Band nata come un progetto parallelo dei milanesi Derdian, questo “2Hard2Die” segue l’album di debutto del 2016.
I quattro si sono dati anche dei nomi d’arte molto evocativi (il Predicatore, il Salvatore – nucleo originario e fondatore del combo -, il Pianificatore ed il Boia) e dopo i soliti primi tempi a provare a buttare giù qualche cosa, hanno partorito due full – length appunto.
Questo “2Hard2Die” ha alcuni buoni spunti ma a mio modo di vedere, nel complesso, risulta un po’ fiacco e tendenzialmente stantio, forse troppo impegnato ad inseguire le dinamiche portate alle cronache uditive dai tedeschi Rage.
Dopo l’intro e dopo i primi due pezzi abbastanza lineari e s contati, si passa, con un miglior risultato, al quarto pezzo “Motherfucker Dressed In White” dove i passaggi con accordi in minore rendono il ritornello molto orecchiabile; la traccia seguente invece, semmai ce ne fosse bisogno, mette in evidenza le forti influenze subite dai quattro nell’ascoltare Peter “Peavy” Wagner.
“Black Train” si discosta leggermente dall’intero lotto soprattutto nell’incipit che ricorda la poderosa e maestosa “Black Wind, Fire And Steel” degli statunitensi Manowar. Menzionabile anche “The Four Motherfucker” principalmente per lo stacco centrale in piena salsa Folk irlandese.
Un album alla fine dei conti senza infamia e senza lode, che si fa ascoltare, ma che non smuoverà più di tanto le teste di tanti; nove tracce che rischiano di cadere nel dimenticatoio, inghiottite dal generalismo imperante e che persevera ormai da decenni. Comunque gli amanti dei Rage non rimarranno delusi.
Leonardo Tomei
Tracklist:
- Beatiful Day
- Divide Et Impera
- I Am The King
- Motherfucker Dressed In White
- Whore
- Black Train
- Videocall For All
- The Four Motherfuckers
- Too Hard To Die
- Anno: 2025
- Etichetta: Autoprodotto
- Genere: Hard ‘N’ Heavy
Links:
