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Waiting For Disaster
TrackList
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Endless Prophecy
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Forrest Gunner
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Lynched By Fate
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Fallout Terror
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Problem Of Humanity
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Kick In Your Ass
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Slaves Of The Matrix
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Sono Stufo!
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Don't Forget
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Endovein Are Adrenaline... ...For Your Fuckin' Summer!!!
ENDOVEIN - Waiting For Disaster
(2010 - Punishment 18 Records- Andromeda)voto: 7.5/10
Il 2010 è l'anno del debutto discografico sulla lunga distanza anche per gli Endovein, quintetto- attualmente però ridotto a quartetto- torinese dedito ad un thrash metal di stampo molto classico, autore fino ad ora di un paio di demo ed un ep ('Lynched By Fate', peraltro già recensito su queste pagine). Due dei brani qui presenti vengono ripresi dal succitati ep (la relativa title-track e la traccia conclusiva di questo lavoro), mentre la coppia 'Fallout Terror'/'Problem Of Humanity' proviene dalla demo del 2007, intitolata appunto 'Problem Of Humanity'. Gli altri pezzi dovrebbero essere tutti inediti.
Inutile dire che dall'inizio alla fine 'Waiting For Disaster' è un costante richiamo a gruppi più o meno famosi, influenze primarie per i membri degli Endovein. I nomi più gettonati non sono quelli più noti al grande pubblico, come Metallica o Megadeth, bensì quelli leggermente più di nicchia, da palati fini potremmo dire: non è raro pensare alle cose più veloci degli Exodus, richiamati specialmente a livello vocale (le analogie con Steve Souza sono tantissime, tanto che 'Forrest Gunner' pare essere estratta direttamente da 'Fabulous Disaster'), o ai Forbidden. Un piccolo tributo è pagato anche ai primi Anthrax, con un break all'interno di 'Problem Of Humanity' che ricorda da vicino il finale di 'Gung-Ho'.
Come ormai avrete capito, però, il problema di fondo è sempre il solito quando si parla di thrash metal: in questo genere è già stato pensato e scritto tutto il pensabile, e risulta ormai impossibile riuscire a stupire, o anche a dire qualcosa di nuovo. In quest'ottica gli Endovein risultano a conti fatti poco più che una cover band dei grandi nomi che hanno calcato le scene californiane ormai due decenni fa; e, come conseguenza, l'ascolto di 'Waiting For Disaster' è consigliato quasi esclusivamente ai nostalgici del genere, a cui fa sempre piacere sentire che anche oggi c'è qualcuno che suona thrash metal di un certo tipo. E che lo suona bene, aggiungerei: tutti i brani hanno una buona presa, e risultano diretti e incisivi, coinvolgendo molto e restando impressi (vi sfido, ad esempio, ad ascoltare la conclusiva 'Endovein Are Adrenaline... ...For Your Fuckin' Summer!!!' senza continuare per mezz'ora a canticchiarvi il ritornello). Anche le prestazioni dei singoli sono più che buone: sezione ritmica precisa e incalzante nelle sfuriate in doppia cassa, e validi assoli di chitarra. Non certo virtuoso il livello delle vocals, ma del resto è proprio il genere a richiedere una prestazione un po' monocorde (si vedano ad esempio i vari Belladonna, o il già citato Souza). Peccato, dunque, che gli Endovein siano fuori tempo massimo, perché ai tempi in cui bands blasonate come gli Extrema muovevano i primi passi un lavoro come questo avrebbe fatto scalpore.
Francesco Salvatori