Sta per raggiungere il ventennale di carriera questa band torinese che con questo “Kaleidoscope” raggiungono il quinto full – length dopo due ep di esordio (2008 e 2012) e una discreta quantità di singoli.

Dediti ad un Symphonic Gothic Metal molto scolastico, secondo il mio modesto parere, riescono a dare il meglio di loro stessi quando abbassano leggermente i toni (“Nightshade” che con l’inizio di piano è in grado di mettere in risalto la voce vellutata di Lucille, oppure nello strumentale “Dark Tunes” molto vicina a contaminazioni di Electro Pop anni ottanta), o anche allorquando si cimentano in atmosfere medioevali rivisitate in chiave ultramoderna (fiati ammiccanti a Ian Anderson e che si perdono  in passaggi di tastiere).

Fuori dai canoni è lo stacco di due minuti dettato dalle tastiere di Richard in “Ashes To Ashes” ritmate da un batteria in loop che fa venire in mente serate in discoteche acide e corse in auto lungo le strade notturne e deserte di una qualsivoglia città europea.

La potenza della band comunque si sente che  è viva, forse in questo lavoro  un po’ sopita, ma che riesce comunque ad emergere e a farsi notare in tracce, che sebbene siano un po’ schematiche, ottengono il risultato di coinvolgere come per esempio in “Be A Lady” che ha un ritornello che rimane abbastanza nelle orecchie.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. D20
  2. Be A Lady
  3. Nightshade
  4. Dark Tunes
  5. Fog Of Fear
  6. The Inquisition
  7. Ashes To Ashes
  8. D20 (instrumental)
  9. Fog Of Fear (instrumental)
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Genere: Symphonic Gothic Metal

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