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Sin Symphony
TrackList
01-Jump or Die
02-Little Girl Adventure
03-Daily Sins
04-Start to Fight
05-Sclero
06-Piano, Ink & a Dead Friend
07-U.A.S.C.I.A.
08-The Murderer Solution
09-Free to the Bone
10-The P. Song
11-John Doe
Bonus track: Little Girl Adventure (Italian version)
JOHN DOE - Sin Symphony
(2010 - Autoprodotto)voto: 6.5/10
It's only rock ‘n roll (but i like it) recita una famosa canzone degli Stones…lo dico spesso ( e forse lo avrò scritto già da qualche altra parte) ma questa è proprio la frase appropriata per aprire questa recensione.
Il debut album degli John Doe è denso di quell’energia che si respirava mettendo sul piatto i dischi di rock’n roll negli anni 50 e 60, non li ho vissuti, ma riesco un po’ ad immaginarli, quell’acerbo “ancheggiare” e muoversi come invasati a dispetto di ogni benpensante, bè piu’ o meno quel che succede a me ascoltando dischi del genere, li vedo strettamente collegati a quel filone, l’idea di base non cambia (buttar fuori energia sonica) magari il sound si.
Sfido chiunque a provare a non battere piu’ o meno a tempo il piede mentre sta ascoltando “Sin Symphony”, un cd che potrà lasciare delusi tutti coloro che desiderano ascoltare materiale freschissimo (e magari sperimentale…anche se la traccia numero 5 a tal proposito….), mentre farà la gioia di tutti quelli che sono affezionati ad una sorta di Street/Glam poco patinato e molto sostanzioso. Io, appartenendo ad entrambe le categorie, vi dico che ho trovato questo CD abbastanza godibile.
Niente di nuovissimo o di sconvolgente per il panorama musicale italiano, ma sicuramente della buona musica, quella che ti fa urlare, pogare e perché no a volte commuovere, come nel caso della ballad “Piano,Ink& a Dead Friend” dalle melodie malinconiche (che a volte mi sa un po’ di deja vu…ma non riesco a ricordare l’associazione).
Bè il gruppo nomina i Junkyard nella cartella stampa, dicendo di aver aperto delle loro date….proprio loro mi son venuti in mente ascoltando per la prima volta l’opener “Jump or Die”…ma i JD sono anche altro, è magari solo una delle tante influenze (da segnalare anche alcuni riffettoni in stile punk,un’apertura a la Sabbath ,un po’ di speed, qualche mid tempos in stile losangeleno e ditemi, per favore, se il cantato della strofa della traccia numero sette non vi ricorda Les Claypol !!!!).
Detto questo vi consiglio l’ascolto, provare per credere.
Luca Politanò