Voto: 7.5

“Necropolis” è il debut-album dei deathcorers laziali Plugs of Apocalypse, giovane quintetto che però mostra di avere tutte le carte in regola per interpretare nel migliore dei modi un genere molte volte sin troppo monolitico e omogeneizzato. L’approccio di base applicato dalla band è quello della libertà espressiva, che, lungo le ben 12 tracks presentate, riesce a mantenere una sua propria identità, pur attraversando uno spettro sonoro particolarmente ampio.

Nel dettaglio il mid-tempo sincopato e distruttivo di “I Am Alive” introduce il corposo sound del gruppo, guidato dal growl cavernoso di Giorgio, a suo agio anche con scream e clean. Nella successiva “The Lord of Suffering” le trame si infittiscono e si allungano, con un maggior impianto melodico, supportato anche da valide voci pulite.

Legless” si fonda invece sulla ritmica alternanza fra momenti tirati e rallentamenti, dove i due chitarristi, Luca e Alessandro, continuano a far sfoggio della loro tecnica e del buon gusto compositivo.
Atipica ma forse per questo ancor più significativa “Surrender“, sostanzialmente una ballad in stile FlawStaind, ma con un finale che ritrova la solita ferocia del gruppo.

Registrazione e produzione sono veramente di buon livello, e l’impasto sonoro che ne esce è potente e definito, anche se personalmente avrei apprezzato un drum-tech meno triggerato.

Alla band romana non manca quindi davvero nulla: potenza, groove, melodia e tecnica, che riescono a estrarre e manipolare con spontaneità e sincerità, rappresentando dunque quanto di meglio il deathcore abbia da offrire, musicalmente parlando, senza puntare troppo su eccessivi manierismi e atteggiamenti macchiettistici.
Ottimo debutto su tutta la linea.

 

Alekos

  • Anno: 2011
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Genere: Alternative Metal

 

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