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Shouts of Liberation
DARKEST CLOUDS - Shouts of Liberation
(2009 - Autoprodotto)voto: 7/10
A testimoniare il fatto che quando si è in pochi si lavora meglio, questo terzetto piemontese da alle stampe la prima demo appena tre mesi dopo essersi formato (anche se bisogna far notare che due componenti su tre avevano già militato assieme in un gruppo, gli Hocus Pogus).
Quattro sono i brani qui proposti, tutti piuttosto brevi: il minimo indispensabile per iniziare a far conoscere il nome del gruppo, per avere del materiale da distribuire alle serate e magari per cercare un contratto discografico.
Difficile definire univocamente il genere suonato, in quanto è ben raro che una band così giovane sia già riuscita a creare un'identità musicale autonoma; certo è però che tra le influenze principali di cui risente questo prodotto vi è il gothic melodico dei Sentenced, gruppo profondamente stimato e rispettato dai membri dei Darkest Clouds.
In questo "Shouts of Liberation" la band riesce ad erigere un muro sonoro solido e compatto, impreziosito da un sound roccioso e da una voce che ”ove necessario” sa essere molto acerba e graffiante. Sarò un nostalgico, lo ammetto, ma in certi momenti (come ad esempio in "End of Dreams") il singer mi ricorda molto da vicino i Mace di State of Excitement (chi se li ricorda?). L'effetto dell'impatto, comunque, è reso più potente da alcuni inserti più melodici e vagamente psichedelici, i quali contribuiscono a dare ulteriore slancio ai feroci riff.
"Unknown World" (aperta, peraltro, da un particolare intro di basso forse un po' superfluo, o quantomeno troppo prolungato) sembra dover molto ai Maiden di Brave New World, particolarmente nel ritornello, e chiude questa demo lasciando la voglia di riascoltarla.
Ribadisco che a mio avviso quattro brani non siano sufficienti per giudicare a tutto tondo una band, ma l'impressione lasciata è comunque più che positiva. Consiglio pertanto di dare un ascolto al lavoro dei Darkest Clouds, tanto più che sul loro myspace potete trovare tutte e quattro le tracce ivi contenute. Nell'attesa di altro materiale, magari più esaustivo, rivolgo a questi ragazzi i miei auguri di buon proseguimento.
Francesco S.