Contattaci

Per segnalare concerti o richiederci una recensione delle vostre band, scriveteci compilando il modulo in  questa pagina

Accesso utente

Chi è on-line

Ci sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.

I più Visti

Ultime Recensioni

  • Copertina
    SPITFIRE MkIII
    Shadows Phantoms Nightmares
  • Copertina
    MALIGNANCE
    Tales of Cowards, Heroes and Death
  • Copertina
    HOCCULTA
    Dreams For Sale
  • Copertina
    SILENCE OATH
    From The Womb Of The Earth
  • Copertina
    SEDNA
    Last Sun
  • Copertina
    SilentLie
    Equilibrium
Copertina
SPITFIRE MkIII
Shadows Phantoms Nightmares
Copertina
MALIGNANCE
Tales of Cowards, Heroes and Death
Copertina
HOCCULTA
Dreams For Sale
Copertina
SILENCE OATH
From The Womb Of The Earth
Copertina
SEDNA
Last Sun
Copertina
SilentLie
Equilibrium
Recensione

Mediterraneo

EVEN FLOW - Mediterraneo

(2022 - Autoproduzione)

voto:

Per chi, come me, ha speso gli anni verdi della gioventù a inizio anni ’90, parlare di Even Flow avrebbe pavlovianamente evocato la bella faccia di Eddie Vedder e uno dei brani più rappresentativi della Grunge era, ma nel nostro caso, questo accostamento, ci avrebbe portato molto lontano dalla realtà che i nostrani Even Flow sono e propongono; infatti, già dall’accattivante grafica di copertina del loro “Mediterraneo” (opera oltretutto attualissima, di Mickael Briot di Mythrid Art ,in quanto ci trascina nell’atmosfera pandoriana recentemente riproposta al cinema dal maestro James Cameron) il gruppo ci fa capire che il loro campo di azione &egr

Recensione

Dracula (25 Years Anniversary)

THE MAGIK WAY - Dracula (25 Years Anniversary)

(2022 - My Kingdom Music)

voto:

A 25 anni di distanza dalla rappresentazione teatrale avvenuta al Castello di Pomaro Monferrato, la My Kingdom Music e i The Magik Way tirano fuori dalle segrete 'Dracula', colonna sonora di quello spettacolo diretto da Hermes Beltrame.  Questa opera, che in pratica fu la prima del gruppo piemontese è stata rimasterizzata lasciando comunque il suono originale, diverso dall'attuale status della band, ma non per questo avulso dalla loro carica esoterica.

Recensione

A New Tomorrow

RAIN - A New Tomorrow

(2022 - Autoprodotto)

voto:

Vi siete mai chiesti perché cade la pioggia? Chi ha deciso che è triste quando cade?

Io credo che la pioggia cade per lasciarci note musicali che se messe insieme creano brani come quelli che possiamo ascoltare in questo album.

Che si può dire di un gruppo storico come loro, si presentano da soli.

Recensione

Convergence

MISCREANCE - Convergence

(2022 - Unspeakable Axe Records)

voto:

Debut album per i tecnici death-thrasher Miscreance, che sin da subito ci fanno capire di che pasta sono fatti. I primi riff portano subito a mente quelli del grande Schuldiner, suonati alla grande e registrati in modo più che adeguato.

Mi è piaciuta tantissimo la voce e i super assoli, non me li aspettavo così belli davvero, segno di ciò che sto raccontando è l'opener 'Flame of Consciousness', niente di originale, ma consigliatissima per un fan dei Death come me.

Forse se proprio dovessi trovare qualcosa di negativo, è che i riff sono presi a piene mani dal repertorio di Chuck, ma per me è un plus.

Recensione

Nocturna

THE SADE - Nocturna

(2022 - Go Down Records)

voto:

A distanza di 6 anni tornano alla ribalta i veneti The Sade, di cui ebbi modo di occuparmi , da allora hanno partecipato a un paio di compilation. Questo nuovo 'Nocturna' è stato composto durante il periodo pandemico, molto fruttuoso in generale, e ne esibisce le tinte oscure che ha rappresentato, diviso in due capitoli Vesperum e Tenebris ne esalta il senso, della sera e delle tenebre.

Recensione

Redefitining Nothingness

MEMORIES OF A LOST SOUL - Redefitining Nothingness

(2022 - My Kingdom Music)

voto:

A volte ritornano, a distanza di 8 anni dal precedente terzo album 'Empty Sphere Requiem', da me recensito, i calabresi MemoriesOf Lost Soul sono di nuovo tra noi. Mi approccio con entusiasmo a questo nuovo lavoro visto che il precedente aveva incontrato i miei favori e non solo, devo dire che anche stavolta i ragazzi non deludono proseguendo nella loro strada evolutiva che li ha visti passare dal black metal al death e ora anche ad atmosfere gothic intrise di forti melodie, in un contesto comunque estremo, diciamo sulle orme di Dark Tranquility e Cradle Of Filth.

Recensione

6119 - Part I

MindAheaD - 6119 - Part I

(2022 - Rockshots Records)

voto:

Uh, è stato davvero difficile per me recensire questo disco. Già, perché per certi versi è decisamente inattaccabile: una produzione moderna, un po’ artificiosa, ma chiara e potente, musicisti eccellenti capaci di virtuosismi che non possono lasciare indifferente nessun individuo dotato di orecchie, un nuovo cantante uomo (Sandro Macelloni) che riscatta il gruppo dal grottesco tentativo di growl del disco di debutto e, soprattutto, una voce femminile dalla tecnica sensazionale, allenata ad ogni acrobazia, potenzialmente l’interprete perfetta per il variegato paesaggio sonoro del sestetto toscano.

Recensione

The Portal

MIND CONTROL - The Portal

(2022 - Wanikiya Record)

voto:

Benvenuti nella vostra mente: sulla soglia di quel portale più o meno aperto troverete Marco Perrone e Antonio Mocerino che vi faranno entrare in quel luogo/non luogo che è l’infinito spazio che ognuno di noi ha racchiuso in quella piccola scatoletta che sta tra le proprie orecchie e che ci permette, mortali e limitati come siamo, di astrarci oltre l’iperuranio.

Recensione

Di Luce e D'Aria

IN.SI.DIA - Di Luce e D'Aria

(2022 - Punishment 18 Records)

voto:

Per quelli anziani come me, 'Istinto e Rabbia' degli IN.SI.DIA, datato 1993, fu uno dei migliori album della seconda ondata metal tricolore, il cantato in lingua madre aggiunto al thrash battente ebbe un successo inaspettato e vincente. Dopo un altro album nel 1995 e tante date live nel 1997lo scioglimento per oltre 20 anni fino al ritorno del 2017 e adesso questo nuovissimo 'Di Luce e D'aria' uscito per Punishment 18 e composto da 10 canzoni nel solito vecchio stile di thrash autoritario e spacca timpani fuso con melodie e note di modernità.

Recensione

Obedience

BLOOD ARTILLERY - Obedience

(2022 - Extreme Chaos Records )

voto:

Blood Artillery è un progetto solista di Soul Devourer, all’anagrafe il romano Manuel Mazzenga, che da più di 10 anni si cimenta, componendo e suonando tutti gli strumenti, in un black metal primordiale venato di sonorità death che per i filologi rispecchia quello che suole definirsi ‘War Metal’.

Counter

  • Site Counter: 2,988,247
  • Visitatori Unici: 174,196
  • Published Nodes: 7,722
  • Since: 2009-11-16 15:08:49

Seguici anche...

facebookMySpaceRSS Feed