Contattaci

Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in  questa pagina

Accesso utente

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 3 visitatori collegati.

Prossimi Eventi

I più Visti

Ultime Recensioni

  • Copertina
    BALEFULLIES
    Nostalghia
  • Copertina
    IRONWILL
    Breakout
  • Copertina
    TRICK OR TREAT
    The Unlocked Songs
  • Copertina
    IREFUL
    The Walls of Madness
  • Copertina
    GRENDEL
    Spirit
  • Copertina
    NEKER
    Slower
Copertina
BALEFULLIES
Nostalghia
Copertina
IRONWILL
Breakout
Copertina
TRICK OR TREAT
The Unlocked Songs
Copertina
IREFUL
The Walls of Madness
Copertina
GRENDEL
Spirit
Copertina
NEKER
Slower
Recensione

Evil Arises

LINISTIT - Evil Arises

(2021 - Dark Hammer Legion/Volcano Records & Promotion)

voto:

In mezzo ad un sacco di titoli dozzinali compaiono anche delle perle che meritano di finire subito alla ribalta, in questo caso direi una bella perla nera chiamata Linistit.

Recensione

New King

THE SPLITHEADS - New King

(2021 - Autoprodotto)

voto:

Giunti qui alla seconda uscita dopo il primo cd d'esordio andato letteralmente a ruba ed esaurito nelle copie in poco tempo, propongono dieci canzoni di sano Punk Rock con qualche sfumatura verso lo Stoner dei capofila del genere i Queens Of The Stone Age.

Da un commento dei tre componenti (Andrea Raffaelli al basso, Antonio Viggiani alla batteria e Benedetto Zanaboni alla voce e chitarra) si legge che trattasi di un album energico, crudo e con aperture a momenti melodici. E' carico di emozioni contrastanti tra loro: rabbia, disillusione, speranza e positività.

Recensione

La Guerra Granda - The great calls to arms

NEXUS OPERA - La Guerra Granda - The great calls to arms

(2021 - Revalve Records)

voto:

Decisamente power metal, nel piu' classico dei termini. Molto ben suonato con gli strumenti melodici che si concedono spesso e volentieri dei virtuosismi e scambi in velocità....una tastiera feroce che strizza l'occhio all'elettronica in alcuni punti, ma l'intreccio musicale che la band vuole darci in pasto, è ben chiaro e distinto, senza finire in tecnicismi fini a se stessi.

Recensione

Godly

ABYSSIAN - Godly

(2021 - Revalve Records )

voto:

Dopo il buon "Nibiruan Chronicles" , uscito nel 2016, gli Abyssian ritornano con l'ottimo secondo album intitolato "Godly". La band lombarda, grazie all'esperienza acquisita, ha saputo crearsi un sound riconoscibile e degno di nota.

Recensione

Live In The Eighties

NOT MOVING - Live In The Eighties

(2021 - Go Down Records)

voto:





L'etichetta emiliana, attiva dal 2003 per mano di Leonardo Cola e Max Ear, ha fatto un ottimo lavoro: già nel 2005 aveva testimoniato con un box set contenente un cd ed un dvd l'energia che in quel periodo veniva sprigionata dal combo proveniente da Piacenza, qui con un'altra track list si è superata ed ha prodotto questo vinile che ci racconta le atmosfere che c'erano negli anni 80 e segnatamente durante i live che si sono svolti in Italia ed in Germania fra il 1985 ed il 1988.

Recensione

Bird of Prey

GHOSTLY AERIE COVEN - Bird of Prey

(2021 - Vacula Productions)

voto:

Primo full lenght per i blackster Ghostly Aerie Coven, dediti a un black di scuola finlandese,  ma ricco di melodie decadenti.

Si parte subito con 'Inner Spirit Unchained', black di ottima fattura, soprattutto per le belle linee di chitarra e dalla ritmica non esageratamente serrata. Il brano scorre con facilità, lasciandosi ascoltare fino alla fine e rimanendo molto in mente.

Sulla stessa falsariga del precedente, 'Ode to Evening Star', bella cavalcata alternata a blast beat mai onnipresenti, ben bilanciata. Forse soltanto i suoni potevano essere migliori, con frequenze medie che si sentono poco.

Recensione

Doom Sessions Vol. 4

BONGZILLA, TONS - Doom Sessions Vol. 4

(2020 - Heavy Psych)

voto:

Viene presentato uno split fra una band statunitense, i Bongzilla che per motivi di provenienza geografica non verranno recensiti, e i torinesi Tons i quali componenti, dopo esperienze in vari gruppi hardcore della scena piemontese, si sono decisamente calmati e, tralasciando i ritmi forsennati e quasi schizofrenici, hanno deciso di dedicarsi a tematiche sonore più pesanti ma decisamente più cadenzate.

Un unico pezzo diviso in tre parti, ove come unico comun denominatore viene risaltata la persistenza dei suoni distorti come base di un feedback per la ricerca delle ritmiche che risultano essere precise, incisive e serrate. 

Recensione

Feuertaufe

DICTATOREYES - Feuertaufe

(2020 - Decibel Productions)

voto:

Secondo Full Length per i Dictatoreyes, la band propone un thrash metal con forti influenze Death e Black metal. Pura malvagità in lingua tedesca, band fondata da Marco e Remo Kostli, dopo la morte del batterista Johnny Morelli, si trasferiscono in Svizzera, dove arruolano Martin Lehmann, che si presta alla batteria nella registrazione di questo album.

Recensione

Storm

REBIRTH - Storm

(2021 - Autoproduzione)

voto:

Devo ammettere che non sono molto avvezzo alle voci liriche utilizzate in ambito metal (ebbene sì..), causa la mia matrice metallica fatta di ignoranza e Motörhead e poco ho fatto (a parte qualche lodevole eccezione) nel corso degli anni a seguire, per cercare di ovviare a questa mia mancanza, ma penso di riconoscere la bontà di quanto ascolto a prescindere dal genere musicale proposto e a volte ho anche la fortuna di trovarmi davanti a quello che si può chiamare talento ('nuff said).

Recensione

Abide

NOMOTION - Abide

(2021 - Mold Records)

voto:





Provenienti da Udine (città molto caratteristica che ho visitato svariate volte) sono qui alla seconda esprienza su ep intervallato da un album completo datato 2019.

Parzialmente trasferitasi nel Regno Unito, la band è riuscita ad incrementare notevolemente l'attività live e farsi conoscere nei club e in diverse realtà on stage in terra inglese.

Counter

  • Site Counter: 2,861,131
  • Visitatori Unici: 154,531
  • Published Nodes: 7,934
  • Since: 2009-11-16 15:08:49

Seguici anche...

facebookMySpaceRSS Feed