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Recensione

Merciful Bullets

THREE PIGS TRIP - Merciful Bullets

(2010 - Hot Steel Records)

voto: 7.5/10

Nati come Master Dick (nome non proprio geniale) e poi diventati Three Pigs Trip (moniker più carino), questi sei ragazzi di Olbia esordiscono con un mini CD di sei pezzi per la Hot Steel Records (www.hotsteelrecords.com, www.myspace.com/hotsteelr...). Riff quadrati, ritmi muscolari e caratterizzati da un ampio uso di percussioni tribali, voce grintosa al punto giusto e una spruzzata di psichedelia acida qua e là: queste le componenti di Merciful Bullets, come si evince da "Came to Disappear" e "Panic Insect", veri e propri tributi a Kyuss, Unida e Queens of the Stone Age, la seconda decisamente tribale e trascinante, con un finale strumentale che strizza l'occhio al funk.

Recensione

Season in Silence

SADIST - Season in Silence

(2010 - Liveglobal/Self)

voto: 8/10

Attesissimo, ecco il nuovo lavoro dei Sadist, il sesto sulla lunga distanza per gli alfieri del progressive death metal non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali. Season in Silence contiene 12 tracce e ripercorre i sentieri battuti dal precedente album (Sadist, 2007), a tratti dilatando ulteriormente la componente progressiva, a tratti tornando a sonorità più basilari.

Recensione

You Die And I...

Recensione

Becoming the absolute

WRATH PROPHECY - Becoming the absolute

(2010 - Hot Steel Records/Andromeda)

voto: 7.5/10

Estranei a qualsiasi moda, indifferenti ai clichès dell'heavy metal, pazzi al punto giusto: signore e signori... i Wrath Prophecy! I quattro ragazzi, poco più che ventenni e provenienti da Belluno, dopo 2 demo (2 Thousand and Hate e Try Thisillusion) entrano in studio e registrano il loro primo CD dal titolo Becoming The Absolute. Il disco è autoprodotto, ben registrato e con una bellissima copertina.L'urlo del vocalist Matteo apre le danze in Spaccio Pt.1 e si rimane subito storditi dalla follia schizofrenica del songwriting: la chitarra di Marco macina riff su riff sempre differenti con Francesco al basso e Gabriele alla batteria che si rincorrono in un susseguirsi di cambi di tempo progr, jazz, metalcore, math rock.

Recensione

ORA (Our Regretless Awakening)

OVERFAITH - ORA (Our Regretless Awakening)

(2009 - Rock Over Records)

voto: 8/10

Ancora dalla Toscana, ancora bella musica dai dintorni di Siena: Gli Overfaith originari di Colle Val d'Elsa dopo la solita lunga trafila di apparizioni live e un paio di autoproduzioni siglano il loro primo meritatissimo contratto discografico con la Rock Over Records.

'ORA (Our Regretless Awakening)' è un lungo disco pieno di ottime canzoni, ben suonato, ben prodotto e assolutamente pronto per il mercato internazionale. Dopo l'intro 'Antiutopia' si comincia con 'Shores of Desperation', 7 minuti di thrash alla Meshuggah/Fear Factory con notevoli aperture melodiche.

Live Report

Hollywood Groupies + Adam Bomb

19 Marzo 2010 - 20 Marzo 2010

Borderline-Pisa

Attendevo con curiosità questo evento per due motivi, vedere finalmente live gli Hollywood Groupies da me già recensiti positivamente sia per il demo ufficiale "Street Love Ballads" che per altri due brani i quali hanno portato alla firma di un'importante contratto con la Demon Doll Records. Sia per Adam Bomb di cui ho sempre sentito parlare ma non avevo mai approfondito la conoscenza.

pisa 001 P1070818 P1070861
Live Report

Strana Officina + Skanners + Bulldozer + Pino Scotto at Italian Gods of Metal

21 Marzo 2010

Alcatraz-Milano

Premessa, questo live report è fatto da casa ascoltando la diretta radio e riguarda solo alcune band, i motivi di questo saranno espressi nel mio prossimo editoriale.

Klaus P.

STRANA OFFICINA

Inizia alla grande il concerto della Strana Officina con "Nightflyer" e "Boogie Man", nuove esplosive canzoni tratte dal nuovo album, "Rising to the Call" ,la voce del Bud sovrasta il tutto accompagnata dalla chitarra graffiante di Dario, la devastante sezione ritmica di Enzo Mascolo e di Rolando Cappanera, per nuovi brani che travolgono come e più dei vecchi!

Recensione

Hallucination Cramps

SCHIZO - Hallucination Cramps

(2010 - Scarlet Records)

voto: 7.5/10

Tre anni dopo Cicatriz Black, gli Schizo, membri della Triplice (e Profana) Alleanza del metal estremo nazionale insieme a Bulldozer e  Necrodeath, tornano in pista con il nuovo Hallucination Cramps. La band siciliana è ora un trio, poiché a fine 2007 il leader e membro fondatore Alberto Penzin ha lasciato i suoi compagni d'avventura. Certo, l'assenza di Penzin non è di poco conto, dato che l'attuale bassista dei nuovi Camera Obscura Two e dei redivivi Mondocane è dotato di un ottimo talento compositivo. Ad ogni modo gli Schizo, da sempre tra le realtà più autorevoli del metal italiano e molto stimati anche all'estero, sanno ancora farsi rispettare, e le 11 tracce di questo loro terzo full-length lo dimostrano.

Recensione

Divina Distopia

EVERSIN - Divina Distopia

(2010 - My Kingdom Music)

voto: 6.5/10

Già noti con il nome di Fvoco Fatvo e autori di un paio di lavori, gli Eversin tagliano il traguardo del debutto sulla lunga distanza sotto l'egida dell'attiva My Kingdom Music. Il disco s'intitola Divina Distopia e dispensa sette brani ben prodotti che mescolano influenze power, thrash e progressive metal. La formazione consta di tre membri stabili più due session men, tra i quali il tastierista Mimmo Petrella, il cui strumento si rivela un elemento portante nell'economia sonora dei nostri.

Recensione

Sons of Steel

DARKING - Sons of Steel

(2010 - My Graveyard Productions)

voto: 8.5/10

Dire che la Toscana sia un vero e proprio sito di creazione a ciclo continuo di prodotti di acciaio musicale , credo sia un’affermazione scevra da qualsiasi forma di campanilismo e detta in tranquilla coscienza, che evidenzia un dato di fatto inequivocabile. La storia parla da sola, Firenze e la costa labronica si sono contese per tanti anni, in senso buono ovviamente, il primato di leader della musica pesante e in particolar modo dell’ Heavy Metal, e ancora oggi da questi due territori escono acts di valore e competitivi sotto ogni punto di vista.

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