a Prince

GABRIELS - The Legend of a Prince

(2009 - Autoprodotto)

voto: 4/10

Album dal sapore “Aladiniano” per il one man band siciliano Gabriels. La prima cosa che salta all’orecchio “schiacciando il tasto play” è la registrazione non eccelsa, che impedisce di distinguere bene i suoni, altra nota dolente di questo full leght. Perfino le chitarre sembrano sintetizzate (e non parlo di guitar synth ma del programma “Slayer” se conoscete…), tutto è secondo me fin troppo artefatto (forse complice una produzione low budget, anche se col computer ai tempi d’oggi…) e prolisso. Il buon Gabriels ha qualche bella intuizione, che però non basta a risollevare le sorti di un album che non rende piena giustizia alle molteplici attività in campo musicale in cui egli si cimenta.

Live Report

Buffalo Grillz Grind Canyon Release Party

12 Maggio 2010

Circolo degli Artisti

Fanno le cose in grande i Buffalo Grillz per presentare il loro primo cd, invitano altre cinque bands per una serata gratis di sano e puro metal estremo, se si esclude la presenze dei doomsters DoomRaiser tutto il resto svaria tra grind e death. Questo mio report riguarderà gli stessi Buffalo Grillz, di cui a breve leggerete anche la recensione di "Grind Canyon", e gli TSUBO non conoscendo a fondo le altre band. Comunque l'inizio in una sera piovosa che definirei autunnale più che primaverile è per gli Estribe, ai quali seguiranno i Dr.

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Recensione

There's No Escape

MAGHANAT - There's No Escape

(2010 - Autoprodotto)

voto: 7/10

A quanto scritto nella biografia i Maghanat, band thrash-death siciliana, nacquero nel 1324 ma fanno metal solo dal 1652. Quello che è successo in quei 328 anni non ci è dato saperlo. Quello che sappiamo, invece, e che vi riportiamo, è che il loro “There’s No Escape” è un demo di 4 tracce che, per certi versi, sembra essere uscito direttamente dagli anni 90. Lo stile è un thrash metal roccioso (leggasi Metallica d’annata e Kreator) in cui confluisce una venatura tipica del death metal americano degli anni che furono.

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