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Recensione

The Theosophist

THEOMACHIA - The Theosophist

(2022 - Xenoglossy Productions/Onism Productions)

voto:

Esordio sulla breve distanza per il duo romano dei Theomachia. Il genere proposto è un black metal non canonico, dove su basi prettamente black emergono influenze dark, gothic e post punk. 

Pur essendo un lavoro molto breve ne ho apprezzato la caratura compositiva che si distacca dai consueti clichè e opta su soluzioni più armoniche ed enfatiche.

Buona la padronanza della voce in un susseguirsi di narrazioni e urla contenute, a tratti mefistofelici a tratti melodici, sempre sul pezzo, tra chitarre lancinanti, affondi potenti e rallentamenti non casuali. 

Recensione

Cell XIX

BULLET - PROOF - Cell XIX

(2022 - Sleaszy Rider Rec.)

voto:

Nasce tutto in famiglia (nella band sono presenti padre e figlio) e come nelle migliori tradizioni o forse nelle favole quelle più belle, il finale ed il risultato sono un qualcosa che si avvicina ad una dimensione di eterea celestialità, un happy ending degno della consueta e compassata cinematografia americana quella dai colori pastello.

La band bolzanina (con innesti oltreconfini) arriva qui alla terza fatica in studio in poco meno di dieci anni di vita; una carriera che ha ricevuto fin da subito gli elogi sia da parte della stampa specializzata che da un buon numero di persone amanti evidentemente di un robusto Thrash con ampie aperture a cambi di tempo e a momenti più melodici.

Recensione

Days of Terror

THE HORROR LEGACY - Days of Terror

(2022 - Time to Kill Records)

voto:

Da grandissimo amante dei film/colonne sonore Horror è sempre un grandissimo piacere ascoltare progetti come quello dei The Horror Legacy.

Come non amare le atmosfere gotiche e sinistre che fuoriescono dalle immagini e, soprattutto, dalle note di quei grandi musicisti che sono riusciti a creare oscure sensazioni che emozionano gli animi di ognuno di noi. 

Recensione

Leprosy Return

LEBBRA - Leprosy Return

(2022 - Autoprodotto)

voto:

I Lebbra sono un quartetto di Salerno dedito al thrash/death di recente formazione.

L’EP intitolato “Leprosy Return” ma anche il moniker della band stessa vogliono essere un tributo e un omaggio al capolavoro seminale del 1988 dei Death; per loro stessa ammissione ma non per “imitarlo”.

Recensione

Strix

STRIX - Strix

(2008 - Autoprodotto/Wine and Fog Productions/Dolomia Nera)

voto:

Avvolta da una gelida e misteriosa nebbia piomba su di noi la Strige, una terrificante creatura frutto di una maledizione che ha trasformato una donna in questa famelica bestia crudele e sanguinaria, piena di odio per gli esseri viventi… e lo fa tramite un furioso EP con il moniker di Strix.

Gli Strix sono stati fondati nel 2007 nel Nord-Est Italia da Umbra, voce e chitarra, e sono nati in trio. La band ha pubblicato un demo autoprodotto intitolato "Abisso d'Odio" e in seguito è diventata una band di 5 membri per pubblicare indipendentemente un EP omonimo di 4 tracce nel 2008.

Recensione

Deliverance

NETHER NOVA - Deliverance

(2021 - Autoprodotto)

voto:

Quando ho aperto il file di questo Ep ed ho guardato la copertina, ne sono rimasto colpito, bella ed intrigante. Iniziato l’ascolto ne sono rimasto sconvolto.

Dalla copertina mi immaginavo più un rock progressivo, psichedelico ma credetemi, è un album che può sconvolgere.

Ma chi sono i Nether Nova?

Un progetto nato a Varese nel 2012 dal tastierista Federico e l'ormai ex cantante Alberto. Si deve però aspettare 4 anni prima di poter ascoltare qualche pezzo di questo gruppo, che si può classificare come power/melodic metal. Nel 2016 pubblicano il loro primo EP composto da solo 5 brani.

Recensione

Emperor Of Hell

IN AEVUM AGERE - Emperor Of Hell

(2021 - Metal On Metal Records)

voto:

La Metal On Metal Records ci consegna questa nuova opera del partenopeo Bruno Masulli.

E' un lavoro enciclopedico, didascalico, risulta essere un notevole sforzo di adattamento dei versi del nostro poeta più illustre e conosciuto in tutto il mondo, Dante Alighieri.

Recensione

Permanence

ONE DAY IN FUKUSHIMA - Permanence

(2021 - ZAS Autoproduzioni, Fresh Outbreak Records, Impeto Records, Disturbed Mind Records, Nihilocus Records, End Of Silence Records)

voto:

Con il loro vessillo apocalittico gli One Day In Fukushima si sono meritati una bella fetta di notorietà nazionale ed internazionale nel corso degli anni, il loro Death/Grind bestiale e al tempo stesso tecnicissimo ha fatto proseliti negli amanti del genere dando nuova linfa vitale alla scena, infatti innumerevoli sono stati i loro tour e collaborazioni con realtà solide in tutto il continente e nel mondo .

Recensione

A Vampiir Is Born

MORCOLAC - A Vampiir Is Born

(2021 - Darker Than Black Records)

voto:

Nati nel 2021, i Morcolac propongo un black metal dalle tematiche vampiresche. Il primo impatto è un black metal ben suonato e molto melodico, brani che rimangono molto a mente, come l'iniziale 'Hail - The newborn vampire".

I suoni sono di qualità media, mentre le composizioni sono molto belle e ben eseguite. Farà la felicità degli amanti del black metal gotico e melodico, davvero bravi i ragazzi.

Recensione

T.S.N.R.I. Interpremanenza

DUIR - T.S.N.R.I. Interpremanenza

(2022 - Autoprodotto)

voto:

Mi occupai delle precedenti release dei Duir e, come si potrebbe notare leggendo prima la demo 'Tribe' (qui su IdM riportata come 'Duir'), e poi l’EP successivo, 'Obsidio', ero rispettivamente prima deluso ma in speranzosa attesa e poi più compiaciuto ma assolutamente sicuro che la band potesse dare ancora tanto.

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