Registrato live il 31 ottobre 2024 al Rock Heat di Arezzo questo cd dei fiorentini Tailor’s Wave ci propone una serie di brani tratti dai loro lavori precedenti da noi già recensiti.
Intanto la registrazione è perfetta, senza trucchi particolari che rendono troppo spesso i live plastificati, qui invece si sente la genuinità del suono e delle voci in modo limpido. Dopo l’intro ‘Requiem d’Autunno‘ si parte a bomba con ‘Evil Spider Web‘ speed metal arrembante tratto dal primo lavoro ‘Embroider‘ a seguire, dallo stesso album, ‘In War‘ che in questi giorni è di un’attualità sconcertante, purtroppo. La batteria di Thomas Passanisi è devastante e guida il brano coprendo in parte la voce di Rik Forsenna, ma siamo in live e come dicevo senza trucchi e lo apprezziamo molto. Nella parte finale la voce esce fuori anche con la collaborazione di Fabio Bucci ormai membro effettivo più che semplice ospite del sestetto toscano.
Dal secondo lavoro ‘Alchymja‘ si va su ‘Specter‘un heavy metal quasi tribale che in sede live suona meglio che su disco a mio avviso, la oscura parte finale introduce ‘Runaway‘, sempre dallo stesso album, qui viene esaltato il basso di Rik Tormento e il bellissimo solo di Samuele Sarti, bello anche il coinvolgimento del pubblico nel coro.
L’ottima ‘Transhumanism‘ pesta duro con quel rimembrare di Judas Priest prima era, lo scambio vocale tra la voce graffiata di Rik e quella demoniaco/potente di Fabio sono il plus del brano, fino alla litania finale recitata da quest’ultimo.
Arriva un brano dall’ultimo lavoro in studio ‘Ajna‘ e cioè ‘Suddenly Love’, melodia accattivante, qualche spruzzata di Metallica e tanta buona musica, se devo notare una pecca della registrazione è che le tastiere di Emanuele Borgi, spesso sono sovrastate dal resto degli strumenti, ma è una mia sensazione.
‘I Will Defend Myself‘ è la classica hit da concerto dove il pubblico può dare sfogo all’headbanging, questa versione live è ancora più cattiva di quella in studio, un plauso ai Tailor’s Wave e alla loro capacità che emerge dall’ascolto. Il finale ossessivo credo abbia creato il finimondo sotto il palco.
Con ‘Straitjacket‘ esplode un hard rock potentissimo, versione decisamente più rude rispetto al cd, ma maggiormente apprezzata dal vostro umile scribacchino.
La marziale ‘To March‘ è potentissima e lancia chiaro il suo messaggio, mentre ‘Eagle Feather‘ è un omaggio al popolo dei nativi, nella recensione di ‘Alchymja‘ avevo scritto: “Se le impressioni nate dal disco saranno messe in pratica in sede live i Tailor’s Wave spaccheranno e infiammerano i palchi senza ombra di dubbio!” Inutile dire che questo disco ne è fiera conferma.
Il concerto si chiude con ‘Army of Powerless‘ potente ed oscura che suggella un cd e una serata live eccelsi. Uscito solo in formato fisico lo consiglio vivamente per ascoltare un cd tratto da un vero live e non un live finto. Nel frattempo è uscito un nuovo singolo ‘Chemtrails‘ che è una vera bomba, ci aspettiamo novità veramente interessanti.
Klaus Petrovic
Tracklist:
- Requiem D’Autuunno (Intro)
- Evil Spider Web
- In War
- Specter
- Runaway
- Transhumanism
- Suddenly Love
- I Will Defend Myself
- Straitjacket
- To March
- Eagle Feather
- Army of Powerless
- Anno: 2025
- Etichetta: Autoprodotto
- Genere: Heavy Metal
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