È un’intera notte condensata in venti minuti, quella che Alessandro Sforza, oramai unico titolare del progetto Ars Onirica (nato come band un quarto di secolo fa) ci racconta in questo EP di transizione che ha tutta la dignità di un piccolo album.

È una notte d’estate, calda, tranquilla, ma non per questo priva di inquietudini e di dubbi esistenziali, che si affacciano come personaggi di un sogno in questo morbido paesaggio sonoro che, anche se di autenticamente metallico ha giusto qualche incrostazione residua, non facciamo fatica ad inquadrare come filiazione diretta del doom più malinconico e romantico. Non sorprende infatti trovare gli Anathema come influenza di Alessandro, sia nelle schitarrate acustiche dell’introduttiva “Dusk (An Ode To The Stars)”, sia nella più dinamica ma sempre gentile “Nighttime Part I”. La voce è notturna, si srotola in melodie ammalianti e armonizzate, quasi in un sussurro: per scuoterci dolcemente senza destarci. Considerato che tutta la musica è opera di una sola persona, è bello poter apprezzare un approccio creativamente interessante nelle soluzioni semplici ma ragionate della batteria (che non credo sia lo strumento d’elezione di Alessandro), riuscendo a fare di un limite un elemento stilistico, in questa piccola capsula temporale che mi riporta ai tempi in cui i Tiamat facevano dei bei dischi. La seconda parte di “Nighttime…” tira fuori i chitarroni distorti e la voce in growl, con cui Alessandro se la cava ancor meglio che col pulito. Atmosfere e melodie sono un po’ di seconda mano, ma questo non le rende meno piacevoli. A ciò si aggiunge la sorpresa di un inserimento narrato di qualche verso in italiano, che potrebbe adombrare una svolta assai più personale ed interessante per i futuri Ars Onirica. “Nighttime Part III” è la sezione più convulsa della notte ed è raccontata da una voce che rimbalza tra covincenti scream e cantilene da indie-pop crepuscolare, in un’alternanza di sezioni ben distinte tra loro e piacevolmente giustapposte.

È un dischetto che si lascia ascoltare con piacere, scorrevole, raffinato ma non pretenzioso, molto accessibile pur senza essere banale. L’attenzione per la misura e un certo buon gusto è confermata anche dalla bella copertina, in risonante sintonia con i contenuti musicali dell’EP.

Arriva l’alba e la chiusa è affidata ad un brano strumentale gonfio di speranzosi tastieroni che, su un tappeto di doppia cassa, ci accompagnano verso il risveglio.

Dategli un ascolto, una di queste notti.

 

Marcello M

 

Tracklist:

  1. Dusk (An Ode To The Stars)
  2. Nighttime Part I
  3. Nighttime Part II (Your Silence Around Me)
  4. Nighttime Part III
  5. Dawn

 

  • Anno: 2025
  • Etichetta: Ardua Music
  • Genere: melodic doom, gothic

 

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