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Disordine Nuovo
TrackList
01-A un Passo da Me
02-La mia Scena
03-Paniko#2
04-Lungo la Strada
05-In Nome del Popolo Sovrano
06-Su, Comunisti della Capitale!
07-Perdere
08-Incubi
09-Passo dopo Passo
10-Carta Bianca (Dj Freak)
11-Margine di Pietà
12-De Andrè
13-Antidoto
14-Disordine Nuovo
PALKOSCENIKO AL NEON - Disordine Nuovo
(2010 - BJS Autoproduzioni/Box Populi)voto: 8/10
Dopo aver recensito l'ep apri-pista "Lungo la Strada", eccomi qui con il nuovo lavoro della band romana, che con questo giunge al quarto cd della sua storia iniziata ormai 5 anni fa. Un sound che spazia tra vari generi e che si può riassumere in crossover quello proposto dal gruppo apertamente schierato politicamente, nella bio spicca una storica frase sulla rivoluzione di Mao Tze Tung, giusto per farvi capire da che parte sono.. A noi però interessa il lato musicale e già da "A un Passo da Te" questo ci piace eccome! Sferzanti riff, voci potenti e taglienti, ritmo ossessivo, mosh e pogo assicurati! "La mia Scena" non è da meno si potrebbero accostare a certe cose dei Linea 77 , ma io ci vedo cose più underground tipo gli Erode anche e soprattutto per i testi, " c'è un martello che colpisce, stelle e strisce.." Tutto l'album ha una dinamica molto simile ma apprezzabile e che avrà in sede live la giusta ricompensa, del resto i P.a.N. hanno già oltre duecento concerti e alcune partecipazioni molto importanti. Rispetto al precedente Ep anche il suono e la produzione sono molto migliorati e lo si nota nei brani che lo componevano e che qui son riproposti, come la title track "Lungo la Strada" brano quasi rappato ma estremamente potente. "In Nome del Popolo Sovrano" offre una chicca di Nino Manfredi (r.i.p.) dall'omonimo film, tutta da ascoltare che fa da preludio a "Su, Comunisti della Capitale!" un omaggio a quei compagni che ci credono ancora.. Descrivervi ogni brano (sono 14) non avrebbe molto senso, le tematiche sociali dei testi sarebbero da ascoltare comunque la si pensi, perchè sono molto attente a ciò che sta succedendo alla nostra nazione sempre più alla deriva, e viene vista dal lato di chi ogni giorno si trova a combattere per tirare avanti. Musicalmente molto potente e diretta è "Passo dopo Passo" , bella anche la crossoveriana-hardcore "Carta Bianca (Dj Freak)" che farà scuotere molte teste! Bellissima "De Andrè" che vi consiglio vivamente di ascoltare con Matteo Castaldi dei Surgery, insomma un disco che trasuda rabbia da tutti i pori, influenze importanti (anche Raw Power se si vuole) che mischiano punk, metal, hardcore e chi più ne ha più ne metta ma senza scadere nell'ovvietà. Una gradevole sorpresa o per chi già li conosceva una piacevole conferma che si evolve sempre più! Consigliati!
Klaus P.