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Apocalypse Machine
TrackList
1. Waiting for the Eclipse
2. Metamorphosys
3. Darklight
4. Summoning Armageddon
5. Black Horizon
6. Nephilim's Ride
7. The Time of the Ancients
LAST FRONTIER - Apocalypse Machine
(2010 - Autoprodotto)voto: 5.5/10
I campani Last Frontier nascono nel 2005, un'intensa attività live e i precedenti tre promo: “Last Frontier” (2005), “Darklight” (2007) e “Black Horizon” nel (2008) fan si che la band maturi un sound più aggressivo e diretto, che alterna melodia e potenza e ci porta ai giorni nostri col primo full lenght, “Apocalypse Machine”, che è la definitiva somma del genere da loro proposto, un heavy metal d'atmosfera..
Dunque, come sempre cd nello stereo e alto il volume!!!!
La opener "Waiting for the eclipse" apre le danze con un'intro tetra per poi catapultarci in un arrangiamento molto progressivo, ricco di cambi di riff.
"Metamorphosys" il titolo la dice tutta, brano che assume una vera e propria metamorfosi nel corso dei suoi 6:11", ben arrangiato.
"Darklight" parte con un ritmo incalzante che carica il brano ricco di riff e melodie.
"Summoning Armageddon" ci prepariamo all'armageddon!!! Brano molto progressivo e incalzante con un buon voicing delle chitarre e buono scream della voce.
"The time of the ancients" ancora lunghe parti strumentali prima dell'arrivo della voce, la cosa è molto ripetitiva, anche nei precedenti prani, ma il brano si lascia comunque ascoltare.
"Black Horizon" l'orizzonte nero si avvicina a noi con grande rapidità e violenza, brano diretto dai riff molto heavy.
Conclude l'ascolto: "Nephilim's Ride" brano strumentale, con i suoi oltre sei minuti di musica.
Beh, che dire…le qualità tecniche e la passione per la musica ci sono tutte, purtroppo manca una produzione di alta qualità (anche se a volte non avere il prodotto originale in mano può far variare l'opinione..), e la lunghezza di alcuni brani appare forse eccessiva e portando a una somiglianza tra li stessi. Inoltre, ci sono delle piccole sbavature di esecuzione e a mio parere le parti strumentali son troppo lunghe, dico questo perchè mi sono immaginato di averli davanti durante un live.
Comunque sia, buono il lavoro e gli arrangiamenti, con questo biglietto da visita abbiamo capito di che pasta siete fatti ragazzi, sono sicuro che il prossimo lavoro smentirà alla grande le mie "critiche". Dai cazzo!!!
Il sottoscritto e Italia Di Metallo vi fanno il miglior "in culo alla balena", per il vostro futuro.
Nik Capitini