‘OME‘ è un capitolo di svolta nella discografia degli Omnia Malis Est, in quanto meno legato alla tradizione melodico-pagana dei primi album e più orientato verso un Black Metal atmosferico e sperimentale. Coerente nella sua particolarità, fuori dagli schemi, Omnia Malis Est è la one man band di Michele Pocchiari (Uruk-Hai), unico musicista e compositore che ci propone un unico pezzo di quasi un’ora.
Dopo le prove di ‘Viteliu‘ (2015) e ‘Lucania‘ (2021), in cui prevaleva l’aspetto epico e pagano del Black Metal, Michele Pocchiari sperimenta con questo album totalmente strumentale e intraprende un viaggio solitario attraverso paesaggi innevati e foreste silenziose, guidato da un’interpretazione viscerale e poetica; ‘OME‘ è un lavoro che non cerca mai la violenza fine a sé stessa, preferendo intrecciare un’esperienza emotiva profonda, fondendo uomo e natura.
E’ musica che va gustata senza distrazioni, io ho ascoltato il disco in cuffia passeggiando e correndo: suggestiva nel suo alternarsi di momenti Ambient e Black o Post Metal, in una altalena a volte abbastanza scontata e prevedibile ma comunque piacevole.
La produzione è ottima; ripeto, non è un disco che punta sull’immediatezza, ma un’opera da vivere senza fretta lasciandosi trasportare dal suo continuo mutare di atmosfere. Può sembrare prolisso in alcune parti ma forse non lo è: ci vuole un ascolto che premi la pazienza e che dimostri come anche un progetto nato nel Black Metal possa evolvere senza perdere identità, scegliendo la via della ricerca e della contemplazione invece di quella della pura violenza sonora.

 

Filippo Marroni

 

Tracklist:

  1. OME
  • Anno: 2025
  • Etichetta: Autoprodotto
  • Genere: Atmospheric/Melodic Black Metal

 

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