I calabresi Memories Of A Lost Soul, pionieri della scena Death/Black italiana con 30 anni di storia, giungono al traguardo del sesto LP, ‘Songs From The Restless Oblivion‘ per la My Kingdom Music.
La band si presenta con una nuova formazione, ove accanto al Deus Ex Machina Buzz (chitarra e voce) ed a Noxifer (batteria), si uniscono per la prima volta Dysphoria alle tastiere e Taz al basso.
La produzione, curata dallo stesso Buzz, è uno degli elementi di forza dell’album con suoni potenti e cristallini ma nonostante questo non tutto convince appieno.
Mescolando Death Metal feroce e aggressivo con sprazzi Black Metal, elementi sinfonici/progressivi e atmosfere Gothic la loro musica si evolve attraverso una struttura dei brani complessa e articolata. A parere mio l’idea sembrerebbe essere quella di creare varietà. In pratica, però, il risultato è spesso confuso e stancante.
Le canzoni cambiano direzione di continuo. Passano da sezioni violente a parti atmosferiche senza un vero filo, non c’è sempre un motivo forte dietro questi cambi. A volte sembrano messi lì solo per dimostrare che la band sa fare tante cose: la sensazione che mi rimane è più smarrimento che ammirazione.
Il Death Metal (per esempio in ‘Immortal Rites‘) è la parte che funziona meglio. Quando invece arrivano tastiere, rallentamenti teatrali o aperture melodiche la tensione cala: già in ‘Darkness Within‘ in sette minuti scarsi ci sono più variazioni ed idee che in una suite Progressive. Pregio o difetto?
In ‘Through These Mortal Eyes‘ e ‘The Clockwork Part 2‘ compare anche un po’ di clean vocals femminile ad aumentare la lista degli ingredienti di questo ‘Songs From The Restless Oblivion‘.
La sensazione è di sovraccarico. L’album supera l’ora di durata e anche questo incide; senza considerare che manca un brano memorabile che possa trascinare tutto il resto.
In conclusione siamo di fronte ad un disco tecnicamente ineccepibile e prodotto con estrema cura, ma che soffre di un’ipertrofia compositiva evidente. Nel voler dimostrare di saper padroneggiare ogni sfumatura del metal estremo, i Memories Of A Lost Soul hanno creato un lavoro che stanca per saturazione. Invece di un viaggio coerente ci si ritrova davanti a un catalogo di stili che finisce per annullare la potenza del Death Metal originario.
Filippo Marroni
Tracklist
- The Dark Knight Descends
- Immortal Rites
- Darkness Within
- Through These Mortal Eyes
- Two Dividing Souls
- Requiem of Eternal Souls
- The Clockwork Part 2
- Into This Maze of Torment
- Shattered Like the Sun
- Prone To Revolting
- Melancholy of the Endless Night
- Anno: 2025
- Etichetta: My Kingdom Records
- Genere: Symphonic Black/Death/Gothic
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