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Recensione

Finestatico

IN TORMENTATA QUIETE - Finestatico

(2017 - My Kingdom Music)

voto:

Esistono, oggi, gruppi che lottano anche disperatamente per promuovere uno stile quanto più personale possibile. In questa selva dove ogni albero costituisce una band, molti non superano l’altezza standard; alcuni, magari immeritatamente, marciscono e muoiono, mentre altri riescono a crescere ancora e ancora, riescono a raggiungere quella vetta ambita da tutti, riconosciuta da pochi, e toccata, diciamocelo, da pochissimi.

Recensione

Descent Into Maelstrom

DESCENT INTO MAELSTROM - Descent Into Maelstrom

(2017 - Self Produced/Atomic Stuff Promotion)

voto:

Descent Into Maelstrom è il progetto solista di Andrea Bignardi, 27 anni. Prima di passare all analisi traccia per traccia vi elencherò le principali caratteristiche di questo lavoro:

-Le distorsioni della chitarra sono blande, troppo anche per essere un album melodic death metal.

-A tratti la batteria copre gli altri strumenti e la voce.

- Il growl è buono ma niente di eccezionale.

-La qualità della registrazione potrebbe essere migliore.

Recensione

Wild Waves

SILVERBONES - Wild Waves

(2016 - Stormspell Records)

voto:

Riproporre le sonorità Heavy in questo determinato periodo storico è un po' come andare indietro nel tempo. I Silverbones nonostante la giovane età sembrano conoscere a fondo la scena Heavy anni 80, forti di un background musicale che strizza l'occhio ai Running Wild (anche dal punto di vista prettamente iconografico e tematico) così come a Judas Priest, Grave Digger, Iron Maiden, primi Hammerfall, Blazon Stone e tutta quella schiera di band che hanno gettato le basi per la nascita delll'Heavy Power europeo.

Recensione

Macerie

HUMAN DECAY - CODEFOUR - Macerie

(2017 - Autoproduzione)

voto:

"Macerie" è il titolo scelto da Human Decay e Codefour, due band di origine toscana, che condividono questo split cd. Quattro tracce a testa, di cui tre originali più una cover.

Recensione

Overflow

NETHER NOVA - Overflow

(2016 - Autoprodotto)

voto:

Fratelli e Sorelle, buonasera (cit). Bentornati per una nuova recensione di Metallo tutto italiano. Questa volta è il turno dei Nether Nova, band proveniente dal varesotto, che ci presenta la demo “Overflow”.

Da un primo acchito si direbbe che la band abbia deciso di intraprendere principalmente sonorità tipicamente Heavy Metal, invece continuando l’ascolto si fa palese il fatto che i Nether Nova stiano tentando di creare con la loro musica una miscela di Heavy, Power ed Epic metal.

Recensione

Welcome

WHERE THE SUN COMES DOWN - Welcome

(2017 - Minotauro Records)

voto:

Quando si uniscono le forze e queste forze hanno i nomi di Thomas Hand Chaste e Alex Scardavian ai quali si aggiunge come special guest Claud Galley, credo che non possa non venire fuori qualcosa di clamoroso e difatti il progetto dei due artisti dal nome  Where The Sun Comes Down, lo è! Senza contare che in un brano riemerge la voce di Sanctis Ghoram (R.I.P.)!

Non tragga d'inganno poi la copertina che potrebbe far pensare a qualcosa di allegro o perlomeno più easy, no, qui si tratta e non poteva essere diversamente visti i componenti, di puro heavy-doom! 

Recensione

Set You Free

THE C. ZEK BAND - Set You Free

(2017 - Andromeda Relix)

voto:

Non fatevi ingannare dal nome: il quintetto veneto non ha nulla di boemo, ma deriva il proprio appellativo dal nome del fondatore e leader del progetto Christian Zecchin.

Non fatevi ingannare dalla copertina: non sono fricchettoni in un bosco della West Coast, lì mica ci sono faretti ai piedi degli alberi…

Non fatevi ingannare dal suono caldo, vero, pulito e vivo: non è un disco di cinquanta anni fa!

Ma la C. Zek Band non è certo qui per ingannarci, dato che la passione con cui si dedicano ad un rock blues fortemente venato di soul e  leggermente speziato di funky appare come assolutamente genuina e credibile.

Recensione

Carnagus - Emperor Of The Darkness

KALEDON - Carnagus - Emperor Of The Darkness

(2017 - Sleaszy Rider Records)

voto:

L’ultima volta che mi occupai dei Kaledon fu in merito alla ristampa di 'Twilight Of The Gods', rilasciato originariamente nel 2006. Il gruppo romano torna, dunque, nuovamente alla carica, dopo varie release, con questo ‘Carnagus – Emperor Of The Darkness’, rilasciato sotto Sleaszy Rider Records. Il disco segna anche l’esordio al microfono, con i Kaledon, di Michele Guaitoli, già vocalist negli Overtures e nei Future Is Tomorrow.

Recensione

Descending: A Devilish Comedy

ALTAIR - Descending: A Devilish Comedy

(2017 - Sleazy Rider Records )

voto:

Qui si punta in alto!

Gli Altair sono una band prog/power Emiliana (Ferraresi, per la precisione) alla loro seconda prova in studio dopo il buon esordio Lost Eden, uscito nel 2013. Il combo è costituito da Simone Mala (cantante), Luca Scalabrin (basso e cori), Gianmarco Bambini (chitarre), Albert Marshall (chitarre), Enrico Ditta (tastiere) e Simone Caparrucci (batteria e percussioni).

Recensione

SNES Project

FRANK JULIAN - SNES Project

(2017 - Autoprodotto)

voto:

Si può ancora uscire dagli schemi in un genere ormai esplorato a tutto tondo? Forse no, ma questo non significa che non si possa dar vita a un prodotto brioso e originale. Frank Julian, palermitao di origini torinesi, si cimenta in un progetto che strapperà un sorriso a chi è nato a cavallo tra gli anni ‘80 e i primissimi ‘90, riproponendo in chiave power/melodic metal le melodie originariamente a 16 bit che accompagnavano i più famosi giochi per la consolle Super Nintento Entertainment System.

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