Contattaci

Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in  questa pagina

Accesso utente

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 0 visitatori collegati.

Ultime Recensioni

  • Copertina
    IBRIDOMA
    City Of Ruins
  • Copertina
    SIXTY MILES AHEAD
    Insanity
  • Copertina
    ECHO ATOM
    Redemption
  • Copertina
    HEAVY GENERATION
    The Spirit Lives On
  • Copertina
    EPHYRA
    The Day of Return
  • Copertina
    SILVER P
    Silver P
Copertina
IBRIDOMA
City Of Ruins
Copertina
SIXTY MILES AHEAD
Insanity
Copertina
ECHO ATOM
Redemption
Copertina
HEAVY GENERATION
The Spirit Lives On
Copertina
EPHYRA
The Day of Return
Copertina
SILVER P
Silver P

Recensione

A Plague Chapter...

BORROWER - A Plague Chapter...

(2018 - Autoprodotto)

voto:

La storia dei Borrower inizia nell'ormai (ahimè) lontano 1993, dopo svariati cambi di line up, 3 demo e un cd mai promosso a dovere, si sciolgono definitivamente nel 2005. Solo all'inizio del 2016 Frank Formoso (batteria), Mass Ratano (chitarra/voce) e Salvatore 'Totu' Civilla (basso) si riuniscono nella formazione originale e iniziano a lavorare su vecchi e nuovi pezzi e a rinfrescare la propria immagine proponendosi in versione mascherata ispirandosi al genere di film exploitation, una scelta parzialmente condivisibile dal sottoscritto, ma ognuno ha i suoi gusti, sicuramente l'impatto è interessante.

Recensione

Una Questione di Principio

Recensione

Shockwave

BLINDCAT - Shockwave

(2018 - Andromeda Relix)

voto:

Forti di una copertina fuorviante e dal gusto discutibile, ma che ha il grande pregio di restare impressa nel bene o nel male fin dal primo sguardo, tornano i pugliesi BlindCat, con un disco che non poteva non piacere a quelli dell’Andromeda Relix!

Recensione

Eleven

VIBORAS - Eleven

(2018 - Autoprodotto)

voto:

I Viboras sono un quartetto milanese attivo da 15 anni che ci presenta il nuovo album ''Eleven''. Il concept dell'album è si basa sul raccontare e condividere esperienze di spaccati di vita quotidiana in cui è facile riconoscersi, oltre a ciò ''Eleven'' è il numero che rappresenta e dove si riconoscono i membri della band, ma è anche il numero dove involontariamente sono state scelte le tracce per il disco e anche l'11esimo mese dell'anno in cui in due membri della band sono nati.

Recensione

Fuck The Trinity

DEATHFUCKER - Fuck The Trinity

(2016 - Autoprodotto)

voto:

Nella nostra redazione spesso succedono cose misteriose, una di questa è la sparizione di cd, demo e via discorrendo. Ma si sa, le redazioni spesso sono composte da gente dall'instabile equilibrio mentale e può capitare di tutto e di più. Ad esempio la scomparsa della demo datata 2016 del duo death/thrash Deathfucker!

Così a distanza di due anni mi trovo a recensire questo tre tracce decisamente rozzo e volgare, pieno di polvere ma portante tanto sano e grezzo metal thrash d'annata.

Recensione

Howling Wrath

STORMWOLF - Howling Wrath

(2018 - Red Cat Records/7 Hard)

voto:

Band formatasi nel 2014 in quel di Rapallo, terra ligure nota per antichi motivi storici, gli Stormwolf con 'Howling Wrath', pubblicato dalla toscana Red Cat Records e 7 Hard, ci propongono un misto tra heavy metal e classic hard rock, con riff granitici e veloci

Recensione

Eye For An Eye

PINO SCOTTO - Eye For An Eye

(2018 - Nadir Music)

voto:

Ormai arrivato ai 40 e passa anni di carriera Pino Scotto non finisce di stupire e dopo il cd/dvd 'Live For A Dream' del 2016, torna con questo nuovo abum di inediti dal titolo emblematico di  'Eye For An Eye'.

L'emblema del metalrock italiano, quello vero, si presenta ai fans con la formazione a 4 composta dal ritorno di Steve Anghartal alla chitarra, Marco Di Salvia alla batteria e Dario Bucca al basso.

Recensione

In Absence

CORAM LETHE - In Absence

(2018 - Buil2Kill Records)

voto:

Direttamente dalle terre senesi i deathster Coram Lethe sfornano il loro quinto sigillo discografico dopo ben 6 anni dall'ultimo “Heterodox”. Per chi ancora non conosce questo progetto i Coram Lethe sono attivi dal lontano 1999 sulla scena nostrana, la prima line up ufficiale vede Leonardo Fusi come chitarrista, Mirco Borghini alla voce e Francesco Miatto alla batteria. Il loro death metal ha influenze old school dal retrogusto Stoner e dalla forte componente prog.

Recensione

All Things Lost On Earth

LENORE S. FINGERS - All Things Lost On Earth

(2018 - My Kingdom Music)

voto:

Il gothic decadente proposto dai LENORE S. FINGERS è a dir poco emozionale, da tempo un disco così bello non mi prendeva l'anima!

Ma procediamo con ordine.

Anzitutto la produzione è splendida, le sonorità decadenti ma mai banali, un songwriting di prim'ordine e la sapiente collaborazione di Anna Murphy (ex Eluveitie) alle tastiere lo rende un lavoro veramente splendido.

Apre l'album 'My Name Is Snow' , e mette subito in chiaro che si parla di gothic melanconico di un certo spessore, corredato da alternanze di atmosfere acustiche ed elettriche, con una voce soft che rimane nella mente.

Intervista

Era Of Disgust

In quanto partner dello Sbamfest, di cui abbiamo già intervistato gli organizzatori, andiamo a dare spazio alle band che ne calcheranno il palco! Chiudiamo la nostra serie di interviste con gli Era Of Disgust.

 

Counter

  • Site Counter: 1,836,211
  • Visitatori Unici: 115,879
  • Published Nodes: 5,789
  • Since: 2009-11-16 15:08:49

Seguici anche...

facebookMySpaceRSS Feed