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II
TrackList
01-With no Illusion (I'm Back)
02-Breaking is Good
03-Call You
04-The Other Side
05-Blind Eyes
06-Take me Away
07-Death is not the End
08-All I Said
09-'Till the End of All Times
10-No Need to Defy (bonus track)
11-'Till Our Next Life (bonus Track)
12-Use me Baby (bonus track)
DOUBLE CROSS - II
(2010 - Sweet Poison Records/Self)voto: 6.5/10
Ragazzi, sentite la mancanza dei Guns'n Roses più sporchi e stradaioli? Non dovete andarli a cercare tanto lontano, dal veneto arrivano questi Double Cross, e al solo sentire l'iniziale "With No Illusions (I'm Back)" vi troverete proiettati in quegli anni d'oro che furono tra l'85 e il '91, quando le migliori band street 'n roll invasero il mondo. Come dite? Siamo nel 2010? E allora? La musica quando è buona non ha età, e i Double Cross se non erro come dal titolo al loro secondo album, la musica la fanno parecchio buona, a parte un momento di defaillance di cui scriverò dopo! Line up composta da Matt Dean Brownstone ( bell'accoppiata che ricorda molte cose..),voce e chitarra, Alice Divine al basso, Joseph Lazzaris altra chitarra e Remo Thunder alla batteria. Non sò per quale motivo la band sul my space è presentata come italo-tedesca, probabilmente qualcuno di loro lo è, ma non perdiamoci in chiacchiere e diamo una bella ascoltata ai brani! Dove vanno a parare già ve l'ho detto, la qualità non è niente male, la prima track di cui parlavo all'inizio è incandescente ma non da meno sono le sucessive song, "Breaking is Good" per esempio non avrebbe sfigurato su uno dei due "Use your Illusion" e non sto bestemmiando! Chitarroni tirati all'impazzata, voce grezza e sporca, puro e semplice rock'n roll come piace a noi! Se in sede live mantengono questo tiro credo che faranno strage nelle prime file, e continuo a sostenere che in Italia abbiamo band che possono fare il culo a chiunque! Andando avanti però c'è un calo di tono, e al rock stradaiolo dei primi due si sostituisce specialmente in "The Other Side" un hard rock più cupo, sinceramente meno gradevole. "Blind Eyes" dopo un inizio arpeggiato che quasi mi portava allo sconforto, o quasi a pensare che non stessi più ascoltando la stessa band, riparte veloce e tellurica (ottima sezione ritmica) e ci accompagna in una cavalcata quasi metal. Ecco direi che il difetto principale di questo disco sia la mancanza di una linea dritta nelle composizioni, e di questo me ne dolgo perchè le capacità ci sono alla grande, forse nel prossimo lavoro sarà il caso di seguire un' omogeneità maggiore. "Take me Away" ci riporta invece alla parte iniziale, e questo è positivo, certo l'originalità è relativa, ma il genere di per sè è limitante, certo se ben pompato dalle radio questo lavoro dei Double Cross potrebbe arrivare in alto, ma ci sono radio di massa che passano questo genere? Dubito fortemente.. "'Till the End of All Times" e le prime due delle tre bonus track (la prima è davvero brutta) invece sembrano non entrarci nulla con i brani precedenti, pare di essere di fronte a qualche band di Epic Metal, e davvero non ne capisco il senso, ma gli artisti a volte ci sorprendono, questione di gusti. Si chiude con "Use me Baby" che ci riporta a un rock'n roll vecchia maniera che ci riconcilia con la band, ammesso che chi è all'ascolto non abbia già spento lo stereo con le precedenti song. Spero di no, perchè questo brano finale merita molto, e si pone come uno dei migliori del lotto. Cosa aggiungere? Mi sembra di aver già spiegato cosa c'è da migliorare, l'omogeneità dei pezzi, e una linea stilistica che non abbia questi sbalzi così evidenti, confido che la prossima volta sarà così perchè le potenzialità ci sono tutte!
Klaus P.