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The Seven Gates
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Akhkharu
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Ancient Evil
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The Seven Gates
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Choir
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Demons Prevail
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Resurrection Of Uggae
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Detrital Fragments
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Eternal Genocide
FROSTMOURNE - The Seven Gates
(2009 - Autoprodotto)voto: 6/10
I Frostmourne nascono nel 2006, e subito dopo aver completato la formazione (si tratta di un trio, con batterista-vocalist, cosa che ho sempre reputato anomala ma a quanto pare sta prendendo campo) si dedicano alla stesura dei pezzi. I dodici brani cosi creati vanno a comporre 'The Seven Gates', album prodotto in maniera un po' artigianale coi pochi mezzi a disposizione della band. Ma nonostante la registrazione “casereccia” il risultato non è pessimo e, fatto salvo che basso e batteria non si sentono poi così tanto, il suono esce abbastanza bene.
Le influenze alla base di questo prodotto sono variegate, e si sente: pur essendo privilegiata un'impostazione death metal, con tanto di vocione growl cupo e gutturale, non mancano a livello strumentale le sferzate più tipicamente thrash metal, responsabili anche di alcune aperture melodiche (vedasi l'assolo di 'Akhkharu'), oltre che delle repentine accelerazioni e ripartenze. E questo non è un fattore da sottovalutare, tanto che alcuni pezzi risultano molto più thrash oriented. Non che ciò mi dispiaccia, intendiamoci, ma credo che sarebbe meglio che i Frostmourne definissero più univocamente la propria proposta, dato che in alcuni momenti il connubio risulta un po' forzato. Globalmente la musica convince, si fa apprezzare e presenta anche qualche spunto interessante, mentre la voce appare un po' troppo piatta, e talora leggermente fuori contesto. È forse questo il grande limite di 'The Seven Gates', disco che comunque riesce a raggiungere il livello della sufficienza, considerando che si tratta del primo lavoro in assoluto dei Frostmourne. Insomma, niente di eccezionale ma un buon inizio.
Francesco Salvatori