Album di debutto per il quartetto veronese, nove tracce intrise di passione, pathos, sofferenza, sudore, rabbia ed una vena di malinconia tipicamente adolescenziale.

Un’indagine sul mondo, sull’immagine che riteniamo sia quella più, con ogni probabilità, luminosa, ma in realtà quello che riteniamo il migliore dei mondi possibili, è soltanto un covo di assassini, un oscillare tra una inquietudine consumata  dentro la stanza di uno studente ed un melodramma di un’opera recitata a teatro.

La musica dei quattro ragazzi veneti racconta le nostre sensazioni quelle maggiormente nascoste e sommesse, quelle che a volte capita, in età adulta, di evitare, di cancellare, di soffocare, ma che nel nostro cuore vorremmo ancora provare, sentire sulla nostra pelle, come fossero ferite aperte sottoposte a bagni di mare; emozioni che piano piano svaniscono, vengono cancellate dal peso dell’età e dal quotidiano rispondere alle impellenti necessità ed a delle inevitabili responsabilità. Come se tutto il nostro vivere passato, tutto il nostro bagaglio esperienziale fatto anche di rinunce e sacrifici, fosse diventato come denaro fuori corso, oppure oggetto di un teatrino delle meraviglie, sarcasmo orrorifico di situazioni dilatate assurdamente dal grigiore della vita di tutti i giorni.

 

Leonardo Tomei

 

Tracklist:

  1. Rewind
  2. So Long
  3. Into You
  4. Starlight
  5. Pause
  6. Melting Highway
  7. Stabwounds
  8. Hourglass
  9. Fast Forward
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Genere: Post Grunge

 

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