Il 4 Ottobre 2025, data ufficiale di rilascio, i padovani Lux Mortalis raggiungono l’album di esordio per Ad Noctem Records: The Eventide Collapse, questo il titolo, è una sorta di manifesto del loro Symphonic Death Metal.
La formazione è composta da Miriam Brigge alla voce, Daniele Ferretto alle chitarre e tastiere, Alessandro Gorgi al basso e Stefano Carraro alla batteria; i quattro confezionano un lavoro organico e solido oltre che suonato ed arrangiato egregiamente dove riescono a dosare in maniera equilibrata le componenti del loro sound.
The Eventide Collapse si apre con “Solitude” la cui parte sinfonica è solo limitatamente affine all’iconografia che accompagna la band; Lux Mortalis suonano feroci e potenti, dritti all’obiettivo senza troppe divagazioni. Anche la vocalità della Brigge ha un notevole spessore drammatico che infonde malvagità senza necessariamente doversi piegare alla melodia del brano.
“Litany of the Lost” incrementa l’intensità emotiva aggiungendo sfumature che approfondiscono lo spettro sonoro di Lux Mortalis spingendosi verso pattern ritmici moderni e sfuriate ai margini del black, eccellenti gli spunti alla Samael dell’accoppiata Ceremony of Opposites/Passage.
Toni ancora più cupi ed oppressivi su “Horror Vacui” dove però si vira verso un arrangiamento più accessibile dove le parti sinfoniche rivestono un ruolo dominante. Su “Awakening”, al contrario, l’arrangiamento è molto più ricercato e la parte sinfonica non guida il mood melodico che invece è sorretto dalle ritmiche marziali esuberanti. “Overflow” è ancora più apocalittica con tempi dilatati nelle cinematiche sinfoniche e picchi emotivi di spinta estrema.
“Dying Light” brano dalla progressione malinconica senza veri picchi melodici o dinamici; forse “galleggia” troppo nello stesso mood senza riuscire ad essere memorabile. Sceglierla come estratto di anticipazione ritengo sia stato un errore anche in rapporto al potente flusso narrativo di The Eventide Collapse. Flusso che divampa totalmente su “The Enchantress Call”che, al contrario della precedente, è perfettamente centrata, indossa vesti più dark fantasy e lascia ampio spazio al tessuto poetico dove la bravissima Miriam Brigge tratteggia una incantatrice maledicente ed anatemizzatrice. Un brano che potrebbe fungere da pietra angolare per l’universo musicale dei Lux Mortalis del futuro, in una direzione più autoctona del loro sound. L’album si chiude con la solenne ed enigmatica “Vision of Oblivion” dove permangono le caratteristiche ed i pregi della band padovana un finale che conferma coesione e spessore della proposta ponendo l’accento sulle grandi potenzialità.
The Eventide Collapse è un esordio eccellente per una band che si presenta con carattere e personalità che l’underground non deve lasciarsi sfuggire; album consigliato, buona la prima!
Four Arms
Tracklist:
- Solitude
- Litany of the Lost
- Horror Vacui
- Awakening
- Overflow
- Dying Light
- The Enchantress Call
- Vision of Oblivion
- Anno: 2025
- Etichetta: Ad Noctem Records
- Genere: Symphonic Death Metal
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