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DISNOMIA
TrackList
01. Perso nel Silenzio
02. 11 Settembre
03. Maschera
04. Io sono Qui
DISNOMIA - DISNOMIA
(2009 - Autoprodotto)voto: 7/10
E' un nuovo genere? No. E' una sperimentazione interessante? No. E' un sound innovativo? No.
Sono probabilmente i soliti coglioni che avevano voglia di buttare fuori la rabbia che da tempo rodeva le loro budella facendola sparare fuori dalle valvole dei loro ampli.
Devo essere sincero, al primo ascolto non mi avevano tirato più di tanto, e se devo essere sincero i pezzi che secondo me meritano ascolto sono i primi due, gli altri sono sul noioso, e li metterò da parte.
"Perso nel Silenzio" è un'ottima opening-song, dal ritmo serrato con interessanti cambi di tempo, voce curata (glielo avranno detto che sulle parti basse assomiglia a Max Pezzali???? Comunque non è una offesa! Solo una constatazione), medesimo discorso per 11 Settembre, bello anche il testo con linee melodiche azzeccate.
I pezzi rimangono in testa, e questo è quello che importa. Non mi hanno convinto però le chitarre, non so se suonate dal medesimo artista (non ho avuto modo di sapere come sono state registrate le tracce), a volte troppo maldestre e approssimative, stranamente su parti nemmeno troppo complicate, viste le strutture dei brani.
Medesimo discorso per il bassista, che a mio avviso dovrebbe limitare un po' gli interventi (il basso crea effetti interessanti anche quando non c'è, te lo dice un bassista) ma pestare di brutto quando è il suo momento.
Le imprecisioni, in brani strutturati così, e con una batteria da Pentium DualCore (anche troppo precisa ragazzi, ma mancano dei colpi in qua e la..., comunque apprezzabili i suoni) tendono a far scendere il tiro del brano.
Gli altri due brani faccio finta di non averli sentiti (anche perchè l'ultimo è tagliato di brutto...).
Comunque continuate su questa strada, ci sono i presupposti e anche le capacità di arrangiamento per creare pezzi interessanti. Ma dovete lavorare duramente, specie in fase di pre-produzione, per cercare di tirare giù passaggi intelleggibili e soprattutto che non creino problemi in fase di esecuzione.
Poi dal vivo si perdonano tante cose. In bocca al lupo.
Eric SanDiego