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Reverse
ELDRITCH - Reverse
(2001 - Metal Blade-Pick Up Records)voto: 9/10
Bene ladies and rockers, ho qui nel mio impianto da 400w a manetta, incurante del vicino rompicazzo, un'altra perla made in Italy, uno degli album che ha lasciato il segno indelebile nella scena thrash/progressive/metal Italiana e tenuto alta la nostra bandiera di metalheadz tricolore. Sto parlando degli Eldritch e dell'album "Reverse"!
Si ragazzi, l'album non è proprio giovanissimo, si parla del 2001, ma a noi di Italia Di Metallo, ci piace rinfrescarvi ogni tanto la memoria, il che non fa mai male!! Anzi!!!!
La cover ed il monicker, fanno intuire cosa ci aspetteremo dall'ascolto di "Reverse", rabbia e odio quanto basta a far muovere le nostre teste, atmosfere cupe e ritornelli melodici per una miscela veramente esplosiva!
Ricordiamo inoltre la formazione di tutto rispetto (senza naturalmente togliere alcun merito all'attuale...anzi!!): il vocalist Terence Holler, Eugene Simone alle chitarre, Sean Henderson alle tastiere, ed il groove massiccio e compatto del duo Dave Simeone (on the drums) / Martin Kyhn (bass guitar).
Via con le danze!!
Iniziamo con l'opener del disco "E-nest", un'atmosfera sinistra apre la strada alla title track "Reverse", brano dal riffing potente e d'impatto, al quale e' impossibile dire di no con la testa, e dall'ottimo ritornello da ripetere all'infinito.
"Slavery on-line", continuiamo alla grande con la seconda traccia del disco, riffing scandito e massiccio, le teste continuano ad agitarsi senza tregua, brano vario con un ritornello difficile da togliere dalla testa.
"Leftovers and Crumbs" parte la tastiera con un intro campionata, voce sinistra e via con un brano potente, tastiere ben arrangiate, bello il bridge sul solo elaborato di Eugene Simone.
"Bitter Sweets Penny" riff serrato, la voce di Terence Holler che alterna parti melodiche a parti decise e rabbiose, e ancora le tastiere di Sean Henderson a dare quel tocco di originalità al pezzo senza deviarlo troppo dagli schemi prefissati.
"Bio-Trinity" la mia preferita (scusate eheheh), pezzo dalla struttura articolata che passa da arpeggi a riff distorti serrati e compatti.
"Suffering Degree" tastiera d'apertura che scandisce il tempo che ci porterà ai possenti riff di chitarra per poi sfociare in un pezzo thrash metal vecchio stampo, alternato anche qui, da parti vocali melodiche a parti di rabbia, per un pezzo tosto grazie al presente e serrato groove degli ottimi Dave Simeone e Martin Kyhn.
Bene, eccoci ad una cover che tutti noi conosciamo, sto parlando di "My Sharona" dei mitici "The Knack" il cui celebre riff , a tutt'oggi è uno dei più celebri e riconoscibili del rock.
Cover naturalmente riadattata al sound Eldritch, ben riuscita e che della quale potrete trovare il video clip insieme a quello di "Reverse" all'interno del cd, oppure semplicemente cliccando su youtube!
"Soul Shrinkage"...four....three...two....one....zero....agitate quelle cazzo di testeeee!!!! Altro pezzo marchiato Eldritch, ottime ritmiche, ritornello melodico, drumming scandito e preciso.
"Leech"...ehhhh si...purtroppo ci stiamo avvicinando alla fine dell'album, gli Eldritch premono sull'acceleratore con un pezzo da pogo "violento" come l'heavy metal impone! (eheheh)
Eccoci dunque alla traccia che conclude quest'ottimo album, la lenta e "psicopatica": "Little Irwin", il brano è visto dagli occhi del piccolo Irwin la cui mente e' ossessionata da situazioni e visioni paranormali. Aprono il brano le voci dei bambini che giocano nel cortile, ma l'atmosfera si trasforma subito in cupa e grigia, catapultandoci in un brano tetro e malinconico ben riuscito.
Beh, che dire, per il sottoscritto è stato un piacere e un onore poter ri-recensire l'album "Reverse", disco che a mio parere definisce definitivamente lo stile inconfondibile della band rispetto ai precedenti album, la quale ha continuato imperterrita a sfornare album uno migliore dell'altro permettendogli di marcare il territorio nazionale e non, affermandosi con svariati tour e partecipazioni al nostro Gods Of Metal.
Italia Di Metallo consiglia l'ascolto e l'acquisto di chi fosse sprovvisto di "Reverse".
Nik