Ricerca
Contattaci
Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in questa pagina
Accesso utente
Chi è on-line
Nero in Metastasi

TrackList
01. Malato Terminale
02. Fumo Passivo
03. Strage Di Ostacoli
04. Regime Artificiale
05. Lapide Rimossa
06. Promo-parassita
07. Soggetto Leucemico
08. Passi Falsi
09. Occhi Trapiantati
10. Anima In Disgregazione
11. Senza Impronte
12. Nemico A Terra
13. L’Apice Estremo
14. Sconfitto Di Ritorno
15. Agonia Di Un Rientro Forzato
16. Marcatori Positivi
17. Splendore E Tenebra
18. Morti Asintomatiche
CRIPPLE BASTARDS - Nero in Metastasi
(2014 - Relapse Records)voto: 7/10
I Cripple Bastards non hanno certamente bisogno di presentazioni, rappresentando a pieno titolo uno dei pochi motivi che rendono fieri di essere italiani attualmente, una band che se fosse esistita in un periodo in cui la meritocrazia pagasse avrebbe ambito ben altri traguardi. Ora mettono a segno con questo 'Nero in Metastasi' un concetto di ricerca ed evoluzione sonora che ha portato la band ad andare ben oltre l'etichetta di band crust/grind.
Guardiamo in faccia l'attuale realtà, la nostra società è ormai in metastasi, solo che con quest'album i Cripple non gettano le vie per una cura, ma sputano violentemente in faccia la gravità della situazione e lo fanno intervallando violenza grind con fraseggi più death con il comune risultato di pura devastazione sonora.
Per chi conosce la band ed il suo sound, quest'album affonda le radici nella violenza e nichilismo dei primi lavori, 'Misantropo a Senso Unico' su tutti, ma prosegue il percorso di ricerca musicale che ha avuto inizio con 'Variante alla Morte', solo che ora tutto questo è amalgamato con una maturità compositiva che dà frutti devastanti.
L'ascolto del disco devasta, 'Nemico a Terra', 'Fumo Passivo', 'Promo-Parassita' solo per citarne alcuni non lasciano scampo, un muro di violenza suonato con il volere di far male, 'Soggetto Leucemico' e 'Passi Falsi' dimostrano come quest'album abbia tanto di crust, tanto di grind ma anche tanto di death, ma al contrario di altri lavori il punto di forza stavolta non è solo il sound ma la struttura dei pezzi, gli arrangiamenti e l'esecuzione di ogni brano dimostrano che la maturità messa a servizio del sound puo' generare un muro sonoro devastante.
Con 'Splendore e Tenebra' la band raggiunge l'apice compositivo di quest'album, sfornando un pezzo che visto la durata non è proprio quello che i canoni grind imporrebbero, ma fatto con una cura ed una precisione stilistico/compositiva a cui tante band piu' blasonate dovrebbero ispirarsi.
Per quanto riguarda le singole prove nulla da eccepire, Giulio urla violenza in maniera inaudita, supportato da una sezione ritmica sempre sopra le righe ed in particolare con una prova dietro le pelli davvero da incorniciare e riff di chitarra diretti e violenti sempre al posto giusto.
La copertina in bianco e nero risulta una scelta azzeccatissima per dare il preludio del contenuto sonoro e lirico del lavoro, liriche basate sul racconto di un partigiano condannato a morte sullo sfondo del secondo conflitto mondiale, giusto a dimostrare che in tanta ricercatezza, nulla è lasciato al caso.
Concludo dicendo che questo 'Nero in Metastasi' rappresenta il perfetto connubio tra misantropia violenta dei primi lavori e ricerca musicale degli ultimi, sicuramente l'album piu' maturo e completo dei Cripple Bastards, ma la cosa bella è che sicuramente il percorso musicale iniziato porterà in futuro ad album sempre migliori, mettendo in musica una violenta critica sociale e devastazione sonora come solo i Cripple Bastards sanno fare.
Furia Hellcommander