Altro disco hardcore che mi trovo a recensire nel giro di pochi giorni, si tratta del secondo Ep dei Deflag, qui le coordinate sono per un hardcore più stile Hatebreed o Deftones piuttosto che Municipal Waste, tanto per citare dei nomi.
Il press-kit recita: “Ispirato a “L’uccello dipinto” di J. Kosinski, il lavoro esplora il tema della resilienza, trasformando rabbia e sofferenza in un messaggio di speranza.”
La rabbia iconoclasta del genere comunque c’è tutta, una produzione forse un po’ ovattata non inficia il buon lavoro dei giovani con trame di hardcore diretto mixate con passaggi melodici che un po’ ne esaltano le doti compositive.
Non c’è un brano che mi colpisce più di altri, mi lascia perplesso ‘Thousand – Yard Stare‘ con alcuni momenti che esulano dall’hc classico, ma non detto che sia un male, incontra invece totalmente i miei gusti ‘Candies For Slaves‘ decisamente più metallica e coinvolgente.
Ancora non perfettamente a fuoco, forse un po’ acerbi ma sulla buona strada per produrre in futuro qualcosa di più impattante e che non si confonda con la massa. Attendiamo fiduciosi.
Klaus Petrovic
Tracklist:
- Rungs
- Easy
- Thousand – Yard Stare
- Enjoy (Your Own Tragedy)
- Candies For Slaves
- The Call
- Anno: 2025
- Etichetta: Autoprodotto
- Genere: Hardcore
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