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Recensione

Golden Metal (The Quest For The Inner Glory)

ANTONIO GIORGIO - Golden Metal (The Quest For The Inner Glory)

(2017 - Autoprodotto/Andromeda Relix)

voto: 7.5/10

Mi ritrovo a parlare dopo un anno, dell’artista Antonio Giorgio (nel link il lavoro recensito precedentemente, http://www.italiadimetallo.it/recensioni/19839/antonio-giorgio/golden-metal ). 

Recensione

The Fury From The Coast

STRAIGHT OPPOSITION - The Fury From The Coast

(2017 - Indelirium Records)

voto:

Spaccano il culo ai passeri. Con questa definizione potrei chiudere l'argomento Straight Opposition, il quintetto abruzzese sulla breccia da 13 anni ed autore di un hardcore con qualche influenza Oi! alla Sick of It All ('Gravity Is My God') e sulla falsariga di act quali Biohazard e Agnostic Front, ma proveniente invece dalla est coast italiana, con tutta la loro furia repressa.

Un intro e dodici brani secchi, spogliati di facili tecnicismi e carichi di rabbia contro tutto e tutti. Nessun compromesso dunque, la scuola dell'hardcore che in Italia ha avuto in passato e anche nel presente alcuni dei gruppi migliori al mondo non si smentisce.

Recensione

Live Metal As A Porn Thing Pt.1

T-MULE - Live Metal As A Porn Thing Pt.1

(2017 - Autoprodotto)

voto:

Ennesimo colpevole ritardo per questa recensione, ma la mancanza di redattori ci costringe spesso a questi ritardi amplificati poi in questo caso da una dimenticanza mia imperdonabile.

Dei T-Mule abbiamo avuto modo di parlare in passato, e quando ormai li avevamo dati per dispersi all'inizio di questo 2017 si sono ripresentati con un demo/ep dal titolo 'Live Metal As A Porn Thing Pt.1'. Tre sole tracce che ribadiscono il thrash modernizzato messo in opera dal quintetto veneto.

Esplicativa in tal senso l'apertura affidata a 'Anal Inspection' dove il thrash di base si contamina di modernismi groove e stralci melodici producendo un muro sonoro non indifferente. 

Recensione

NUOVI eVENTI

CRANCY CROCK - NUOVI eVENTI

(2017 - Rocketman Records)

voto:

Venti anni di esperienza live e 5 album all'attivo, questa è la storia dei bergamaschi Crancy Crock che con colpevole ritardo mi appresto a recensire.

L'essenza di 'NUOVI eVENTI' è spiegata in questo passaggio della loro biografia: "L'album è un viaggio metaforico dell'uomo attraverso periodi drammatici, momenti di ribellione, divertimento, trasgressione e raggiunge la libertà grazie alla propria determinazione ed azione. Un viaggio che si conclude dunque con un lieto fine, ed in parallelo con la nascita di una nuova minaccia e quindi di una nuova sfida." E allora accettiamo la sfida e prepariamoci all'ascolto dello stesso.

Recensione

The Void Unending

ANCIENT DOME - The Void Unending

(2017 - Punishment18 Records)

voto:

Ritornano in pista I lombardi Ancient Dome con un nuovo sfavillante album: “The Void Unending”. A 3 anni di distanza da Cosmic Gatway to Infinity, dopo un riassetto per 2/5 della lineup, riprendono con rinnovata freschezza il filone tematico intrapreso con ambientazione fantascientifica.

Un album concreto e dal notevole spessore tecnico, sorretto da una produzione di ottimo livello riassumono quella che a mio avviso è la massima vetta raggiunta dalla band nella intensa carriera discografica.

Recensione

S/T

KÊRNYX - S/T

(2017 - Loud n’Proud Records)

voto:

Avevo conosciuto la band allo Scavenger Fest un paio di anni fa e la ritrovo adesso con questo Ep di 4 brani prodotto da Claudio Pino e Loud n'Proud Records.

L'Ep in questione, dalla copertina spartana con il logo della band, si compone di quattro brani devoti ad un metal oscuro che il quartetto (per 3/4 femminile) ama definire Ancient Heavy Rock e che io vedo molto ma molto attinente con il classico heavy metal di inizio anni '80 contaminato dai suoni primordiali del genere di fine anni '70.

Recensione

Inanimate

NAGA - Inanimate

(2016 - Lay Bare Recordings/Burning World Records)

voto:

Non ci sono molte cose che occorre sapere quando si parla dei NAGA: sono tre, provengono dal profondo sud e a giugno 2016 hanno pubblicato “Inanimate”, un album di 5 tracce per un’abbondante mezz’ora di ascolto.

Recensione

Exumed Alive

ALEPH - Exumed Alive

(2017 - Buil2kill Records / Audioglobe)

voto:

'Exumed Alive' e' un Live Ep registrato presso il Centrale Rock Pub di Erba e mixato dal bravissimo Carlo Meroni che ha saputo miscelare il sound in modo da non invidiare niente a produzioni piu' elaborate e costose, anche se l'album si apre con 'Chimera MMXVI' unico brano in studio della band, un concentrato di dieci minuti di sonorita' oppressive e ben calibrate.

Recensione

The Sad Wonder Of The Sun

ECNEPHIAS - The Sad Wonder Of The Sun

(2017 - My Kingdom Music Records)

voto:

Che la mia srtima ed ammirazione nei confronti degli Ecnephias esista da anni è dato innegabile essendo stati anche gli headliner del primo Italia di Metallo fest, ma con gli anni, nonostante i cambiamenti strutturali del loro modo di comporre musica, la stima e l'ammirazione sono addirittura aumentate.

Il motivo è semplice, non si sono fermati cercando di campare con le solite due canzoni ma hanno instaurato un percorso di evoluzione musicale che disco dopo disco li ha fatti interpreti di un suono molto personale e riconoscibile sin dalle prime note.

Recensione

LOST IN TIME

SAILING TO NOWHERE - LOST IN TIME

(2017 - Underground Symphony Records )

voto:

I Sailing to Nowhere sono sempre di più una realtà affermata nel mondo del metal italiano. Questi ragazzi di Roma, infatti, calcano le scene ormai da qualche annetto e con 'Lost in Time' hanno saputo creare un ottimo proseguo a 'To the Unknown' (il loro primo album).

Scorrono le canzoni e si delinea quella che è una preparazione musicale da “professionisti”:  non ci sono dei veri e propri errori all’interno del disco. I Sailing to Nowhere sanno suonare e lo fanno pure bene.

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