Ricerca
Contattaci
Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in questa pagina
Accesso utente
Chi è on-line
One More Time Maestro
TrackList
01. Primitive Me
02. Jelly Time
03. Sound of Bellatrix
04. Mind’s Delay
05. Ecolalia
06. Wrong Way
07. Let Me Hurt
08. S.O.G.
09. Scarlet Scars
10. Dead Man Walking
HATI & SKOLL - One More Time Maestro
(2009 - Vivaradio/Believe Digital)voto: 8.5/10
Fondato a Livorno nel 2001, Hati & Sköll è un quartetto che propone sonorità non proprio immediate da etichettare, come giustamente fece notare il buon Klaus nella sua recensione del demo d’esordio l’anno scorso. Mi viene in mente un termine che forse non si usa più ma che qualche tempo fa ben si addiceva per (cercare di) inquadrare uno stile musicale “contaminato”: crossover. Voce growl ma non troppo, suono pesante, groovy e compatto, ottima produzione: ecco quanto emerge dall’introduttiva “Primitive Me”, azzeccatissima opener che riecheggia gli Extrema dei vecchi tempi. Il basso funky di Matte è l’asse portante, mentre la chitarra di Gabri macina riff su riff. Più cadenzata e cupa “Jelly Time”, in cui si possono cogliere alcuni riferimenti agli Alice in Chains in un contesto decisamente più metallico; prova di forza di Ema alla voce. Già presente sul sopra citato demo, “Sound of Bellatrix” prosegue più o meno sulla stessa falsariga, un groove metal ora rallentato ora più dinamico, con la band labronica che conferma di essere molto ben amalgamata. “Mind’s Delay” alterna parti da dark ballad “malata” a frustate metalliche a tutto volume, con un Ema equamente diviso fra timbrica clean e vocalizzi gutturali. Altri ripescaggi dal demo sono “Ecolalia”, maturo esercizio modern metal in cui trovano posto anche suggestive parti spoken word in mezzo ad un rifferama heavy-doom davvero assordante e brevi assolo che molto devono alla lezione di Tom Morello, e “Wrong Way”, groovy e accattivante pur nella sua pesantezza: personalmente la sceglierei come singolo e brano trainante del disco. Citazioni conclusive per la pulsante “S.O.G.”, in bilico tra southern e groove metal (un po’ alla maniera dei C.O.C.), e “Wrong Way”, ultima rivisitazione del demo 2008, un vero e proprio colpo di maglio che spazza via tutto ciò che incontra sul suo cammino. Voto alto a questo album di debutto, gradita sorpresa in ambito nazionale. Se vi piacciono i Rebel Devil, lasciatevi catturare da “One More Time Maestro”, ascoltandolo ripetutamente in attesa di vedere i nostri in azione sul palco, dove gira voce siano una vera e propria macchina da guerra. Pur se pisano, non posso non elogiare gli acerrimi “nemici” livornesi: pollice su per Hati & Sköll!
Costantino Andruzzi