G.E.F. alla voce, G.D. al basso, E.M. e L.G. alle chitarre, L.T. alla batteria: è questa la misteriosa formazione dei Veia dediti ad evocare gli antichi spiriti della leggenda etrusca. Limitata a sole trenta copie su cassetta questa demo è un vero pezzo da collezione che è stata pubblicata il 16 maggio tramite Prehistoric Sounds e che rappresenta ‘un viaggio in regni dimenticati, dove il passato rivive attraverso la forza del Black Metal.
In soli due brani per circa dieci minuti di durata, i Veia scatenano un assalto sonoro feroce ma sorprendentemente elaborato, caratterizzato da frequenti cambi di tempo e assoli di chitarra mai scontati o banali che aggiungono profondità a un sound altrimenti primordiale.
I riff incorporano una dose inaspettata di melodia, alternata a blast beat furiosi nelle sezioni più veloci; l’uso del tremolo picking amplifica l’atmosfera cruda e viscerale, evocando un’aura di caos controllato che richiama lo spirito immortale del Black Metal, ove anche la registrazione è volutamente dark e raw, con un sound che trasuda anni ’90: sporco, autentico e privo di fronzoli moderni.
Un progetto ambizioso che merita l’attenzione dei cultori del genere.

 

Filippo Marroni

 

Tracklist

  1. Tuchulcha
  2. Il Ritorno di Tuchulcha
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Prehistoric Sounds
  • Genere: Black Metal

 

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