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A Vent of Rage Against
TrackList
01-Prelude
02-Bang and Burn
03-Demons
04-Fake Democracy
05-Walker
06-Vaticancer
07-Last Goodbye
DEJANIRA - A Vent of Rage Against
(2010 - Autoprodotto)voto: 7/10
Nati nell'inverno del 2009 col nome Dejanira, ma attivi sin dal 2003 come Diatriba (prima come cover band dei Metallica e poi con un demo), arrivano al loro primo lavoro questi giovani ragazzi del bergamasco, il più giovane 20 anni il più vecchio 23!! Dopo l'intro quasi completamente strumentale che ricorda subito i Metallica del black album si parte a razzo con "Bang and Burn" sette minuti di thrash old school, nei quali i sei anni di gavetta dimostrano quanto sia importante lavorare tanto prima di proporsi al grande pubblico. Loro lo hanno capito e subito mettono in luce grandi qualità, intendiamoci come praticamente in tutti i dischi che ricalcano le orme di band storiche come Testament, Megadeth, Exodus, Death Angel c'è poco da inventare, ma se si fa con cuore e perizia tecnica allora si apprezza eccome! Dopo la bellissima cavalcata quale è "Bang.." si passa a "Demons" più cadenzata, tribale ma non da meno della precedente la quale mette in luce anche la buona prova vocale del cantante Mirco Roncoroni (anche chitarrista) e vede sfoggiare un bellissimo solo di Diego Marchesi! Si resta naturalmente nel campo di un thrash metal di annata ma fatto con i controcazzi, altri sette minuti ci aspettano con "Fake Democracy" dove il fake è un modo simpatico di coprire qualche altra cosa, del resto il filo conduttore di questo demo è la lotta all'ipocrisia e ai potenti del mondo. Infatti vi consiglierei di leggervi anche i testi che trovate sia nella confezione del cd che nel sito ufficiale della band.
"Walker" ha suoni più moderni e mostra un lato compositivo superiore ai precedenti brani, anche se io da vecchio nostalgico preferisco quel suono più old school! Buono il lavoro chitarristico ed efficente la sezione ritmica con Daniele Preda al basso e Sergio Cattaneo alla batteria. Si arriva a "Vaticancer" un titolo che è tutto un programma.. e un brano bello potente e dall'ottimo tiro, molto Testament oriented direi, dai se fossimo meno esterofili sai che massacro sotto il palco con questi ragazzi! La chiusura è affidata a "Last Goodbye" il brano più veloce dell'intero lavoro, una vera fiammata thrash di alto valore compositivo che vi farà saltare come matti. Concluderei dicendo che siamo di fronte all'ennesimo prodotto marcato Italia di ottimo livello e vi consiglio di dare un occhio ai loro siti ufficiali e perchè no di contattarli per acquistare questo bel cd! Restiamo in attesa di nuovi lavori!
Klaus P.