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Recensione

A Closer Look

DARK AGES - A Closer Look

(2017 - Andromeda Relix)

voto:

Anno 1982: il chitarrista Simone Calciolari (classe 1968) fonda i Dark Ages, band prog Veronese che ha dato alle stampe 4 lavori di considerevole fattura: 'Saturnalia' del 1991, 'Teumanndel 2011, 'Teumann pt.2' del 2013 (doppio concept che verrà poi presentato in teatro come rock opera nel corso del 2014) e infine 'A closer Look', uscito l’11 marzo 2017.

Recensione

Like Crows for the Earth

TETHRA - Like Crows for the Earth

(2017 - Sliptrick Records)

voto:

Dopo quattro anni dal debutto ritornano in pista i Tethra con l'avvincente "Like Crows for the Earth". Se con "Drown Into The Sea Of Life" i nostri ci avevano incuriosito attraverso atmosfere rarefatte e malinconiche, ora ci trasportano direttamente nel loro mondo musicale; infatti artisticamente la proposta musicale è notevolmente maturata (come giusto che sia) arrichendosi di notevoli sfumature che in passato erano solo accennate.

Recensione

Reckless Rusted Blues

EDWARD JOHNSON & THE GREAT ESCAPE - Reckless Rusted Blues

(2017 - Autoprodotto)

voto:

Non conoscevo Edward Johnson & The Great Escape, non sapevo della loro esistenza nella discografia italiana, ma l'altro giorno mi arriva il loro album e ne sono rimasto folgorato!

Si parte con 'Radio Satisfaction', intro di batteria che introduce un grandissimo riff di chitarra. Il brano di per sè ha un tiro pazzesco, sugli scudi una grandissima prestazione vocale. 'Apocalypse Now' è un brano mid tempo dalla ritmica sincopata in alcuni tempi, negli arrangiamenti di chitarra intravedo un sound anni 90' a me molto caro. Assolo di chitarra molto bello.

Recensione

No Secrets

CREAM PIE - No Secrets

(2017 - Autoproduzione)

voto: 7.5/10

Buona prova quella dei Cream Pie con "No Secrets".

Della formazione milanese conoscevo già il cantante Rachel O'Neil, che avevo avuto modo di vedere live con il suo tributo ai Motley Crue, qualche anno fa all'Exenzia Rock Club di Prato.

Confesso però di trovare la sua voce più consona al tipo di disco al quale ha dato vita con i Cream Pie. Non un classico glam metal, ma pezzi dall'attitudine più moderna, suoni quasi più vicini, in alcune tracce, ad un alternative rock più maturo.

Recensione

Clorosuvega

CLOROSUVEGA - Clorosuvega

(2017 - New Model Label)

voto:

I Clorosuvega stanno investendo davvero molto nel fare musica: date a supporto di gruppi importanti, studio di registrazione milanese e soprattutto tanta pratica individuale e di gruppo fino a conquistare una perizia tecnica notevolissima.

I ragazzi di Bologna hanno abbandonato il recente passato più prettamente Metal, ma si sente che di questo genere originario non ne hanno digerito e assimilato (ascoltato?) più di tanto. E questa mi sembra una cosa decisamente sana e giusta per dei ragazzi giovani che girano occhi e orecchi a trecentosessanta gradi e scelgono di provare un po’ di tutto.

Recensione

RAJ

RAJ - RAJ

(2016 - Autoprodotto)

voto:

Una caratteristica comune a moltissimi lavori di stampo stoner/doom è la durata dei singoli brani, che di solito superano abbondantemente i sei, addirittura sette minuti. I RAJ hanno deciso di discostarsi un po’ da questa tradizione, chiamiamola così, e hanno sfornato un lavoro eponimo di sole sei tracce e poco più di venti minuti di ascolto; un concentrato di suoni ed atmosfere che chiarifica in modo efficiente ed inequivocabile le intenzioni della band. 

Live Report

Southern Drinkstruction + NoFuck + Wolfear @ FONDI DI BAIA

22 Aprile 2017

Un freddo pungente ci attende in quel dei Fondi Di Baia, dove la sera del 22 aprile si sono esibiti, in una serata a tema death metal e all’insegna dell’energia e della violenza bella ignorante, Wolfear (giunti in sostituzione ai Jumpscare), NoFuck e Southern Drinkstruction! Dell’organizzazione si è occupata l’instancabile Valhalla Agency, che ultimamente ha permesso l’avverarsi di piacevoli situazioni nel territorio campano.

Wolfear al completo No fuck al completo D.Cristiano - No fuck Wolfear
Recensione

Local Dogs

DOCTOR CYCLOPS - Local Dogs

(2017 - Heavy Psych Sounds)

voto:

Attivi da dieci anni sulla scena, i lombardi Doctor Cyclops sono attualmente freschi dalla pubblicazione del loro terzo full-length "Local Dogs", dato alle stampe lo scorso 31 marzo per la Heavy Psych Sounds.

"Local Dogs" è un lavoro promettente che ci presenta una band in grande forma, la quale ci regala uno Hard Rock di alta qualità influenzato dai suoni anni '70 così come dallo Stoner.

Pezzi come l'iniziale ci indicano un approccio compositivo ed una produzione che la dice lunga su quanto questa band di Pavia faccia sul serio, 

Recensione

If Beethoven Was A Punk

WAKEUPCALL - If Beethoven Was A Punk

(2017 - Autoprodotto)

voto:

Torno ad occuparmi dei romani WakeUpCall a distanza di ben 5 anni dal loro primo album ufficiale 'Batteries Are Not Included' che mi aveva ben impressionato.

Recensione

An Old Man's Sad Story

LUCIO MANCA - An Old Man's Sad Story

(2016 - Autoprodotto)

voto:

Un progetto one-man-band davvero ardito questo.

Lucio Manca è un bassista di orgini cagliaritane, dotato di grande abilità tecnica e notevole esperienza in campo musicale. Tra i tanti progetti a cui si è dedicato nel tempo (addirittura come cantante per una tribute-band dei Pantera!) lo troviamo dal 2011 tra le fila dei membri della band Dominici, primo cantante dei Dream Theater (avete presente un certo album noto col nome di 'When Dream and Day Unite'?).

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