Il titolo dell’album è particolarmente esemplificativo: non vi aspettate qualcosa di energico, solare, positivo, è tutto fuorché un invito all’allegria, alla gioia, alla lucentezza e alla leggerezza.
In effetti dalle note di accompagnamento si legge che questo “Songs Of Abandon” nasce in un momento di solitudine profonda, quando l’abbandono non era soltanto un concetto astratto ma una condizione vissuta. Da quell’esperienza è scaturito un rituale personale: scrivere una canzone al giorno, per nove giorni consecutivi, armato soltanto di chitarra acustica e voce.
Certamente Jeff Buckley è di altro livello, Tom Waits ha nella sua inconfondibile voce una peculiarità che lo ha reso famoso e, per rimanere in casa nostra, Claudio Lolli e Piero Ciampi non sono da meno in quanto a raccontare solitudine e tristezza; però se volete sciogliervi nel vostro misero passato e farvi avvolgere (come miele) dalla nostalgia, ebbene ascoltate questi dieci pezzi intrisi di depressione, Folk rabbioso, post nirvanesimo, sogni lunari, sonorità catacombali, magari accendete lo stereo al buio scolandovi una buona bottiglia di vino rosso e lasciatevi trasportare da un delirante soliloquio accecati totalmente da un assurdo solipsismo.
Leonardo Tomei
Tracklist:
1. Smiling Dog
2. Two Stones
3. The Hidden Ghost
4. Hourglass
5. The Moon and the Devil
6. Mayhem
7. Little Bird
8. The Fluorescent Sand
9. Beautiful Star
10. Your Eyes
- Anno: 2025
- Etichetta: Supernatural Cat Records
- Genere: Depressive and Emotional Rock
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