Voto: 7.5

Confesso la mia ignoranza, non conoscevo gli EX, che arrivano con questo ‘Cemento Armato‘ al loro quinto album e sono attivi dal 1997, tra di loro ci sono ex elementi di band quali Spitfire e X-Hero per restare in ambito metal. Mea culpa dunque da parte mia anche perchè il loro spaghetti rock è di alta qualità, e dopo anni di approcci influenzati dai grandi del passato hanno saputo imprimere il loro marchio conducendo il rock verso una visione più personale e mai banale inserendo testi di realtà urbane e proteste sociali, vita vissuta e insofferenza, voglia di libertà e protesta. Insomma ce l’hanno messa tutta per uscire con questo nuovo album in maniera perfetta, proponendoci la loro versione di Rock, ribelle e anticonformista.

Undici brani solidi, senza cedimenti di sorta, artwork curato e ripiegabile con tanto di mini poster della band, produzione impeccabile a cura della band in collaborazione con Fabio Serra, masterizzazione di Andy Barlow, cosa volere di più?

Si parte in pompa magna con ‘Finoall’ultimagocciadisangue‘ che illustra le intenzioni degli Ex e poi giù pesanti con ‘Weekend‘ che senza dubbio è la mia favorita per il suo incedere rock pompato pesantemente dal basso di Gabriele ‘Age’ Agostinelli e dalla batteria di Adriano Marchi, con una cavalcata metalrock che impressiona non poco a centro brano. Potenziale hit lo è anche ‘E’ Lontana Mezzanotte‘ con i suoi riff incandescenti e il coro incisivo al massimo, poi superba si staglia la chitarra di Stefano Pisani (endorser Gibson tra le altre cose) che imprime il suo marchio metal sciorinando soli e riff in quantità e qualità impressionanti.

Roby Mancini alla voce è una gradita sorpresa per chi come me non lo conosceva, senza uscirsene con strilli o acuti inutili riesce a essere gradevole cantando rock con passione e riuscendo a far collegare bene i testi in lingua madre con il suono rock, cosa che non tutti sanno fare rovinando anche dischi che potrebbero essere molto migliori, a questo proposito sentitevi ‘La Legge Siamo Noi‘ esempio lampante di come coniugare italiano e rock in modo perfetto, bravi! Inutile dire che il testo è un po’ una biografia di chi ha vissuto da ribelle in gioventù ma non molla le proprie idee col passare degli anni. Si rasenta il metal con ‘Sfiorando Icaro‘ e si svolta verso un suono pumbleo e cupo con ‘Il Re‘ che poi si scioglie in un gustoso sound prettamente hard rock.

Dopo la sognante ‘Se Fosse Vero‘ c’è spazio per un’altra potenziale hit e cioè ‘I Shot The Chef‘ per il suo rtimo trascinante che accompagna un testo di denuncia verso i programmi di cucina che stanno dilagando ormai in ogni canale televisivo.

Finale scoppiettante con ‘I Marziani‘ che suggella questa quinta opera dei veronesi Ex come una delle migliori uscite in campo rock per questa prima parte del 2015. Consigliati a chi ama il suono ribelle del rock senza compromessi.

 

Klaus Petrovic

 

TrackList

01. Finoall’ultimagocciadisangue 
02. Week End 
03. È Lontana Mezzanotte
04. Cane Bastardo 
05. La Legge Siamo Noi
06. Sfiorando Icaro 
07. Il Re 
08. Se Fosse Vero 
09. L’Urlo
10. I Shot The Chef 
11. Marziani

 

  • Anno: 2015
  • Etichetta:  Andromeda Relix/Nerocromo Music
  • Genere: Pasta Rock

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