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Arms Of Darkness
JOYLESS JOKERS - Arms Of Darkness
(2010 - Autoprodotto)voto: 7/10
Disco d'esordio anche per i Joyless Jokers, quintetto death metal melodico proveniente da Vicenza.
La formazione, oltre a due chitarre e batteria vede la presenza di un tastierista e di un bassista che si accolla l'incarico delle vocals, impegnandosi così in un doppio ruolo.
'Arms Of Darkness' contiene in tutto cinque brani, per poco più di venti minuti di musica, che trascorrono tutto sommato lisci e piacevoli.
Fin dall'opener 'Black Light' è chiaro che i Joyless Jokers propongono una musica solida e di impatto, evitando di farsi attrarre dalla ricerca della velocità a tutti i costi ma optando piuttosto per riffs più ragionati e soluzioni più melodiche. Nelle prime fasi del disco le tastiere globalmente sono poco presenti, rilegate nelle retrovie, e saltano prepotentemente alla ribalta solo in un breve bridge al centro della title-track 'Arms Of Darkness'. Il ruolo dominante spetta dunque alle chitarre, sempre serrate e ben pulite anche negli assoli, ed alla voce, un potente growl forse un po' poco personale ma comunque ben inquadrato nel contesto e mai sottotono.
Poi qualcosina cambia. Il pezzo più feroce dei cinque è senza orma di dubbio 'Back To Ashes', uno sparato attacco frontale che a mio avviso risente leggermente della presenza fuori contesto delle tastiere (il solo ci può anche stare, ma le atmosfere dietro ai riff non ci incastrano nulla). La conclusiva 'Shame' parrebbe segnare un ritorno all'ordine, ma poi fanno capolino delle tastiere stile Dragonforce veramente fuori luogo.
Peccato per questi dettagli, perché nel complesso il death melodico proposto dai Joyless Jokers è di buona fattura e di notevole impatto. A mio avviso occorre che la band scelga tra due strade possibili: la prima è optare per un death metal di fattura più classica, riducendo certi tipi di inserti e adottando una produzione che valorizzi maggiormente il basso (qui veramente poco presente); la seconda è spostarsi in una direzione più sperimentale, smussare l'aggressività e cercare nuove soluzioni mediante anche un uso sapiente di tastiere e synth.
Francesco Salvatori