Voto: 7.5
Dopo aver recensito il loro demo d’esordio qualche mese fa, torniamo ad occuparci de L’Ombrello Nero del Prete, quartetto pugliese guidato dall’istrionico cantante e compositore Deva Silence.
Dopo la classica intro, “L’altro amore di maggio” indica che in questa nuova autoproduzione qualcosa è cambiato nel genere proposto dai nostri: i suoni sono meno doom e più dark-prog, con una buona componente orrorifica per via della timbrica vocale di Silence, “isterica” al punto giusto e spesso recitativa, in stile spoken word.
Un basso funkeggiante apre “Dialogo al muro dell’eternità”, episodio sperimentaloide in cui si fondono stilemi funk, rock e prog in maniera molto free; ottimo il breve assolo di chitarra, mentre la voce di Deva si colloca al crocevia tra Steve Sylvester e King Diamond.
“L’involucro del male (Opera XIII)” risulta forse la composizione più matura del lotto, una nenia nera dove i primi Black Sabbath e i Black Widow vengono rivisitati in chiave Italian prog e, qua e là, “metallizzati” a dovere. Interessante il testo, molto allegorico e immaginifico.
Un ritmo da beffarda marcetta apre la conclusiva “L’ultima verità (Pregando)”, che strizza l’occhio ai Primus ibridandoli con i vecchi Death SS. Mossa azzardata, senza dubbio, ma efficace!
Un passo avanti rispetto al primo demo, di questo “Il cimitero delle melodie – Parte prima” attendiamo la seconda parte, nella speranza che tutto ciò preluda, in tempi ragionevoli, al debutto ufficiale sulla media-lunga distanza per L’Ombrello Nero del Prete, che aspetto di testare alle prese con canzoni anche più estese ed elaborate rispetto a quanto offerto sinora.
Deva e c., teneteci aggiornati sugli sviluppi futuri: noi di Italia di Metallo continueremo a seguirvi!
Costantino Andruzzi
TrackList
01. Intro: Il Prete Cammina Ancora
2. L’altro Amore di Maggio
3. Dialogo al Muro dell’Eternità
4. L’Involucro del Male (Opera XIII)
5. L’Ultima Verità (Pregando)
- Anno: 2009
- Etichetta: Autoprodotto
- Genere: Heavy Dark Rock
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