Outerburst è un progetto che nasce cronologicamente nel 2015 dal produttore e bassista Santo Clemenzi con il supporto di Massimo Goletti alla batteria, il chitarrista Erik Peabody (aka Viking Guitar) e Michael Gildner alla voce. Da allora e dopo un primo EP del 2016 (‘Phase A:Kaishi’) il progetto riprende vita con l’aggiunta di altri 2 chitarristi, Xavier Filion e Gianpiero Milione, fino a culminare nel primo full-length nell’ottobre del 2025: Witchcraft.

Album scritto e prodotto e mixato da Clemenzi presso Angle Room Studio, mastering del chitarrista Peabody; musicalmente è un groove metal melodico, cinematico legato ad un fil-rouge narrativo su introspezione, incubi e narrativa orrorifica.

“Inception” è una introduzione strumentale che definisce chiaramente le coordinate artistiche di questo album; una sorta di ouverture che presenta musicalmente le orchestrazioni horror ed il carattere simbolico che Outerburst utilizzerà costantemente appoggiandosi esclusivamente sui numerosi layer di chitarra e di synth. La sezione ritmica è di grande spessore, giustamente essenziale/funzionale e poderosa/potente dove necessario. La title-track finisce di sollevare il velo sul sound di Outerburst scoprendo, oltre alla grande vocalità di Gildner una attitudine melodica che si incendia in mezzo alle ritmiche che rasentano il power progressive.  “The Gathering” sorretta da una sezione ritmica ricercata e granitica lascia il giusto spazio alle linee melodiche e vocali per dar vita ad uno degli arrangiamenti più riusciti di tutto l’album. “Tormented” preme sull’acceleratore ed i confini del power vengono totalmente varcati, ambiente in cui Outerburst si muove con maggiore disinvoltura; la parte lirica è ispirata al racconto The Man of the Crowd di Edgar Allan Poe. Rispetto alla paletta sonora che compone le influenze di Outerburst con “Survival of the Fittest” si vanno ad approfondire sia le radici Classic che le costruzioni Progressive; senza snaturare niente di quanto sentito dall’inizio si va appunto ad ampliare certe peculiarità che arricchiscono la proposta musicale. Una ricchezza che conferma una notevole maturità artistica sin da questo debutto sulla lunga distanza. 

Uno dei singoli di punta estratti da questo Witchcraft è “Bloodshot Eyes” arricchito dal contributo di Giuseppe Nicolò dei Memories of a Lost Soul. L’impatto immediato e le ritmiche serrate propongono qualcosa di molto vicino al Groove Metal che non va a compromettere la personalità sonora del progetto. La strumentale “At the Mountains of Madness” ispirata all’immaginario Lovecraftiano dell’omonimo romanzo spinge forte sulla coralità delle progressioni armoniche delle chitarre riuscendo a costruire un affresco cupo e sognante sul limite latente tra sanità e follia; sul brano è presente un assolo dell’ospite Glen Drover (ex-Megadeth, King Diamond) che conferisce prestigio ma non oscura le performances grandiose delle asce di Outerburst.

“The Fallen Angel Rebirth”  dalla ritmica groove ma assolutamente tellurica mantiene atmosfere cinematiche ed un crescendo drammatico che deflagra emotivamente nelle parti soliste prima della fine per poi rientrare nella progressione ritmica. L’album si chiude con un omaggio all’estetica cinematografica di Dario Argento e alle colonne sonore dei Goblin: “Phenomena”. Un brano che mantiene certe vibes vintage ma lo fa con una tecnica ed una maturità artistica eccellenti; le chitarre non soverchiano il taglio suggestivo della trance inquieta del film senza uscire troppo dagli arrangiamenti originari, un autentico gioiello.

Witchcraft è un debutto di un progetto coeso e già maturo da rivolgersi ad un pubblico molto ampio; grande tecnica strumentale al servizio di concept lirici, oscuri ed emozionanti dove l’integrazione di ospiti di rilievo e l’attenzione alle atmosfere portano tutto ad un livello davvero elevato. 

Un prodotto quasi impeccabile che forse trasmette molta componente “studio” ma che magari non ci travolge totalmente per la propria “anima” a prescindere dalla confezione. 

Album ad ogni modo assolutamente consigliato!

 

 

Four Arms

 

Tracklist:

  1. Inception
  2. Witchcraft
  3. The Gathering
  4. Tormented
  5. Survival Of The Fittest
  6. Bloodshot Eyes
  7. At The Mountains of Madness
  8. The Fallen Angel Rebirth
  9. Phenomena

 

  • Anno: 2025
  • Etichetta: Total Metal Record
  • Genere: Melodic Groove Metal

 

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